<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535</id><updated>2012-01-25T10:36:24.089+01:00</updated><category term='giornali di strada'/><category term='http://www.blogger.com/img/blank.gif'/><category term='comunicato'/><category term='residenza'/><category term='anagrafica'/><title type='text'>FoglioDiVia</title><subtitle type='html'>Il giornale di strada di Foggia, sbarca on-line per essere ancora più la voce dei senza dimora.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Fratelli della Stazione ONLUS</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>150</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8877395041625654342</id><published>2012-01-25T10:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T10:36:24.112+01:00</updated><title type='text'>Foggia, imparare il mestiere del calzolaio e del sarto per uscire dalla povertà</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Imparare il mestiere del &lt;strong&gt;calzolaio&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;sarto&lt;/strong&gt; per uscire dalla condizione di povertà, di emarginazione, di esclusione sociale. Queste le finalità dei due &lt;strong&gt;corsi di formazione professionale&lt;/strong&gt; promossi, per il secondo anno consecutivo, dalla &lt;strong&gt;Caritas diocesana di Foggia−Bovino&lt;/strong&gt; e destinati a &lt;strong&gt;migranti ed italiani che vivono in situazioni di indigenza&lt;/strong&gt; ma desiderosi di &lt;em&gt;“apprendere   come confezionare un capo o come risuolare una scarpa. Infatti, i due   corsi sono finalizzati ad insegnare rispettivamente cucito e  calzoleria”&lt;/em&gt;spiega &lt;strong&gt;Antonio zanni&lt;/strong&gt;, coordinatore dei corsi. L'iniziativa, quindi, rientra nel progetto &lt;strong&gt;‘l'Integrazione degli ultimi' &lt;/strong&gt;finanziato   nell'ambito dell'8 per mille alla Chiesa Cattolica. Alto anche il   numero degli iscritti alle lezioni: 54 per il cucito e 38 per la   calzoleria. Di questi, &lt;strong&gt;il 60% è rappresentato da migranti, il 40%, invece, da cittadini italiani&lt;/strong&gt;.   Tutto, però, accumunati dal desiderio di imparare le tecniche di un   nuovo mestiere che possa aiutarli a migliorare la loro situazione   occupazionale ed economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Il successo di tante adesioni&lt;/em&gt; – prosegue &lt;strong&gt;Zanni&lt;/strong&gt; − &lt;em&gt;si deve evidentemente alle prospettive lavorative che la conoscenza di un lavoro artigianale può fare intravedere. &lt;strong&gt;Quella del sarto e del calzolaio sono figure professionali che vanno sempre più scomparendo&lt;/strong&gt;,   ma di cui si avverte il bisogno della loro ‘opera', diventando sempre   più difficile, per chi necessita di tacchi e suole nuove o di  rammendare  uno strappo o cucire una piega, reperire qualche bottega di  esperti in  questi lavori. In un periodo di forte crisi , come quello  che stiamo  attraversando,&lt;/em&gt; − prosegue &lt;strong&gt;Zanni&lt;/strong&gt; − &lt;em&gt;il  ricorso a  queste figure per ripristinare qualche abito in disuso o  allungare la  vita alle proprie scarpe è un modo per far fronte ai tagli  che la stessa  crisi ci impone. Pertanto ben venga imparare a usare ago  e filo e  martello e forme per scarpe”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli iscritti ai corsi, quindi,  affineranno la conoscenza dell'arte  da bottega con una frequenza alla  lezioni che sarà, rispettivamente, di  40 ore per gli aspiranti calzolai e  di 100 ore per i novelli sarti. &lt;em&gt;“E'  da evidenziare che le classi  formatesi contano sia uomini che donne.  Quindi anche calzolaie che è  raro incontrare, visto che quello del  ciabattino è un mestiere sempre  stato ad appannaggio esclusivo  dell'uomo. &lt;strong&gt;Per gli iscritti ai  corsi, inoltre, è previsto il  pagamento dell'indennità che è di 1,50  euro per ogni ora effettivamente  frequentata&lt;/strong&gt;. A fine corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Indubbiamente&lt;/em&gt; – evidenzia &lt;strong&gt;Zanni&lt;/strong&gt; − i&lt;em&gt;l   problema che a termine della  formazione si porrà sarà quello di   mettere a frutto quando acquisito durante l'esperienza didattica. Lo   scopo a cui si mira è quello di favorire l'inserimento o il   re−inserimento degli aspiranti sarti/e calzolai/e  nel mercato del   lavoro”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche per questo, terminati i corsi di formazione,  l'idea è quella  di riuscire ad intercettare i finanziamenti pubblici  ottenibili  attraverso la presentazione di progetti. Tra questi,  un'occasione  potrebbe essere rappresentata dal &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=1115"&gt;nuovo bando del Piano per  il Lavoro straordinario in Puglia.&lt;/a&gt;  Intanto, i corsi vanno avanti e si  svolgono presso la struttura del  Conventino, quello di Sartoria,  e  presso la Bottega degli Artigiani,  quello di Calzolaio. La preparazione  verrà curata dall'insegnante &lt;strong&gt;Michela Quitadamo&lt;/strong&gt; per il corso di  cucito e  sartoria e dal maestro &lt;strong&gt;Antonio Saraceno&lt;/strong&gt; per quello di calzoleria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano moccia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8877395041625654342?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8877395041625654342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8877395041625654342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8877395041625654342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8877395041625654342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/foggia-imparare-il-mestiere-del.html' title='Foggia, imparare il mestiere del calzolaio e del sarto per uscire dalla povertà'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1111342528339779199</id><published>2012-01-17T10:22:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T10:22:46.030+01:00</updated><title type='text'>Antonio Barbone chiede la delega in Politiche Migratorie e Inclusione Sociali</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_lmBmj2E6zO4/ShV00hvYYjI/AAAAAAAAABY/GcXfRhZYWfQ/S214/SINDACOdefinitivo2.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="214" width="214" src="http://2.bp.blogspot.com/_lmBmj2E6zO4/ShV00hvYYjI/AAAAAAAAABY/GcXfRhZYWfQ/S214/SINDACOdefinitivo2.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In riferimento all’azzeramento della Giunta Comunale annunciata dal sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, il consigliere comunale virtuale dei senzafissadimora, Antonio Barbone, offre la sua disponibilità per ricoprire la delega in materia di Politiche Migratorie ed Inclusione Sociale. Rigorosamente, ‘senza portafoglio’, ma con l’esclusivo intento di mettersi al servizio della collettività. In modo particolare, per i poveri ed i migranti che vivono nella città di Foggia. Del resto, con le rigide temperature invernali che stanno contraddistinguendo anche il mese di gennaio, è impensabile pensare che l’Amministrazione Comunale non abbia ritenuto importante programmare ed organizzare un Piano di Emergenza Freddo che garantisca un riparo sicuro per quanti costretti a dormire all’addiaccio, nei vagoni abbandonati o nei ripari di fortuna; così come è sembrata piuttosto imbarazzante le questione legata alla rimozione (poi reinstallate) delle panchine sul viale della Stazione, frutto di politiche migratorie ed integrazione prive di logica e pianificazione strategica. Ma non solo. Perché i migranti sono ancora in attesa del Consigliere Comunale aggiunto per gli stranieri o dell’istituzione della Consulta Comunale per l’Immigrazione, mentre i poveri sono ancora alla ricerca di un bagno pubblico in cui potersi anche fare la doccia. Antonio Barbone, dunque, mette nelle mani del sindaco Mongelli la sua competenza e professionalità al fine di favorire il processo di inclusione, di accoglienza e di sicurezza del capoluogo Dauno. E lo fa invitando il sindaco o l’assessore che avrà la delega alle Politiche Sociali, a contattarlo alla mail antoniobarbonesindaco@gmail.com , un indirizzo in cui sarà possibile ricevere consigli utili per ogni tipo di azione, progetto, attività che il Comune vorrà intraprendere in riferimento alla realtà dei senza dimora o dei migranti.  Il tutto, per evitare che la città, come lo scorso anno, pianga altri cinque morti causati dalla mancanza di un alloggio in cui dormire la notte, o dall’insorgere di manifestate espressioni di intolleranza e razzismo nei confronti dei cittadini stranieri. L’augurio, comunque, è che nel rinnovare la composizione della squadra di Governo, il sindaco Mongelli riesca realmente a “rispondere alle sfide che si profilano”, riservando un’attenzione particolare a coloro che non possono votare, che vivono ai margini, che hanno scelto Foggia come città in cui immaginare un futuro migliore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1111342528339779199?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1111342528339779199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1111342528339779199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1111342528339779199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1111342528339779199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/antonio-barbone-chiede-la-delega-in.html' title='Antonio Barbone chiede la delega in Politiche Migratorie e Inclusione Sociali'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lmBmj2E6zO4/ShV00hvYYjI/AAAAAAAAABY/GcXfRhZYWfQ/s72-c/SINDACOdefinitivo2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7878704441658515703</id><published>2012-01-12T17:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T17:21:24.937+01:00</updated><title type='text'>Foggia, don Antonio Silvestri: il sacerdote degli ultimi legato alla comunità albanese</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1zX4nFcb_is/Tw8IgIqHl8I/AAAAAAAAAJE/OgV1c7GV5io/s1600/donantoniosilvestri.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 117px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1zX4nFcb_is/Tw8IgIqHl8I/AAAAAAAAAJE/OgV1c7GV5io/s200/donantoniosilvestri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5696781401819944898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa hanno in comune la &lt;strong&gt;comunità cattolica albanese&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;don Antonio Silvestri,&lt;/strong&gt;  il sacerdote che nei primi dell’800 si attivò in favore degli  emarginati, dei poveri e delle donne in difficoltà della città di  Foggia? &lt;strong&gt;La devozione verso la Madonna del Buon Consiglio&lt;/strong&gt;.  L’immagine della Vergine col Bambino che le abbraccia il collo, è  infatti Protettrice e Patrona dell’Albania; ma è stata anche l’icona  affissa sulle pareti della chiesa di Sant’Eligio alla quale don Antonio  Silvestri si rivolgeva per pregare, per chiedere un’intercessione nei  momenti difficili e verso la quale nutriva una fortissima devozione. Per  questo, la &lt;strong&gt;Confraternita di Sant’Eligio&lt;/strong&gt; ed il &lt;strong&gt;Comitato per la Beatificazione&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“del  servo di Dio, vogliono approfondire il legame, almeno per quanto  riguarda la sfera spirituale, che intercorre tra don Antonio Silvestri e  la comunità albanese”&lt;/em&gt; spiega &lt;strong&gt;Roberto Papa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lo farà a partire da &lt;strong&gt;domenica 15 gennaio&lt;/strong&gt; con l’inizio di un &lt;strong&gt;triduo di preghiera&lt;/strong&gt;  in occasione della ricorrenza della nascita del sacerdote foggiano  avvenuta il 17 gennaio 1773. Ma quello di gennaio è solo il primo dei  mesi che fino a maggio segneranno una serie di eventi, appuntamenti,  iniziative finalizzate a &lt;em&gt;“far conoscere la figura di don Antonio Silvestri, anche al fine&lt;/em&gt; – dice &lt;strong&gt;don Fausto Parisi&lt;/strong&gt;, direttore spirituale del Comitato − &lt;em&gt;di  promuovere il processo di canonizzazione che nel corso degli anni, per  via della morte dei vari postulanti, è sempre stato interrotto”&lt;/em&gt;.  Del resto, don Antonio Silvestri ha vissuto a cavallo tra il settecento e  l’ottocento. Un periodo che, tecnicamente parlando, viene definito&lt;em&gt;  “processo storico, una causa difficile da portare avanti perché nel  frattempo si sono state l’Unità d’Italia, la prima e la seconda guerra  mondiale. Inoltre,&lt;/em&gt; − aggiunge &lt;strong&gt;don Fausto&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;per  i tecnici della Curia romana è una causa difficile perché don Antonio  Silvestri ha scritto poco, non si trova il corpo e manca un archivio  storico”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per questo, il Comitato spinge affinché  venga tenuta alta l’attenzione sul sacerdote dalla parte degli ultimi  per il quale, &lt;strong&gt;nel corso di quasi due secoli, non è mai venuto meno un sentimento di profonda devozione&lt;/strong&gt; da parte dei cittadini. &lt;em&gt;“La devozione mostrata dalla gente&lt;/em&gt; – prosegue &lt;strong&gt;don Fausto &lt;/strong&gt;– &lt;em&gt;potrebbe  sollecitare la scoperta di altri elementi indispensabili per avviare il  processo di canonizzazione. Quello che vogliamo adesso, dunque,  ricostruire la vicenda storia di questo nostro santo concittadino ed  esca fuori altro materiale che faccia luce sulla sua vita in favore dei  più bisognosi”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non solo. Perché la Confraternita ed il Comitato hanno inserito nel programma di eventi che si &lt;strong&gt;susseguiranno fino al mese di maggio anche dei momenti interetnici che dovrebbero concludersi con una Festa dell’Accoglienza, &lt;/strong&gt;preservando  un’attenzione particolare alla comunità albanese e ai migranti che  vivono a Foggia. Di qui, la necessità di sensibilizzare, in  collaborazione con l’associazione dei Fratelli della Stazione e del  giornale FogliodiVia, il territorio di Borgo Croci e quello cittadino  alle tematiche dell’immigrazione, dell’intercultura, visto che proprio  nell’&lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=359"&gt;ex−carcere femminile di Sant’Eligio&lt;/a&gt; sono iniziati i lavori di ristrutturazione che in 36 mesi consegneranno il &lt;strong&gt;Centro di Accoglienza per persone senza fissa dimora&lt;/strong&gt;.  Uno spazio che garantirà 24 posti letto ad italiani e migranti che  vivono ai margini della società. Proprio come le persone che don Antonio  Silvestri aveva a cuore e di cui si prendeva cura. Un sacerdote al  servizio degli ultimi e degli emarginati. Ed a sentire i confratelli di  Sant’Eligio ed i rappresentanti della comunità albanese il legame con la  Madonna del Buon Consiglio è molto più che una leggenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“&lt;strong&gt;La Madonna del Buon Consiglio è la Protettrice dell’Albania&lt;/strong&gt; e della città di Scutari &lt;/em&gt;– conferma &lt;strong&gt;Ana Shahini,&lt;/strong&gt; mediatrice culturale albanese − &lt;em&gt;.  A riguardo, durante il periodo comunista la chiesa intitolata alla  Madonna venne distrutto e solo di recente è stato ricostruito il  Santuario a lei dedicata. A Scutari, inoltre, gli abitanti hanno una  grande devozione verso la Madonna del Buon Consiglio perché in occasione  di un violento terremoto i paesi limitrofi alla città furono rasi al  suolo, mentre Scutari non subì danni. E secondo i devoti&lt;/em&gt; – aggiunge &lt;strong&gt;Shahini&lt;/strong&gt; – f&lt;em&gt;u grazie alla protezione della Madonna”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Don Antonio Silvestri, il sacerdote che ci auguriamo venga presto riconosciuto Beato,&lt;/em&gt; − dice&lt;strong&gt; Papa &lt;/strong&gt;– &lt;em&gt;è  stato un grande devoto della Madonna del Buon Consiglio il cui quadro è  tuttora presente nella chiesa di Sant’Eligio. Per questo siamo convinti  che ci sia un legame, almeno per quanto riguarda la sfera spirituale,  con la comunità albanese cattolica. La sua profonda fede e l’aiuto che  ha dato alla povera gente di Foggia meritano di essere divulgati e  promossi”&lt;/em&gt;. Anche per questo il calendario degli &lt;strong&gt;incontri, che si svolgeanno tutti nella chiesa di Sant’Eligio&lt;/strong&gt;, si articolerà in tre momenti: preghiera, riconoscenza e letizia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano moccia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questo il programma del mese di gennaio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 15 gennaio &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 10&lt;br /&gt;Santa Messa officiata da Don Fausto Parisi&lt;br /&gt;Presentazione Gruppo di Preghiera padre Antonio Silvestri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lunedì 16 gennaio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 17.30&lt;br /&gt;Santa Messa officiata da don Mimmo Guida&lt;br /&gt;’Ed egli si fece carità’, relatore don Fausto Parisi&lt;br /&gt;Momento interetnico con esecuzioni di brani musicali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Martedì 17 gennaio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 17.30&lt;br /&gt;Santa Messa officiata da monsignor Domenico Cornacchia, vescovo della diocesi Lucera−Troia&lt;br /&gt;’Il pio sacerdote sfida le autorità confidando nella sua Madonan del Buon Consiglio’, relatore Savino Russo&lt;br /&gt;concerto di musica classica con i chitarristi Fabio Cobuzzi, Diego e Giacomo Creta&lt;br /&gt;Momento interetnico con esecuzioni di brani musicali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7878704441658515703?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7878704441658515703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7878704441658515703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7878704441658515703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7878704441658515703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/foggia-don-antonio-silvestri-il.html' title='Foggia, don Antonio Silvestri: il sacerdote degli ultimi legato alla comunità albanese'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1zX4nFcb_is/Tw8IgIqHl8I/AAAAAAAAAJE/OgV1c7GV5io/s72-c/donantoniosilvestri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5841984977525343049</id><published>2012-01-10T16:16:00.001+01:00</published><updated>2012-01-10T16:18:20.464+01:00</updated><title type='text'>"I circensi? Un esempio di vita". La Messa di Don Pasquale al Circo Royal</title><content type='html'>Don Pasquale Martino, direttore uscente dell’Ufficio Missionario dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino era giustamente raggiante, e con lui Nino Santoro, infaticabile responsabile di Missio Giovani, il gruppo giovanile diocesano che, per il secondo anno consecutivo ha portato la Santa Messa al Circo Royal. Ne avevano ben donde, visto che è andata ben oltre le aspettative l’affluenza di adulti e bambini per assistere alla particolare celebrazione che la Diocesi ha fortemente voluto sotto il tendone di Via Trinitapoli.&lt;br /&gt;Alla celebrazione eucaristica hanno partecipato gli artisti e il personale tecnico del Circo Royal che, nel proprio girovagare per l’Italia, sono assistiti dal Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, e che, nella loro tappa foggiana hanno incontrato nell’Ufficio Missionario una, forse insperata, attenzione per le loro famiglie e i loro interminabili spostamenti. &lt;br /&gt;«Sono una ricchezza per noi, ed un esempio di vita», ha ripetuto spesso Don Pasquale nel corso della sentita omelia domenicale, «per la dedizione al lavoro e i sacrifici che fanno ogni giorno».&lt;br /&gt;I circensi, assiepati per una volta dall’altra parte dell’ovale, hanno applaudito commossi.&lt;br /&gt;Al termine della celebrazione, poi, hanno fatto ingresso i dromedari che, marciando dolcemente sulle note delle filastrocche di Giustina Ruggiero, hanno portato al centro dell’arena i doni dei Magi: oro, incenso e mirra.&lt;br /&gt;Il pubblico ha applaudito di nuovo. E questa volta gli applausi sono stati tutti per una comunità cristiana che si fa migrante tra i trapezisti, i clown e i domatori del circo Royal, i quali – è facile dimenticarsene – sono anch’essi migranti e senza fissa dimora.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Claudio de Martino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5841984977525343049?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5841984977525343049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5841984977525343049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5841984977525343049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5841984977525343049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/i-circensi-un-esempio-di-vita-la-messa.html' title='&quot;I circensi? Un esempio di vita&quot;. La Messa di Don Pasquale al Circo Royal'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-6514409290373483796</id><published>2012-01-09T15:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-09T15:15:34.357+01:00</updated><title type='text'>Foggia, la Guinea Bissau ‘A 1 ora da qui’ nel docu−film di Solidaunia</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un’Africa diversa da quella solitamente ‘passata’ in televisione, vittima di documentari patinati e molto spesso inefficaci. &lt;strong&gt;Un continente straordinario, che non è solo povertà, guerre e malattie.&lt;/strong&gt; Un quadro alternativo di un paese tra i più impoveriti al mondo, eppur così vivo: la &lt;strong&gt;Guinea Bissa&lt;/strong&gt;u. È &lt;strong&gt;’&lt;a href="http://a1oradaqui.blogspot.com/"&gt;A 1 ora da qui’&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;docu−film firmato da tre giovani volontari della onlus Solidaunia&lt;/strong&gt;, da anni impegnata nella cooperazione allo sviluppo. &lt;strong&gt;Martedì 10 gennaio, alle ore 19, nello spazio live della Libreria Ubik&lt;/strong&gt; di Foggia,&lt;strong&gt; Fulvio Di Giuseppe&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Edgardo Tufo&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Roberto Moretto&lt;/strong&gt; presentano il loro lavoro, concentrato in un dvd frutto della loro esperienza diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professionisti  per lavoro (un giornalista, un video maker e un fotografo), volontari  per passione, innamorati di un continente che ha potenzialità infinite, i  tre protagonisti raccontano la loro storia ai lettori della libreria, &lt;strong&gt;presentando un pezzo di Africa sotto un’ottica diversa dal solito&lt;/strong&gt;.  Durante la serata inoltre, verranno proiettati in anteprima alcuni  spezzoni del dvd, il cui trailer è disponibile sulla piattaforma Vimeo  (indirizzo: &lt;a target="_blank" href="http://vimeo.com/jrstudio/review/34590223/7994de38c3"&gt;http://vimeo.com/jrstudio/review/34590223/7994de38c3&lt;/a&gt;). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Abbiamo  girato in lungo e largo toccando anche le isole Bijagos che sono  patrimonio dell’Unesco e con l’aiuto della gente locale, siamo riusciti a  scoprire luoghi incantevoli, che in molti fanno fatica a pensare che  esistano in Africa”&lt;/em&gt;. Videocamera, taccuino e zaino in spalla, i tre  protagonisti di Guinea Bissau−A 1 ora da qui, per venti giorni sono  andati alla scoperta di uno dei Paesi più impoveriti al mondo, passando  dalla caotica Bissau ai villaggi tradizionali, dai parchi naturalistici  alle affascinanti ‘città fantasma’, dalla partita della nazionale di  calcio ai coinvolgenti spettacoli musicali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ospitalità è stata  garantita dalle missioni legate a Solidaunia (impegnata nel sostegno a  centri nutrizionali, nella formazione di agenti agrari e nella  costruzione di nuovi plessi dell’Università dell’Africa occidentale) e  il titolo del documentario riprende il &lt;a target="_blank" href="http://a1oradaqui.blogspot.com/"&gt;blog A1oradaqui&lt;/a&gt; aggiornato durante la loro permanenza in Guinea Bissau.&lt;em&gt;  “Abbiamo pensato a questo titolo perché solo un’ora di fuso orario  divide questi due Paesi. È un diario di viaggio che attraverso i nostri  racconti, le nostre emozioni, i nostri occhi, proverà a far conoscere  una realtà distante quasi cinquemila chilometri, ma incredibilmente solo  a un’ora da qui”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-6514409290373483796?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/6514409290373483796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=6514409290373483796' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6514409290373483796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6514409290373483796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/foggia-la-guinea-bissau-1-ora-da-qui.html' title='Foggia, la Guinea Bissau ‘A 1 ora da qui’ nel docu−film di Solidaunia'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4189246191460586985</id><published>2012-01-04T11:56:00.001+01:00</published><updated>2012-01-04T11:57:28.729+01:00</updated><title type='text'>Foggia, la messa dell’Epifania sotto il tendone migrante del Circo Royal</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q4xd2I3W9dM/TwQwkz0f2YI/AAAAAAAAAI4/1HfMwYI1jx4/s1600/circo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 117px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-q4xd2I3W9dM/TwQwkz0f2YI/AAAAAAAAAI4/1HfMwYI1jx4/s200/circo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5693729237846972802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“Nel giorno dell’Epifania siete tutti invitati a partecipare alla  messa che celebreremo insieme a coloro che, proprio come i Magi, sono  sempre in cammino per le strade del mondo”.&lt;/em&gt; E’ con queste parole che viene presentata la &lt;strong&gt;Messa&lt;/strong&gt; che sarà &lt;strong&gt;celebrata sotto il tendone&lt;/strong&gt; del&lt;strong&gt; Circo Royal &lt;/strong&gt;il prossimo&lt;strong&gt; 6 gennaio&lt;/strong&gt;, giorno dell’Epifania, alle &lt;strong&gt;ore 11&lt;/strong&gt;,  su iniziativa promossa dal gruppo ’MissioGiovani’ del Centro  Missionario e dell’Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Foggia –  Bovino, in collaborazione con la parrocchia della Beata Maria Vergine  Madre della Chiesa di Foggia e la Pastorale Nazionale per i Fieranti e  Circensi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Questa iniziativa&lt;/em&gt; – spiega a FrontieraTv &lt;strong&gt;Nino Santoro&lt;/strong&gt;, responsabile del gruppo MissioGiovani – &lt;em&gt;nasce  perché i circensi sono dei migranti, cittadini sempre in giro per il  mondo. E poi non va dimenticato che la maggior parte della manodopera  dei circhi è di nazionalità straniera.&lt;/em&gt;&lt;em&gt;Quaesta gente attraverso  il proprio lavoro rispecchia molti aspetti importanti che ogni cristiano  dovrebbe avere e in primo luogo quella di portare gioia al prossimo&lt;/em&gt;". Come lo scorso anno, al termine della messa faranno la loro comparsa &lt;strong&gt;i Re Magi in groppa ai cammelli &lt;/strong&gt;per portare i doni al Bambinello.  La Celebrazione Eucaristica sarà officiata da &lt;strong&gt;don Pasquale Martino&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;don Mimmo Guida&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;don Marco Camiletti&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4189246191460586985?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4189246191460586985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4189246191460586985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4189246191460586985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4189246191460586985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2012/01/foggia-la-messa-dellepifania-sotto-il.html' title='Foggia, la messa dell’Epifania sotto il tendone migrante del Circo Royal'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-q4xd2I3W9dM/TwQwkz0f2YI/AAAAAAAAAI4/1HfMwYI1jx4/s72-c/circo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5577224823193473126</id><published>2011-12-29T16:16:00.003+01:00</published><updated>2011-12-29T16:18:07.251+01:00</updated><title type='text'>Il Centro Baobab non chiude. Il Comune trova i soldi</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“Con i dirigenti del Comune e del sindaco Gianni Mongelli abbiamo deciso di fare uno sforzo ulteriore e tenere, per quanto possibile, in piedi il Baobab. Di conseguenza, abbiamo individuato &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;10−15 mila &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;euro da stanziare per il periodo che va da gennaio a marzo in attesa di ricevere i fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia”. Con queste parole &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Pasquale Pellegrino, &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;assessore comunale alle Politiche Sociali di Foggia, ha annunciato che &lt;/em&gt;“le attività del &lt;strong&gt;Centro Interculturale Baobab non saranno sospese&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;”&lt;/em&gt;. Un annuncio fatto davanti proprio nella struttura di viale Candelaro dove iera sera erano riunti numerosi migranti per scambiarsi gli auguri dal mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Noi non vogliamo chiudere&lt;/em&gt; – ha detto &lt;strong&gt;Pellegrino&lt;/strong&gt; − . &lt;em&gt;Dal 9 gennaio al mese di marzo avremo i fondi per tenere in piedi la struttura, ma &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;sollecitiamo la Regione Puglia a fare come lo scorso anno e accelerare l’invio dei finanziamenti destinati al Centro”&lt;/strong&gt;. Poi rivolgendosi in modo particolare ai tanti operatori, mediatori culturali e volontari del servizio civile ha detto: &lt;em&gt;“Non chiuderete questa ottima e buona attività”. Non a caso, dalla pagina facebook del Centro Baobab questa mattina è apparsa la scritta: “Il Centro Interculturale Baobab non sospende il servizio... riapriamo il 9 gennaio”.  &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;andrea la porta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5577224823193473126?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5577224823193473126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5577224823193473126' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5577224823193473126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5577224823193473126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/il-centro-baobab-non-chiude-il-comune.html' title='Il Centro Baobab non chiude. Il Comune trova i soldi'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4121603710027370499</id><published>2011-12-28T15:57:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T15:58:16.487+01:00</updated><title type='text'>Istat, nel 2065 i migranti in Italia saranno 14milioni</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel 2065 la popolazione residente in Italia supererà i 61 milioni. Ma la vera novità è che crescerà in maniera rilevante la presenza dei cittadini migranti che passeranno dagli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;attuali 4,6 milioni nel 2011 a 14,1 milioni nel 2065&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; È quanto rende noto l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Istat&lt;/span&gt; – L'Istituto Nazionale di Statistica - che ha pubblicato i risultati del Report su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Il futuro demografico del Paese&lt;/span&gt;'. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Nel 2065 la popolazione residente in Italia attesa è pari a 61,3 milioni (scenario centrale). Tenendo conto della variabilità associata agli eventi demografici, la stima della popolazione oscilla da un minimo di 53,4 milioni ad un massimo di 69,1 milioni”&lt;/span&gt; scrive l'Istat nel rapporto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'istituto, quindi,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; “prevede che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'ammontare della popolazione residente straniera possa aumentare considerevolmente nell'arco di previsione: da 4,6 milioni nel 2011 a 14,1 milioni nel 2065&lt;/span&gt;, con una forbice compresa tra i 12,6 ed i 15,5 milioni. Contestualmente, nel periodo 2011-2065 l'incidenza della popolazione straniera sul totale passera' dall'attuale 7,5% a valori compresi tra il 22% e il 24% nel 2065, a seconda delle ipotesi”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Gagliardi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4121603710027370499?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4121603710027370499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4121603710027370499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4121603710027370499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4121603710027370499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/istat-nel-2065-i-migranti-in-italia.html' title='Istat, nel 2065 i migranti in Italia saranno 14milioni'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8072282244162035009</id><published>2011-12-28T13:11:00.000+01:00</published><updated>2011-12-28T13:13:05.779+01:00</updated><title type='text'>Troia, ‘I Care’. Il 29 dicembre la giornata dell’impegno Civile e Sociale</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt; 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 font-size:11.0pt;  font-family:"Calibri","sans-serif";  mso-ascii-font-family:Calibri;  mso-ascii-theme-font:minor-latin;  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-theme-font:minor-fareast;  mso-hansi-font-family:Calibri;  mso-hansi-theme-font:minor-latin;  mso-bidi-font-family:"Times New Roman";  mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Su una parete della scuola di Don Lorenzo Milani, a Barbiana, era impresso questo motto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'I Care'&lt;/span&gt;. Letteralmente vuol dire 'Me ne importa, mi sta a cuore' ed è l'esatto contrario di 'Me ne frego'.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 'I Care' vuol dire impegnarsi per gli altri, vuol dire mettere la propria passione e le proprie energie al servizio della comunità&lt;/span&gt;, vuol dire credere in un mondo migliore e darsi da fare per costruirlo. 'I Care' è la sintesi più alta e più bella della vita di due ragazzi pieni di passione che hanno perso la vita il 28 novembre 2010 in un maledetto incidente stradale: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario Beccia&lt;/span&gt; ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angelo Ricchetti.&lt;/span&gt; Per questa ragione un vasto cartello di associazioni culturali e di gruppi giovanili di Troja ha deciso di tenere ogni anno una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Giornata dell'impegno civile e sociale'&lt;/span&gt; per ricordare loro e, con loro, ricordare tutte le persone che hanno fatto e che fanno della propria vita una testimonianza di impegno costante.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Anche quest'anno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'iniziativa avrà luogo a Troja il 29 Dicembre e si articolerà nell'arco dell'intera giornata con eventi musicali, performance artistiche, iniziative sportive, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, raccolte firme per campagne di impegno civile e sociale, stand delle associazioni attive sul territorio ed un momento di dibattito pomeridiano&lt;/span&gt;. 'I Care' è una iniziativa che vuole invitare i giovani e i cittadini tutti a vivere la vita con passione civile impegnandosi quotidianamente per gli altri e dandosi da fare per una società migliore e per un mondo migliore. Per questo vogliamo che questa iniziativa diventi un importante appuntamento annuale per promuovere testimonianze di impegno civile e occasioni di partecipazione sociale e per sottolineare la necessità che i giovani e i cittadini tutti si impegnino nella comunità e per la comunità. Proprio come facevano i nostri due ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le associazioni promotrici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa vede coinvolti: L!NK Mensile Indipendente, Movimento Libertà è Partecipazione, Associazione Attivamentis, Unione Giovanile Troiana, Voci Fuori Da Coro, A.c.t! Monti Dauni, Pro Loco Troja, Associazione La Melagranata, Associazione Tutti In Volo, Centro Diurno Itaca, Centro Diurno Arcobaleno - Deliceto, Associazione I Meravigliosi Doni, Troia Web TV, I Senza Faccia, ASD Troia Calcio, TUR 27, G.S. Troia, Associazione Salute e Territorio, Amnesty International , Libera - Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie. Per info: Tel. 347/2668932&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PROGRAMMA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Ore 10.00 - 13.00&lt;br /&gt;PIAZZA EPISCOPIO - PIAZZA GIOVANNI XXIII - PIAZZA PIRRO&lt;br /&gt;Raccolta firme per Amnesty International.&lt;br /&gt;Stand delle associazioni promotrici.&lt;br /&gt;Live set &amp;amp; jam session musicali.&lt;br /&gt;Mostre fotografiche e altre attività artistiche.&lt;br /&gt;Giocoleria in piazza e giochi per bambini.&lt;br /&gt;Distribuzione gratuita torte, pizze, vin brulè e altre bevande calde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.00 - 17.00&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;STADIO COMUNALE - TROIA&lt;br /&gt;PARTITA DEL CUORE - Telecronaca in diretta su Troia Web Tv&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 17.30 - 18.00&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;CINE-TEATRO PIDOCCHIETTO&lt;br /&gt;Proiezione Filmato: "Sportiva…Mente"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 18.00 - 20.00&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;CINE-TEATRO PIDOCCHIETTO: CONFERENZA - DIBATTITO&lt;br /&gt;'I CARE: testimonianze di impegno civile e sociale.&lt;br /&gt;Voci, volti e storie per non restare con le mani in mano'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Con la partecipazione di&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;:&lt;br /&gt;Rosalbina Perricone, Presidente Comitato UNICEF Foggia&lt;br /&gt;Emiliano Moccia, Direttore "Foglio di Via"&lt;br /&gt;Dino Alberto Mangialardi, Amnesty International - Circoscrizione Puglia&lt;br /&gt;Corrado Cristiano, CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud&lt;br /&gt;Giovanna Di Mucci, Presidente Cooperativa Sociale "Campo di Fragole"&lt;br /&gt;Edoardo Beccia, Sindaco di Troia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 20.00 - 24.00 &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Centro Giovanile 'Giovanni Paolo' - Via G. Di Vagno (Chiesa S. Secondino)&lt;br /&gt;CONCERTO: 'Voci di Libertà'&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8072282244162035009?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8072282244162035009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8072282244162035009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8072282244162035009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8072282244162035009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/troia-i-care-il-29-dicembre-la-giornata.html' title='Troia, ‘I Care’. Il 29 dicembre la giornata dell’impegno Civile e Sociale'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1520135792192679879</id><published>2011-12-27T16:58:00.002+01:00</published><updated>2011-12-27T16:59:23.543+01:00</updated><title type='text'>Foggia, il Comune sospende le attività del Centro Interculturale Baobab</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Fonte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire da oggi i migranti che vivono a Foggia non hanno più un punto  di contatto in cui poter accedere per ricevere informazione,  orientamento, consulenze. In pratica, viene quasi azzerata ogni  possibilità di integrarsi nel tessuto sociale della città in cui vivono e  per la quale producono ricchezza ed economia. Il &lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/video.asp?id_video=6"&gt;Centro Interculturale Baobab – sotto la stessa ombra &lt;/a&gt;chiude i battenti. O meglio, sospende le attività. La decisione è stata presa dal &lt;strong&gt;Comune di Foggia, attraverso l’assessorato alle Politiche Sociali,&lt;/strong&gt; ha predisposto infatti la &lt;strong&gt;sospensione delle attività a causa della mancanza di fondi &lt;/strong&gt;a  disposizione per cofinanziare lo sportello e per portare avanti il  prezioso lavoro degli operatori nei confronti dei migranti. Anche se la  Regione Puglia per il Centro Interculturale Baobab ha stanziato 50mila  euro; senza contare, che qualche soldo potrebbe essere intercettato  anche attraverso il Piano Sociale di Zona. Ma al di là di come e quando  il Comune di Foggia troverà le risorse economiche, sta di fatto che il  Centro Baobab è costretto ad interrompere il servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;760 gli utenti passati per i locali di viale Candelaro nel 2011&lt;/strong&gt;:  670 migranti e 90 italiani (41 fra associazioni ed enti pubblici).  Numeri che parlano di persone, di storie, di speranze. Numeri destinati a  diventare più corposi se si prende in considerazione l’itero arco di  azione dello sportello nato nel 2006, quando furono 256 i cittadini  stranieri transitati per il Centro al fine di ricevere informazioni,  orientamento, ascolto. 274, invece, i migranti passati nel 2007, 295 nel  2008, 375 nel 2009, 562 nel 2010. Il grafico, insomma, dice che il  Centro Baobab &lt;em&gt;“svolge un lavoro importante ai fini dell’integrazione  e dell’inserimento non solo verso i migranti, ma anche verso le realtà  locali. Segno che la ’rete’ con le associazioni del territorio sta  funzionando” &lt;/em&gt;evidenzia &lt;strong&gt;Giulia Padalino&lt;/strong&gt;, commentando i dati relativi all’attività del Centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda i servizi richiesti, nell’anno che sta per terminare risalta &lt;em&gt;“i&lt;strong&gt;l numero di migranti che presentato la richiesta per ottenere il domicilio legale&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; – prosegue &lt;strong&gt;Padalino&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;indispensabile per ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno”&lt;/em&gt;.  Ma tante anche le consulenze avanzate agli operatori ed ai mediatori  culturali del Centro per conoscere l’iter sul permesso di soggiorno, sui  corsi di italiano, sul lavoro. Senza contare, che tantissimi dei  migranti che si sono rivolti al Centro sono tornati più volte,  raddoppiano se non triplicando il numero degli interventi effettuati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma adesso, &lt;em&gt;“&lt;strong&gt;siamo sospesi”&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;spiega &lt;strong&gt;Domenico Lamarca&lt;/strong&gt;, presidente della cooperativa Arcobaleno, ente gestore del Centro. &lt;em&gt;“Ogni  anno si ripresenta lo stesso problema, ma questa volta interrompiamo le  attività. Non è possibile lavorare in questa maniera. Bisogna capire  che la questione migratoria va affrontata come una risorsa, in modo  strutturale e non come un problema. Ci auguriamo&lt;/em&gt; – aggiunge&lt;strong&gt; Lamarca&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;che  il Comune emetta un bando che garantisca la gestione del Centro per  almeno tre anni e non a singhiozzo come è avvenuto in questi anni”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro  la sonnolenza dell’Amministrazione Comunale − che dopo la storia delle  panchine rimosse sul viale della stazione per evitare l’assembramento di  migranti, barboni e prostitute − segna una ennesima gaffe  sull’immigrazione a sua sfavore, si schiera anche &lt;strong&gt;don Michele De Paolis&lt;/strong&gt;, il salesiano che ha dato vita al sogno di Emmaus.&lt;em&gt;  “Strutture come il Centro Baobab rappresentano il futuro della nostra  città. Bisogna capire che non siamo più una città monocolore, ma  multiculturale.&lt;strong&gt; E’ una stoltezza da parte del Comune privarsi di una struttura come quella del Baobab&lt;/strong&gt;. Solo un atto stolto potrebbe privare la nostra città di questa attività”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, &lt;strong&gt;mercoledì 28 dicembre&lt;/strong&gt;  alle ore 18.30, presso il Centro Baobab si svolgerà  il tradizionale  appuntamento della Festa Interculturale di fine anno: la VI edizione di &lt;strong&gt;’Auguri dal mondo’&lt;/strong&gt;,  un momento per far conoscere usi e tradizioni di altre culture e  popoli. Speriamo non sia l’ultimo dei numerosi momenti interculturali  che hanno contribuito a far crescere la comunità di Foggia e a  distillare piccole occasioni di pace.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Emiliano Moccia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1520135792192679879?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1520135792192679879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1520135792192679879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1520135792192679879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1520135792192679879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/fonte-frontieratv-partire-da-oggi-i.html' title='Foggia, il Comune sospende le attività del Centro Interculturale Baobab'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2866470470442161017</id><published>2011-12-24T09:39:00.004+01:00</published><updated>2011-12-24T09:47:02.867+01:00</updated><title type='text'>Foggia, il coordinamento mense per i poveri pubblica gli orari ed i luoghi per mangiare</title><content type='html'>Don Francesco Catalano, vicedirettore della Caritas Diocesana Foggia-Bovino, ha reso noti gli orari delle mense per i poveri gestite dai volontari delle parrocchie cittadine e della Caritas. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table str="" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="746" style="border-collapse:  collapse;width:560pt"&gt;  &lt;colgroup&gt;&lt;col width="89" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:3254;width:67pt"&gt;  &lt;col width="67" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:2450;width:50pt"&gt;  &lt;col width="91" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:3328;width:68pt"&gt;  &lt;col width="55" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:2011;width:41pt"&gt;  &lt;col width="173" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:6326;width:130pt"&gt;  &lt;col width="149" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:5449;width:112pt"&gt;  &lt;col width="58" style="mso-width-source:userset;mso-width-alt:2121;width:44pt"&gt;  &lt;col width="64" style="width:48pt"&gt;  &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr height="25" style="height:18.75pt"&gt;   &lt;td colspan="7" height="25" class="xl74" width="682" style="height:18.75pt;   width:512pt"&gt; &lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63" width="64" style="width:48pt"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;colazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;26&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Caritas-Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.33333333333333331"&gt;8.00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;pranzo&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;26&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Annunciazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Danimarca&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.47916666666666669"&gt;11.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;cena&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;26&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.77083333333333337"&gt;18.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td colspan="7" height="28" class="xl68" style="border-right:.5pt solid black;   height:21.0pt"&gt; &lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;colazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;31&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Caritas-Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.33333333333333331"&gt;8.00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;pranzo&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;31&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Immacolata&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Fornelli&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.45833333333333331"&gt;11.00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;cena&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;31&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Dicembre&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2011&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.77083333333333337"&gt;18.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="20" style="height:15.0pt"&gt;   &lt;td colspan="7" height="20" class="xl71" style="border-right:.5pt solid black;   height:15.0pt"&gt; &lt;/td&gt;   &lt;td class="xl67"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;colazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;1&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Caritas-Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.33333333333333331"&gt;8.00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;pranzo&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;1&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Annunciazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Danimarca&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.47916666666666669"&gt;11.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;cena&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;1&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;San Pio X&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Piazza San Pio X&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.72916666666666663"&gt;17.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td colspan="7" height="28" class="xl68" style="border-right:.5pt solid black;   height:21.0pt"&gt; &lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;colazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;6&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Caritas-Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.33333333333333331"&gt;8.00&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;pranzo&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;6&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Annunciazione&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Danimarca&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.47916666666666669"&gt;11.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr height="28" style="height:21.0pt"&gt;   &lt;td height="28" class="xl64" style="height:21.0pt;border-top:none"&gt;cena&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl66" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;6&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Gennaio&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num=""&gt;2012&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Conventino&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl64" style="border-top:none;border-left:none"&gt;Via Orientale 24&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl65" align="right" style="border-top:none;border-left:none" num="0.77083333333333337"&gt;18.30&lt;/td&gt;   &lt;td class="xl63"&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2866470470442161017?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2866470470442161017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2866470470442161017' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2866470470442161017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2866470470442161017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/foggia-il-coodinamento-mense-per-i.html' title='Foggia, il coordinamento mense per i poveri pubblica gli orari ed i luoghi per mangiare'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2404993895719185664</id><published>2011-12-23T10:29:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T10:31:20.256+01:00</updated><title type='text'>Al freddo e al gelo, la lettera del sindaco dei senza fissa dimora</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;b&gt;Fonte: &lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.foggiaefoggia.com/news/dettaglio.asp?id=19802"&gt;Foggia&amp;amp;Foggia&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;b&gt;Caro amico e sindaco di Foggia, Gianni Mongelli.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Considerata la tua sensibilità ed attenzione verso il tema dei senzatetto, che hai visibilmente mostrato in questi primi due anni di mandato elettorale, volevo chiederti se ci sono novità per quanto riguarda l´emergenza freddo. In tutta Italia, infatti, le Amministrazioni Comunali stanno predisponendo dei Piani mirati per accogliere i senza fissa dimora nei mesi invernali piú rigidi. In qualità di consigliere comunale virtuale dei senza dimora di Foggia, quindi, mi sento in dovere di chiedere se anche il Comune della nostra città ha predisposto o immaginato di attuare un Piano di Emergenza Freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span  &gt;&lt;b style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Antonio Barbone, sindaco virtuale dei senza dimora&lt;/b&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;br style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;Caro Antonio, ti ringrazio per le buone parole spese nei miei confronti e mi dispiace non poter rispondere affermativamente alla tua domanda. &lt;b&gt;Il Comune, come ben sai, non é dotato di una struttura per l´accoglienza dei senzafissadimora e non ha una pianificazione specificamente destinata all´assistenza di queste persone quando il freddo si acuisce.&lt;/b&gt; L´assessorato alle Politiche sociali, peró, proprio in questi giorni si é attivato per verificare la possibilità di utilizzare a questo scopo la struttura di Torre Guiducci, dove in estate sono ospitati i lavoratori immigrati. Una soluzione emergenziale in attesa che si costruisca il Centro di accoglienza che sarà realizzato dall´I.P.A.B. Addolorata all´interno dell´ex carcere 'Sant´Eligio´ grazie al finanziamento  -  1.000.000 di euro  -  assegnato dall´assessorato regionale al Lavoro e Welfare. I lavori sono stati avviati da un paio di mesi ed é prevedibile che entro la fine del 2012 si concludano per attivare un servizio destinato ad assistere persone oggi costrette a cercare riparo in luoghi di fortuna. A 24 di loro, equamente suddivisi tra uomini e donne, sarà offerta l´opportunità di avere un luogo di riposo confortevole; ben piú numerosi saranno gli utenti di docce, guardaroba e lavanderia messi a disposizione nell´edificio che sorge nel popolare Borgo Croci. In piú, queste persone in difficoltà saranno accompagnate nell´accesso alla rete dei servizi ed al reinserimento sociale. La sinergia operativa tra Comune e Regione trasformerà un luogo di pena in un luogo di cura e renderà concreta una nostra ambizione dichiarata: trasformare Foggia nella capitale dei diritti.Ora lascia che faccia i miei piú cari auguri per un sereno Natale a te e a tutte le donne e gli uomini che sono parte della nostra comunità, che hanno scelto la nostra città per vivere e operare, che condividono l´aspirazione a renderla piú calda e accogliente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span  &gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51); line-height: 17px; background-color: rgb(255, 255, 255); "&gt;&lt;b&gt;Gianni Mongell&lt;/b&gt;i, sindaco di Foggia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2404993895719185664?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2404993895719185664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2404993895719185664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2404993895719185664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2404993895719185664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/al-freddo-e-al-gelo-la-lettera-del.html' title='Al freddo e al gelo, la lettera del sindaco dei senza fissa dimora'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7273513396883244926</id><published>2011-12-22T11:56:00.002+01:00</published><updated>2011-12-31T18:07:51.427+01:00</updated><title type='text'>Manfredonia, con il freddo partono i giri notturni della PASER per i senzadimora</title><content type='html'>&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A seguito dell’arrivo delle temperature rigide, come &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=1093"&gt;d'accordo con l'Amministrazione Comunale di Manfredonia&lt;/a&gt;, l’associazione &lt;strong&gt;PASER&lt;/strong&gt; ha avviato la scorsa notte il &lt;strong&gt;servizio notturno per vigilare e avvicinare le persone senza dimora&lt;/strong&gt; che stazionano in ricoveri provvisori e poco sicuri, soprattutto non riparati dal freddo.  &lt;em&gt;“A queste persone&lt;/em&gt; – è scritto nella nota della PASER - &lt;em&gt;&lt;strong&gt;si offriranno bevande calde e indumenti pesanti&lt;/strong&gt;,  quali coperte, cappotti e giubbini. Già lo scorso anno questo servizio  si è dimostrato molto utile ed alcune settimane fa durante un incontro  presso i Servizi Sociali di Manfredonia con tutte le associazioni che si  occupano di immigrati, è stata ribadita la necessità di riprendere tale  servizio”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di conseguenza, i volontari dell'associazione evidenziano che&lt;em&gt; “&lt;strong&gt;ora si rende ancora più importante la donazione da parte della cittadinanza di questi indumenti pesanti&lt;/strong&gt;, che possono essere utilizzati proprio per consegnarli alle persone senza dimora durante i giri notturni”&lt;/em&gt;.  La consegna è possibile effettuarla direttamente presso la PASER tutti i  giorni, tranne i festivi, dalle ore 8 alle 22. Inoltre, per potenziare  l'offerta del servizio a disposizione di quanti vivono in strada o ai  margini è previsto il servizio doccia, che si potrà effettuare presso l'&lt;strong&gt;associazione 'Paolo VI'&lt;/strong&gt; (chiesa S. Andrea), la &lt;strong&gt;casa di riposo 'Anna Rizzi'&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;seminario Scalabrini&lt;/strong&gt;. E' possibile effettuare un servizio limitato di lavanderia presso la &lt;strong&gt;PASER&lt;/strong&gt;. Nel territorio si muoverà anche il &lt;strong&gt;Camper Salute dell'Assessorato alle Politiche Sociali&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;valeria pacilli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7273513396883244926?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7273513396883244926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7273513396883244926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7273513396883244926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7273513396883244926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/manfredonia-con-il-freddo-partono-i.html' title='Manfredonia, con il freddo partono i giri notturni della PASER per i senzadimora'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3501237001977156421</id><published>2011-12-14T14:48:00.001+01:00</published><updated>2011-12-14T14:49:47.137+01:00</updated><title type='text'>Madonna del Buon Consiglio: un legame tra don Antonio Silvestri e la comunità albanese</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-yTw8jSNoQ4g/Tuipd34HxPI/AAAAAAAAAIs/rjcoXKL7rpI/s1600/donantoniosilvestri.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 117px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-yTw8jSNoQ4g/Tuipd34HxPI/AAAAAAAAAIs/rjcoXKL7rpI/s200/donantoniosilvestri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685980860235891954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa hanno in comune la c&lt;strong&gt;omunità cattolica albanese&lt;/strong&gt; e d&lt;strong&gt;on Antonio Silvestri&lt;/strong&gt;,  il sacerdote che nei primi dell’800 si attivò in favore degli  emarginati, dei poveri e delle donne in difficoltà della città di  Foggia?&lt;strong&gt; La devozione verso la Madonna del Buon Consiglio&lt;/strong&gt;. L’immagine della Vergine col Bambino che le abbraccia il collo, è  &lt;strong&gt;Protettrice e Patrona dell’Albania&lt;/strong&gt;; ma è stata anche  l’icona affissa sulle pareti della &lt;strong&gt;chiesa di Sant’Eligio alla quale don Antonio Silvestri si rivolgeva per  pregare,&lt;/strong&gt; per chiedere un’intercessione nei momenti difficili e verso la quale nutriva una fortissima devozione. Per questo, la &lt;strong&gt;Confraternita di Sant’Eligio&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“vuole  approfondire il legame, almeno per quanto riguarda la sfera spirituale,  che intercorre tra don Antonio Silvestri e la comunità albanese”&lt;/em&gt; spiega &lt;strong&gt;Roberto Papa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E  proprio la Confraternita si sta adoperando nell’organizzazione di una  serie di eventi che dal mese di gennaio a quello di maggio mirano a far  conoscere maggiormente la figura di don Antonio Silvestri. E allo stesso  tempo a sensibilizzare il territorio di Borgo Croci e quello cittadino  alle tematiche sull’immigrazione, sull’intercultura, visto che proprio &lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=359"&gt;nell’ex−carcere femminile di Sant’Eligio &lt;/a&gt;sono iniziati i lavori di ristrutturazione che in 36 mesi consegneranno il &lt;strong&gt;Centro di Accoglienza per persone senza fissa dimora&lt;/strong&gt;. Uno spazio che garantirà 24 posti letto ad italiani e migranti che vivono ai margini della società. &lt;strong&gt;Proprio come le persone che don Antonio Silvestri aveva a cuore e di cui si prendeva cura&lt;/strong&gt;.  Un sacerdote al servizio degli ultimi e degli emarginati. Ed a sentire i  confratelli di Sant’Eligio ed i rappresentanti della comunità albanese  il legame con la Madonna del Buon Consiglio è molto più che una  leggenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“La Madonna del Buon Consiglio è la Protettrice dell’Albania e della città di Scutari, la mia città&lt;/em&gt; – conferma &lt;strong&gt;Ana Shahini&lt;/strong&gt;, mediatrice culturale albanese − . &lt;em&gt;A riguardo, &lt;strong&gt;durante  il comunismo la chiesa intitolata alla Madonna venne distrutto e solo  di recente è stato ricostruito il Santuario a lei dedicata&lt;/strong&gt;. A  Scutari, inoltre, gli abitanti hanno una grande devozione verso la  Madonna del Buon Consiglio perché in occasione di un violento terremoto i  paesi limitrofi alla città furono rasi al suolo, mentre Scutari non  subì danni. E secondo i devoti&lt;/em&gt; – aggiunge &lt;strong&gt;Shahini&lt;/strong&gt; – &lt;em&gt;fu grazie alla protezione della Madonna&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“&lt;strong&gt;Don Antonio Silvestri, il sacerdote che ci auguriamo venga presto riconosciuto Beato&lt;/strong&gt;,&lt;/em&gt; − dice &lt;strong&gt;Papa &lt;/strong&gt;– &lt;em&gt;è  stato un grande devoto della Madonna del Buon Consiglio il cui quadro è  tuttora presente nella chiesa di Sant’Eligio. Per questo &lt;strong&gt;siamo convinti che ci sia un legame, almeno per quanto riguarda la sfera spirituale, con la comunità albanese cattolica&lt;/strong&gt;. La sua profonda fede e l’aiuto che ha dato alla povera gente di Foggia meritano di essere divulgati e promossi”&lt;/em&gt;. Anche per questo il calendario degli incontri, che sarà diffuso nei prossimi giorni, si articolerà in tre momenti:&lt;strong&gt; preghiera, riconoscenza e letizia&lt;/strong&gt;. Previste, inoltre, almeno tre &lt;strong&gt;Feste dell’Accoglienz&lt;/strong&gt;a  che punteranno proprio ad avvicinare il territorio di Sant’Anna e delle  Croci al mondo dei migranti al fine di preparare il terreno in vista  dell’apertura del Centro di Accoglienza per senzadimora e per il  tradizionale appuntamento con la &lt;strong&gt;Giornata Interetnica&lt;/strong&gt; in programma nel mese di maggio.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emiliano Moccia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3501237001977156421?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3501237001977156421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3501237001977156421' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3501237001977156421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3501237001977156421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/madonna-del-buon-consiglio-un-legame.html' title='Madonna del Buon Consiglio: un legame tra don Antonio Silvestri e la comunità albanese'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-yTw8jSNoQ4g/Tuipd34HxPI/AAAAAAAAAIs/rjcoXKL7rpI/s72-c/donantoniosilvestri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-782017648139401471</id><published>2011-12-11T20:08:00.004+01:00</published><updated>2011-12-11T20:16:37.600+01:00</updated><title type='text'>Via le panchine contro il degrado di homeless e prostitute...anzi no!</title><content type='html'>Stavamo per inviare un comunicato stampa per far sentire la nostra voce contro la rimozione delle panchine dal Viale della Stazione, motivata dall'esigenza di impedire il 'bivacco' di migranti, clochard e prostitute. Per fortuna, il sindaco Mongelli ci ha anticipato pubblicando sul suo profilo facebook la seguente frase: "Mattinata lungo il Viale della Stazione.Domani dopo un incontro con i commercianti faccio rimettere le panchine.Da stasera controlli sul Viale.Richiesta nuovamente potatura alberi".&lt;br /&gt;Meglio così. Solo gli stupidi non cambiano idea.&lt;br /&gt;Continueremo a seguire la vicenda e, ad ogni modo, pubblichiamo qui il comunicato che avremmo inviato sulla questione:&lt;br /&gt;---&lt;br /&gt;‘Caso panchine’ su Viale XXIV Maggio: il no dei volontari&lt;br /&gt;Bagni pubblici e posti letto, le richieste di Fratelli della Stazione e Foglio di Via&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione ‘Fratelli della Stazione – onlus’ e la redazione del giornale di strada ‘Foglio di Via’ esprimono tutto il loro stupore per la rimozione delle panchine sulla prima parte di Viale XXIV Maggio, avvenuta nei giorni scorsi, e addebitabile, secondo gli organi di stampa, alla volontà di impedire il ‘bivacco’ di clochard, migranti e prostitute. &lt;br /&gt;A questo riguardo, i volontari, da anni impegnati a favore di quanti vivono per strada nei pressi della stazione ferroviaria, rilevano che la rimozione delle panchine costituisce un rimedio infantile alla complessa questione del degrado del quartiere ‘Ferrovia’.&lt;br /&gt;Sembra evidente, infatti, che qualora i disagiati non possano più appoggiarsi sulle panchine del Viale XXIV Maggio troveranno altri luoghi in città su cui farlo. La soluzione alla problematica posta con forza da residenti e commercianti, dunque, va rinvenuta, secondo i volontari, in politiche di integrazione e di reinserimento sociale di chi, italiano o straniero, vive per strada.&lt;br /&gt;Da tempo i Fratelli della Stazione e la redazione di ‘Foglio di Via’, per il tramite del candidato sindaco virtuale Antonio Barbone, hanno chiesto all’amministrazione comunale l’adozione di soluzioni urgenti per fronteggiare l’‘emergenza freddo’ e per installare nelle zone adiacenti alla stazione dei bagni pubblici gratuiti, e, nel lungo periodo, hanno suggerito la realizzazione di un Centro Diurno, in cui gli homeless possano sostare durante il giorno e così cominciare un percorso di reinserimento sociale e lavorativo.&lt;br /&gt;La risposta dell’amministrazione su questo fronte si è sempre caratterizzata per una apparente disponibilità, oltre che nell’impegno concreto alla ristrutturazione dell’ex carcere di Sant’Eligio per farne un nuovo dormitorio. Proprio per questo, la decisione di contrastare la presenza degli homeless attraverso la rimozione delle panchine, lascia ancor più sbigottiti e increduli, anche perché rischia di fomentare in città, ed in particolare nel quartiere – che invece si è sempre distinto per capacità di accoglienza e di dialogo – la diffidenza verso quanti, loro malgrado, vivono in condizioni di forte disagio.&lt;br /&gt;Per questo, i volontari auspicano non solo che le panchine rimosse siano prontamente ripristinate, ma anche che, alle legittime richieste di intervento contro il degrado, si diano risposte adeguate, reprimendo i comportamenti illeciti, in particolare della tratta delle donne, che spesso si verificano in quella zona, e, al contempo, restituendo dignità ai senza dimora mettendo immediatamente a loro disposizione strutture adeguate in cui dormire e lavarsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-782017648139401471?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/782017648139401471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=782017648139401471' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/782017648139401471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/782017648139401471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/via-le-panchine-contro-il-degrado-di.html' title='Via le panchine contro il degrado di homeless e prostitute...anzi no!'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5945913485401126315</id><published>2011-12-06T10:52:00.001+01:00</published><updated>2011-12-06T10:52:57.821+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ’Run for Guinea Bissau’: una corsa per portare luce al villaggio di Bigene</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correre per portare luce&lt;/strong&gt; dove manca, per migliorare le condizioni di quanti vivono nel &lt;strong&gt;villaggio africano di Bigene&lt;/strong&gt;, in Africa. Questo il senso della terza di ’Corri a Natale’ che quest’anno è denominata ’&lt;a target="_blank" href="http://www.youtube.com/watch?v=U7VX12S%E2%88%92QTA"&gt;Run for Guinea Bissau&lt;/a&gt;’ (Correre per la Guinea Bissau), una gara podistica provinciale di corsa su strada di 10 km, in &lt;strong&gt;programma a Foggia  l’11 dicembre&lt;/strong&gt; in concomitanza con la giornata ecologica. La manifestazione affiancherà la gara competitiva, la 1° ’&lt;strong&gt;Strafoggia run’,&lt;/strong&gt; camminata a passo libero di 3 km aperta a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;ricavato&lt;/strong&gt; della corsa, dunque, sarà &lt;strong&gt;interamente devoluto in beneficenza per il Progetto ’Metti in luce Bigene’&lt;/strong&gt;, un’iniziativa della Onlus &lt;strong&gt;’Amici di Bissau’&lt;/strong&gt; finalizzata a &lt;strong&gt;portare  l’energia elettrica al Centro nutrizionale, alla Chiesa ed alla Scuola  della Missione cattolica della Diocesi di Foggia−Bovino a Bigene&lt;/strong&gt;, in Guinea Bissau, attraverso l’impianto fotovoltaico presente sulla casa del missionario fidei donum &lt;a target="_blank" href="http://diariodiunamissione.blogspot.com/"&gt;don Ivo Cavraro&lt;/a&gt;.  Del resto, l’obiettivo del sodalizio è quello di creare un pool di  volontari che possano realizzare opere e strutture di carattere  sanitario, sociale e religioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le iscrizioni per la camminata non competitiva devono essere effettuate all’indirizzo e−mail &lt;strong&gt;amicidibissau@hotmail.it&lt;/strong&gt;, entro le &lt;strong&gt;ore 24 di venerdì 9 dicembre 2011&lt;/strong&gt;,  e sabato 10 dicembre presso il gazebo informativo della Onlus ’Amici di  Bissau’ presso la zona pedonale di Foggia. Tra le iniziative promosse  dall’associazione per completare l’obiettivo ’Metti in luce Bigene’,  l’organizzazione della prima edizione del torneo di calcio a sei &lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=308"&gt;‘In goal per la Guinea Bissau’&lt;/a&gt;, che si sta svolgendo sui campi del Centro Sportivo del Seminario Diocesano ‘Sacro Cuore’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, qualche mese fa, &lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/video.asp?id_video=143"&gt;Don Josè Camnate&lt;/a&gt;,  vescovo della diocesi di Bissau, ha fatto tappa in Capitanata per  conoscere più da vicino le numerose realtà locali che lavorano per  aiutare gli abitanti del suo Paese. La sua permanenza è stata anche  l’occasione per &lt;strong&gt;siglare un Protocollo d’intesa tra l’Università Cattolica dell’Africa Occidentale ‘Istituto di Bor’&lt;/strong&gt; e l’Ateneo Dauno che prevede uno scambio reciproco di docenti e studenti e lo sviluppo di attività di ricerca congiunta. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5945913485401126315?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5945913485401126315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5945913485401126315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5945913485401126315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5945913485401126315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/foggia-run-for-guinea-bissau-una-corsa.html' title='Foggia, ’Run for Guinea Bissau’: una corsa per portare luce al villaggio di Bigene'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4480938667662249938</id><published>2011-12-04T17:22:00.001+01:00</published><updated>2011-12-04T17:22:49.401+01:00</updated><title type='text'>Il numero 23 di FoglioDiVia</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;object classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" style="width:420px;height:297px" id="afb66dbc-d22e-370b-d48f-2c666d040d74" &gt;&lt;param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf?mode=mini&amp;amp;backgroundColor=%23222222&amp;amp;documentId=111204155558-924109b2168e4db385e9195fb56afbbf" /&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"/&gt;&lt;param name="menu" value="false"/&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"/&gt;&lt;embed src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v2/IssuuReader.swf" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" menu="false" wmode="transparent" style="width:420px;height:297px" flashvars="mode=mini&amp;amp;backgroundColor=%23222222&amp;amp;documentId=111204155558-924109b2168e4db385e9195fb56afbbf" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="width:420px;text-align:left;"&gt;&lt;a href="http://issuu.com/fogliodivia/docs/numeroventitre?mode=window&amp;amp;backgroundColor=%23222222" target="_blank"&gt;Open publication&lt;/a&gt; - Free &lt;a href="http://issuu.com" target="_blank"&gt;publishing&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://issuu.com/search?q=cultura" target="_blank"&gt;More cultura&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4480938667662249938?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4480938667662249938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4480938667662249938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4480938667662249938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4480938667662249938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/open-publication-free-publishing-more.html' title='Il numero 23 di FoglioDiVia'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-816811483186950018</id><published>2011-12-03T15:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T15:04:29.979+01:00</updated><title type='text'>Metti un clochard a sindaco di Foggia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/bGr6f3Bd_WY/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bGr6f3Bd_WY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/bGr6f3Bd_WY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-816811483186950018?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/816811483186950018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=816811483186950018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/816811483186950018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/816811483186950018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/12/metti-un-clochard-sindaco-di-foggia.html' title='Metti un clochard a sindaco di Foggia'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3836421722809446910</id><published>2011-11-29T15:09:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T15:25:05.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='http://www.blogger.com/img/blank.gif'/><title type='text'>’Dai un volto agli invisibili’, ricerca sui senzadimora. In Puglia 230 interviste</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it"&gt;Spazio Sociale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oltre cinquemila interviste per &lt;strong&gt;stimare il numero dei senzafissadimora&lt;/strong&gt; che vivono in Italia, &lt;strong&gt;capire il fenomeno &lt;/strong&gt;ed il sistema dei servizi, &lt;strong&gt;influenzare le politiche nazionali &lt;/strong&gt;nell'adottare intervenire strutturali nel campo dell'accoglienza e dell'integrazione. Questi gli obiettivi principali di &lt;strong&gt;'Dai un volto agli invisibili'&lt;/strong&gt;, lo studio di ricerca promosso da &lt;strong&gt;F.I.O.P.S.D.&lt;/strong&gt;  (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) con il  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Caritas ed ISTAT. &lt;strong&gt;Un'indagine conoscitiva sulle condizioni di vita dei senzatetto&lt;/strong&gt;.  Un'occasione per  capire, attraverso la somministrazione di un  questionario di circa 100 domande, le motivazioni che hanno spinto una  persona alla vita di strada, la sua storia, l'accesso ai servizi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La ricerca ha preso avvio lo scorso 21 novembre e proseguirà fino al 20 dicembre e prevede &lt;strong&gt;5.500 interviste&lt;/strong&gt; a persone senzadimora. &lt;strong&gt;E la Puglia sarà pienamente coinvolta &lt;/strong&gt;in questo lavoro di approfondimento. Sono &lt;strong&gt;230 le interviste previste&lt;/strong&gt;,  quelle che dovrebbero essere realizzate ai clochard che abitualmente  soggiornano nella nostra regione. Otto, invece, i comuni interessati: &lt;strong&gt;Foggia&lt;/strong&gt;, Andria, Bari, Barletta, Bitonto, Brindisi, Lecce e Taranto. Le interviste saranno r&lt;strong&gt;ealizzate nelle strutture che erogano servizi di mensa o accoglienza notturna&lt;/strong&gt;.&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;“La ricerca è la seconda fase dello studio che stiamo conducendo sulla vita dei senzadimora &lt;/em&gt;– spiega a Spazio Sociale &lt;strong&gt;Michele Ferraris&lt;/strong&gt;, coordinatore operativo della ricerca per conto della F.I.O.P.S.D. - &lt;em&gt;Nei  mesi scorsi, infatti, si è conclusa l'analisi condotta in 12 aree  metropolitane, nei comuni sopra i 100 mila abitanti e in tutti i  capoluoghi di provincia tesa  a &lt;strong&gt;raccogliere informazioni su tutti i servizi dedicati alle persone senza dimora&lt;/strong&gt;.  Con questa nuova ricerca, invece, puntiamo a svolgere un'indagine  conoscitiva su questa realtà per stimare il numero delle persone  senzafissadimora che vivono in Italia, capire il fenomeno e influenzare  le politiche nazionali”&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; E per dare &lt;strong&gt;'un volto agli invisibili'&lt;/strong&gt; nei mesi scorsi i &lt;strong&gt;40 referenti territoriali &lt;/strong&gt;hanno  contattato le organizzazioni che si occupano quotidianamente di poveri e  senzatetto, spiegato gli obiettivi della ricerca e ottenuto la  partecipazione diretta di operatori e volontari per quel che riguarda le  interviste da fare ai senzafissadimora. La ricerca, dunque, segue ed &lt;strong&gt;integra quella avvenuta circa dieci anni fa&lt;/strong&gt;  a cura della Fondazione Zancan di Padova, su richiesta della  Commissione d'indagine sull'esclusione sociale, che diede come risultato  una&lt;strong&gt; calcolo di 17mila persone&lt;/strong&gt; presenti in Italia in  condizione di grave emarginazione (presenza in strada nella notte del 14  marzo 1999). Il nuovo lavoro che sarà presentato nei primi mesi del  2012 offrirà, dunque, una fotografia molto approfondita sui processi che  hanno condotto le persone in condizione di grave emarginazione, sul  numero dei senzafissadimora e sui servizi a loro disposizione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emiliano Moccia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3836421722809446910?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3836421722809446910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3836421722809446910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3836421722809446910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3836421722809446910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/11/dai-un-volto-agli-invisibili-ricerca.html' title='’Dai un volto agli invisibili’, ricerca sui senzadimora. In Puglia 230 interviste'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3086746866073989100</id><published>2011-11-25T16:04:00.001+01:00</published><updated>2011-11-25T16:06:24.007+01:00</updated><title type='text'>In Capitanata la ‘Colletta Alimentare’ per sostenere le mense dei poveri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-rQMzOgaT2G0/Ts-u57mIgyI/AAAAAAAAAIg/ZqvmlHf1xW8/s1600/collettaalimentare2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 123px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-rQMzOgaT2G0/Ts-u57mIgyI/AAAAAAAAAIg/ZqvmlHf1xW8/s200/collettaalimentare2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678949965410894626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La &lt;strong&gt;Giornata Nazionale della Colletta Alimentare&lt;/strong&gt; è ormai giunta alla 15°  edizione e &lt;strong&gt;sabato 26 novembre&lt;/strong&gt; in molti supermercati italiani si potranno  trovare i &lt;strong&gt;volontari del Banco Alimentare&lt;/strong&gt;. In &lt;strong&gt;Capitanata saranno  coinvolti 48 punti vendita&lt;/strong&gt; e ciascuno potrà donare parte della propria  spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. &lt;strong&gt;Le  città che aderiscono alla raccolta alimentare sono 15&lt;/strong&gt;, distribuite &lt;a href="http://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare-2011/puntivendita"&gt;&lt;strong&gt;tra  Foggia e provincia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, ed è prevista la partecipazione di circa 1.000  volontari. Il Banco Alimentare r&lt;strong&gt;accoglie eccedenze alimentari&lt;/strong&gt;,   ogni giorno dell'anno, provenienti dalle produzioni agricole,   dall'industria alimentare, dalla ristorazione organizzata e dalla grande   distribuzione, &lt;strong&gt;per ridistribuirli gratuitamente agli enti caritativi,  che aiutano i poveri e gli emarginati della nostra terra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel   2010 con la Colletta Alimentare in provincia di Foggia sono state   raccolte 32 tonnellate di generi alimentari, con un aumento del 14%   rispetto all'anno precedente. Nella giornata della Colletta &lt;strong&gt;gli   italiani potranno acquistare generi alimentari non facilmente   deperibili, soprattutto scatolame, oli e prodotti per l'infanzia di   vario genere per poi consegnarli ai volontar&lt;/strong&gt;i posti all'entrata  di  ciascun punto vendita aderente. I generi alimentari raccolti  verranno  poi ridistribuiti nelle strutture dedicate all'aiuto dei  bisognosi, come  mense per indigenti, case famiglia, comunità di minori e  centri di  accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, da quest'anno, il Banco  Alimentare si  avvale anche delle nuove tecnologie della comunicazione,  mettendo a  disposizione un'&lt;strong&gt;applicazione per i-Phone&lt;/strong&gt;  che consente di trovare i punti  vendita che aderiscono all'iniziativa  oltre ad indicare 'la lista della  spesa solidale', ovvero gli alimenti  consigliati per la donazione. La  Giornata della Colletta Alimentare  diventa anche un'esperienza sociale  da condividere con gli utenti che  navigano in rete, perché è possibile  fotografare e realizzare video,  immortalando gli istanti più  significativi di questa giornata per poi  postarli sui vari social  network.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3086746866073989100?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3086746866073989100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3086746866073989100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3086746866073989100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3086746866073989100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/11/in-capitanata-la-colletta-alimentare.html' title='In Capitanata la ‘Colletta Alimentare’ per sostenere le mense dei poveri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rQMzOgaT2G0/Ts-u57mIgyI/AAAAAAAAAIg/ZqvmlHf1xW8/s72-c/collettaalimentare2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4537556101009275239</id><published>2011-11-22T15:43:00.003+01:00</published><updated>2011-11-22T15:49:00.221+01:00</updated><title type='text'>Il 10 dicembre la 'Giornata del Caffè Sospeso'. E a Foggia?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-u9ZyT93Hqxk/Tsu2U93gokI/AAAAAAAAAIU/bICSWUznFZ8/s1600/caffesospeso.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 194px; height: 171px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-u9ZyT93Hqxk/Tsu2U93gokI/AAAAAAAAAIU/bICSWUznFZ8/s200/caffesospeso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5677832226551669314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A Napoli c’era in passato un’usanza molto curiosa: quella del &lt;strong&gt;'Caffè Sospeso'&lt;/strong&gt;.  Cosa vuol dire?&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Chi era meno abbiente poteva trovare al bar un caffè in omaggio pagato  da un precedente avventore&lt;/span&gt;, che lo lasciava in ‘sospeso’ per persone  meno fortunate che non potevano permetterselo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non si trattava di  elemosina ma di un atto di condivisione dei problemi&lt;/span&gt;, solidarietà e  comprensione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La &lt;strong&gt;'Rete del Caffè Sospeso – festival, rassegne e associazioni culturali in mutuo soccorso'&lt;/strong&gt;  è nata a Napoli il 14 novembre 2010 da 7 festival italiani che hanno  deciso di unire le forze e fare rete scambiandosi idee, progetti e  prodotti culturali per sopravvivere o addirittura crescere in questi  difficili tempi di crisi economica e tagli alla cultura.&lt;/span&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In poco più di un anno di vita la Rete ha  creato significativi scambi e condivisioni fra i 7 festival, ha  ottenuto diverse nuove adesioni ed ha ora deciso di istituire, in  concomitanza con la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giornata Internazionale dei Diritti Umani&lt;/span&gt;, il&lt;strong&gt; 10 dicembre – Giornata del Caffè Sospeso&lt;/strong&gt;,  iniziativa che si pone l’obiettivo di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proporre la ripresa dell’antica  usanza partenopea in bar e locali d’Italia&lt;/span&gt; e di conseguire nuove  adesioni alla Rete attraverso la diffusione, nel settore della  promozione culturale e nella vita quotidiana in genere, della filosofia  solidale su cui si fonda. Sarebbe bello se alla 'rete' aderissero anche i bar di Foggia e provincia. Anche per un giorno, anche per poche ore. Perché il caffè è un piacere... almeno per chi può permetterselo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align:justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per informazioni&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://caffesospeso.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Rete del Caffè Sospeso&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4537556101009275239?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4537556101009275239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4537556101009275239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4537556101009275239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4537556101009275239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/11/il-10-dicembre-la-giornata-del-caffe.html' title='Il 10 dicembre la &apos;Giornata del Caffè Sospeso&apos;. E a Foggia?'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-u9ZyT93Hqxk/Tsu2U93gokI/AAAAAAAAAIU/bICSWUznFZ8/s72-c/caffesospeso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2918739510508201917</id><published>2011-11-07T18:31:00.000+01:00</published><updated>2011-11-07T18:32:15.128+01:00</updated><title type='text'>Ghetto di Rignano, dalla Regione acqua potabile e bagni chimici anche a novembre</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=377"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I migranti che soggiornano presso il cosiddetto &lt;a target="_blank" href="http://www.frontieratv.it/video.asp?id_video=157"&gt;Ghetto di Rignano&lt;/a&gt;  avranno l’acqua potabile ed i bagni chimici anche per tutto il mese di  novembre. Ma l’obiettivo è di dare continuità all’importante servizio  che contribuisce a tutelare le loro condizioni igienico−sanitarie. &lt;strong&gt;Nicola Fratoianni&lt;/strong&gt;, assessore all’Immigrazione della Regione Puglia, conferma la notizia a &lt;strong&gt;FrontieraTv&lt;/strong&gt;.  Del resto, quello della Regione è uno sforzo che da quasi cinque anni,  in sinergia dell’Acquedotto Pugliese, prova a migliorare le condizioni  di vita delle migliaia di migranti che nella stagione della raccolta  vivono nelle campagne della provincia di Foggia. A partire dal primo  agosto, infatti, n&lt;strong&gt;elle zone della Capitanata in cui si registra  una maggiore affluenza di lavoratori stranieri, vengano installate  cisterne di acqua e bagni chimici&lt;/strong&gt;. Il servizio,  tradizionalmente, resta attivo fino all’inizio del mese di novembre,  quando i migranti si spostano in altre regioni per i raccolti della  stagione invernale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Quest’anno, però, c’è una novità  importante: la distribuzione dell’acqua e la presenza dei bagni chimici è  stata prolungata anche per l’intero mese di novembre&lt;/em&gt; – ha detto l’assessore &lt;strong&gt;Fratoianni &lt;/strong&gt;− . &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Stiamo discutendo e valutando le modalità per assicurarla con continuità&lt;/strong&gt;,  perché abbiamo verificato che in alcune aree di massima concentrazione,  come il cosiddetto Ghetto di Rignano, dove sono stato più di una volta  ed anche recentemente, anche fuori dalla cosiddetta stagione della  raccolta c’è una presenza che ormai diventa stanziale. Certamente meno  numerosa, ma stanziale”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo, la Regione volge il suo sguardo oltre l’emergenza che si verifica nel periodo estivo. &lt;em&gt;“Il primo strumento che stiamo mettendo in campo&lt;/em&gt; – ha proseguito&lt;strong&gt; Fratoianni&lt;/strong&gt; − &lt;em&gt;è  quello di assicurare che alcuni servizi fondamentali, come l’acqua  potabile ed i bagni chimici, siano presenti per tutto l’anno e che  quindi garantiscano ai migranti che vivono e soggiornano lì una  condizione meno drammatica di quella che purtroppo comunque persiste. &lt;strong&gt;Credo che in alcune di quelle aree si debba mettere in campo un intervento strutturale. &lt;/strong&gt;Anche  attraverso l’utilizzo di Fondi europei, realizzando un’operazione di  ristrutturazione abitativa non tanto e non solo simile al modello degli  Alberghi Diffusi, esperimenti interessanti ma insufficienti per numero  di posti disponibili; quanto invece la sperimentazione di modelli più  leggeri ma più funzionali. Penso all’esperienza di Nardò, con il campo  allestito con le tende e la protezione civile e una struttura capace di  fornire servizi all’accoglienza”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea, dunque, è di promuovere quanto prima&lt;em&gt;  “interventi che in una realtà come quella del Ghetto di Rignano mettano  in sicurezza le strutture, rendano salubre l’ambiente e consentano a  chi vive lì tutto l’anno, e soprattutto alle centinaia di migranti che  arrivano nel pieno della stagione estiva, di trovarsi&lt;/em&gt; – ha concluso − &lt;em&gt;in una condizione meno indegna rispetto alla condizione in cui oggi sono costretti a vivere”&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2918739510508201917?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2918739510508201917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2918739510508201917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2918739510508201917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2918739510508201917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/11/ghetto-di-rignano-dalla-regione-acqua.html' title='Ghetto di Rignano, dalla Regione acqua potabile e bagni chimici anche a novembre'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7900120673761370667</id><published>2011-10-30T17:19:00.005+01:00</published><updated>2011-10-30T17:49:20.232+01:00</updated><title type='text'>A Gesù e Maria, per il dialogo interreligioso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bLCuYJPoqjQ/Tq18CiRLg6I/AAAAAAAAABo/rgqUVw6ayA4/s320/IMG_0427.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-bLCuYJPoqjQ/Tq18CiRLg6I/AAAAAAAAABo/rgqUVw6ayA4/s320/IMG_0427.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-41HFhv9Ru4w/Tq17egYsmfI/AAAAAAAAABc/pCdHS507d1U/s320/IMG_0437.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-41HFhv9Ru4w/Tq17egYsmfI/AAAAAAAAABc/pCdHS507d1U/s320/IMG_0437.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una serata di riflessione sul tema del dialogo interreligioso, quella organizzata giovedì scorso dal gruppo Gi.Fra. della Parrocchia di Gesù e Maria. La manifestazione, moderata da Sabrina Strippoli, si è svolta nel moderno cine-teatro della parrocchia e si è aperta con l'intervento di Suor Ida Bernabei, sul tema della giornata: “Pellegrini della verità, pellegrini della pace”.&lt;br /&gt;In seguito si sono succeduti alcuni interventi di rappresentanti delle varie delegazioni di giovani, tra cui i Fratelli della Stazione, ed una fiaccolata intorno a Piazza Umberto Giordano, al termine della quale i partecipanti hanno offerto all'unico Dio le proprie preghiere spontanee.&lt;br /&gt;Un modo semplice per far sentire che anche a Foggia si cammina in quello spirito d'Assisi che, nell'altro, di confessione religiosa diversa, vede non un ostacolo, ma un fratello da amare e che, proprio alla parrocchia di Gesù e Maria, vede la propria concretizzazione nel servizio mensa e dormitorio offerto ai migranti senzatetto del capoluogo.&lt;br /&gt;claudio de martino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7900120673761370667?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7900120673761370667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7900120673761370667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7900120673761370667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7900120673761370667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/10/gesu-e-maria-per-il-dialogo.html' title='A Gesù e Maria, per il dialogo interreligioso'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bLCuYJPoqjQ/Tq18CiRLg6I/AAAAAAAAABo/rgqUVw6ayA4/s72-c/IMG_0427.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7927526882591552734</id><published>2011-10-29T17:58:00.004+02:00</published><updated>2011-10-29T18:12:20.997+02:00</updated><title type='text'>Foggia, Università: inaugurazione nel segno della solidarietà e di Emergency</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--UtOYYFKTYk/Tqwjdh_zfzI/AAAAAAAAAII/nun2AGG5sVQ/s1600/Foto%2BStrada.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/--UtOYYFKTYk/Tqwjdh_zfzI/AAAAAAAAAII/nun2AGG5sVQ/s200/Foto%2BStrada.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668945021201776434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;«Bisogna uscire dalle aule per andare a toccare con mano situazioni di disagio»&lt;/span&gt;. Queste le parole di &lt;b&gt;Cecilia Strada&lt;/b&gt;, presidentessa di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Emergency&lt;/span&gt;, ospite a &lt;b&gt;Foggia&lt;/b&gt; della cerimonia d’&lt;b&gt;inaugurazione dell’anno accademico 2011-2012&lt;/b&gt; svoltasi venerdì 28 ottobre alla presenza  dei Rettori di prestigiose Università italiane. Strada è stata invitata dal rettore dell’Ateneo Dauno, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giuliano Volpe&lt;/span&gt;, per porre l’accento sul fatto che l’università è sì un luogo di formazione, ma è anche un luogo per costruire l’attenzione ai bisogni umani. &lt;b&gt;Perché anche in Italia, contrariamente a quanto si crede, si consumano violazioni dei diritti umani come nei paesi di guerr&lt;/b&gt;a.  A dimostrare questa tesi è l’impegno di Emergency che dal 2006 svolge parte delle sue attività anche sul suolo nazionale. Sono attivi a Palermo e Alghero i &lt;b&gt;poliambulatori per migranti irregolari&lt;/b&gt; che non si rivolgono alle strutture ospedaliere per paura di essere rimpatriati.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni anni&lt;b&gt; sta crescendo il numero d’italiani che chiedono aiuto ai due centri di Emergency&lt;/b&gt;. Proprio questa domanda interna rileva una scarsa garanzia dei diritti alla salute. Diritti non solo garantiti dalla nostra Costituzione ma anche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.  Solenni dichiarazioni che se applicate renderebbero il lavoro di Emergency inutile, e &lt;b&gt;Cecilia Strada&lt;/b&gt; &lt;i&gt;«non vede l’ora di diventare inutile»&lt;/i&gt;. Questo è un sogno, come lo era Emergency anni orsono. &lt;b&gt;Se il sogno di Emergency oggi cura 4 milioni di malati in tutto il mondo, forse anche quei diritti un giorno potranno essere realmente garantiti&lt;/b&gt;. Perché questo si realizzi c’è molto da fare, ma fortunatamente c’è anche molta gente che vuole fare e, i volontari di varie associazioni, che si battono per i più bisognosi, ne sono la dimostrazione. Certo non ci si può basare solo su prestazioni gratuite di donne e uomini di buona volontà. Strategico diventa il ruolo dei luoghi di formazione come l’Università, che devono ricordare i problemi sociali, ma devono offrire anche i mezzi per garantire sicurezza e aiuto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Perché sicurezza non è respingere i &lt;i&gt;«barbari»&lt;/i&gt;, non è chiuderli in centri d’accoglienza, non è negargli i diritti. Oggi Sicurezza è far sapere all’uomo, straniero o italiano, che gli è garantita la cura, che ha la possibilità di lavorare, che ci sono luoghi dove potrà formarsi. Queste parole sono sfide che Emergency è pronta a raccogliere, ma da sola non potrà vincerle se non con l’aiuto delle istituzioni e della cultura che possono far sì che questi diritti trovino una piena realizzazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;giuseppe  gagliardi     &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7927526882591552734?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7927526882591552734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7927526882591552734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7927526882591552734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7927526882591552734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/10/foggia-universita-inaugurazione-nel.html' title='Foggia, Università: inaugurazione nel segno della solidarietà e di Emergency'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--UtOYYFKTYk/Tqwjdh_zfzI/AAAAAAAAAII/nun2AGG5sVQ/s72-c/Foto%2BStrada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3196611342079141993</id><published>2011-10-20T15:28:00.002+02:00</published><updated>2011-10-20T15:28:59.525+02:00</updated><title type='text'>Riunione di redazione del 19-10-2011</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-K83fnpI_ioY/TqAhlS6mkuI/AAAAAAAAADU/bNJyjWtpqb0/s1600/19102011094.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-K83fnpI_ioY/TqAhlS6mkuI/AAAAAAAAADU/bNJyjWtpqb0/s320/19102011094.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cl6p0vo5Cg8/TqAhzn70lfI/AAAAAAAAADc/TyDroSYDJso/s1600/19102011096.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-cl6p0vo5Cg8/TqAhzn70lfI/AAAAAAAAADc/TyDroSYDJso/s320/19102011096.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Grazie a Chiara Gagliardi e a suo fratello Giuseppe per la torta FoglioDiVia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3196611342079141993?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3196611342079141993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3196611342079141993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3196611342079141993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3196611342079141993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/10/riunione-di-redazione-del-19-10-2011.html' title='Riunione di redazione del 19-10-2011'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-K83fnpI_ioY/TqAhlS6mkuI/AAAAAAAAADU/bNJyjWtpqb0/s72-c/19102011094.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-37954037577365595</id><published>2011-10-11T23:10:00.002+02:00</published><updated>2011-10-11T23:15:47.707+02:00</updated><title type='text'>Foglio di Via - Numero 22</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.assisiofm.it/foto2/1295.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://www.assisiofm.it/foto2/1295.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ecco il &lt;b&gt;numero 22&lt;/b&gt; di Foglio di Via! La notizia di apertura è una di quelle che lasciano sconcertati: &lt;b&gt;aumentano gli italiani nelle mense dei poveri&lt;/b&gt; della città, abbiamo sentito un po' tutti i centri di distribuzione pasti della città che ci hanno confermato questo trend. Da questo dato ci siamo collegati alla &lt;b&gt;Colletta Alimentare&lt;/b&gt;, andando a chiedere come sia andata la raccolta viveri donati dai privati cittadini all'uscita dei supermercati, e ci siamo ricordati che l'attuale &lt;b&gt;sindaco aveva promesso, nel suo programma elettorale, di istituire una "giornata 10 centesimi" per le mense dei poveri&lt;/b&gt;, e siamo andati a chiedergli conto di questa e di un'altra idea programmatica "scopiazzata" dal programma di Antonio Barbone. Passando al fronte &lt;b&gt;dormitorio&lt;/b&gt;, una buona notizia, a fine mese di ottobre dovrebbe essere posta la &lt;b&gt;prima pietra&lt;/b&gt;. Non dubitate, vi terremo aggiornati! Dal centro Baobab ci sono stati segnalati &lt;b&gt;problemi burocratici per usufruire della residenza fittizia&lt;/b&gt;. Una burocrazia tutta made in Italy di cui vi diamo conto! Il numero si arricchisce, come sempre, di storie, testimonianze e iniziative sociali dalla città e dalla provincia.&lt;br /&gt;Il giornale sarà in strada per la "notte dei senza dimora 2011" ma potete già trovarlo on-line da &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com/numeroventidue.pdf"&gt;questo link&lt;/a&gt; o, al solito, dalla colonna di destra del blog di 'Foglio di Via'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-37954037577365595?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/37954037577365595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=37954037577365595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/37954037577365595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/37954037577365595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/10/ecco-il-numero-22-di-foglio-di-via-la.html' title='Foglio di Via - Numero 22'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4228393003669851212</id><published>2011-09-01T12:17:00.000+02:00</published><updated>2011-09-01T12:19:04.328+02:00</updated><title type='text'>Il Sindaco di Rignano se ne lavò le mani...</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;[Pilato] presa dell'acqua, si lavò le mani davanti alla folla: «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l sindaco di Rignano Garganico, Antonio Gisolfi, per l'ennesima volta torna sull'argomento 'Ghetto' che in molti continuano ad accostare al suo comune. Gisolfi smentiscce e spiega il perchè.&lt;br /&gt;'Nei giorni scorsi sono andati in onda diversi servizi televisivi e giornalistici che continuano a ritenere che la baraccopoli chiamata comunemente da tutti, anche da Regione e Provincia, "Ghetto di Rignano" ricada nel nostro territorio, dove invece sono presenti anche forme piene di integrazione sociale. (fonte: www.teleradioerre.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4228393003669851212?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4228393003669851212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4228393003669851212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4228393003669851212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4228393003669851212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/09/il-sindaco-di-rignano-se-ne-lavo-le.html' title='Il Sindaco di Rignano se ne lavò le mani...'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1847255124446873151</id><published>2011-08-02T18:04:00.001+02:00</published><updated>2011-08-02T18:05:39.848+02:00</updated><title type='text'>Regione Puglia, la Giunta approva stanziamento per assistenza ai migranti</title><content type='html'>La Giunta regionale pugliese ha approvato uno stanziamento pari a € 350.000,00 per la realizzazione di un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;assessment water-sanitation negli insediamenti di immigrati&lt;/span&gt; impiegati nell'agricoltura stagionale nella provincia di Foggia. Il Protocollo, utile per la stagione 2011 si configura quale stralcio del Piano regionale per l'immigrazione e vede la pieno coinvolgimento, oltre che della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Regione, dell'Acquedotto Pugliese spa ed Emergency&lt;/span&gt; ong Onlus. Delegato alla firma l'assessore regionale alle politiche di inclusione dei migranti, Nicola Fratoianni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1847255124446873151?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1847255124446873151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1847255124446873151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1847255124446873151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1847255124446873151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/08/regione-puglia-la-giunta-approva.html' title='Regione Puglia, la Giunta approva stanziamento per assistenza ai migranti'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3989582537725562947</id><published>2011-08-01T18:38:00.001+02:00</published><updated>2011-08-01T18:40:31.479+02:00</updated><title type='text'>Ghetto di Rignano, tornano l’acqua ed i bagni chimici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-iLwbNZiC0DU/TjbW9Ujw__I/AAAAAAAAAIA/YcJYvI8mAXw/s1600/bagni%2Bchimici.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iLwbNZiC0DU/TjbW9Ujw__I/AAAAAAAAAIA/YcJYvI8mAXw/s200/bagni%2Bchimici.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635928332679839730" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E’ tornata l’acqua al Ghetto di Rignano Garganico&lt;/span&gt;. La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Regione Puglia&lt;/span&gt;, dopo aver installato le cisterne d’acqua, lunedì 1 agosto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ha provveduto ad attivare l’importante servizio di approvvigionamento idrico in favore dei numerosi migranti che vivono in quell’area.&lt;/span&gt;  Allo stesso tempo, è stato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;riattivato il servizio dei bagni chimici&lt;/span&gt;, importante ai fini della prevenzione igienico-sanitaria nel campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I migranti del cosiddetto Ghetto di Rignano, la redazione di FogliodiVia, l’associazione dei Fratelli della Stazione ed i volontari di ‘Io C Sto’ &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"esprimono &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vivo riconoscimento nei confronti della Regione Puglia &lt;/span&gt;che, anche quest’anno, ha garantito ai migranti impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli un diritto essenziale come quello dell’acqua. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La speranza è che il servizio&lt;/span&gt;, d’intesa con le Amministrazioni locali e territoriali, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;possa proseguire anche al termine del periodo estivo&lt;/span&gt;, in modo da favorire una migliorare permanenza dei migranti che risiedono nel ‘villaggio’ nei mesi invernali"&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3989582537725562947?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3989582537725562947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3989582537725562947' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3989582537725562947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3989582537725562947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/08/ghetto-di-rignano-tornano-lacqua-ed-i.html' title='Ghetto di Rignano, tornano l’acqua ed i bagni chimici'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iLwbNZiC0DU/TjbW9Ujw__I/AAAAAAAAAIA/YcJYvI8mAXw/s72-c/bagni%2Bchimici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8032923858905279914</id><published>2011-07-31T18:41:00.002+02:00</published><updated>2011-07-31T18:48:45.620+02:00</updated><title type='text'>Il posto più sicuro del mondo? Il Ghetto di Rignano Garganico</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oT-VdVtFt_M/TjWHWl5yOfI/AAAAAAAAAH4/bR40qnbMhec/s1600/ghetto-lug2011%2B067.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-oT-VdVtFt_M/TjWHWl5yOfI/AAAAAAAAAH4/bR40qnbMhec/s200/ghetto-lug2011%2B067.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635559330925394418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Zeet-Z29mjY/TjWHWexg2QI/AAAAAAAAAHw/jtKcgcIxfeM/s1600/ghetto-lug2011%2B010.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Zeet-Z29mjY/TjWHWexg2QI/AAAAAAAAAHw/jtKcgcIxfeM/s200/ghetto-lug2011%2B010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635559329011652866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-l_1YP7tj28A/TjWHWAwD6oI/AAAAAAAAAHo/95DSTst4ZmE/s1600/ghetto-lug2011%2B002.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-l_1YP7tj28A/TjWHWAwD6oI/AAAAAAAAAHo/95DSTst4ZmE/s200/ghetto-lug2011%2B002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5635559320952498818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il posto più sicuro del mondo? Il &lt;strong&gt;Ghetto di Rignano Garganico&lt;/strong&gt;. Un villaggio africano a metà strada tra i comuni di Foggia e San Severo. Capanne di cartone, ristoranti con tv e musica dance per intrattenere la clientela, bazar, bancarelle, rosticceria con carne alla brace. E poi &lt;strong&gt;lo struscio del sabato sera&lt;/strong&gt;, quelli che ultimano i lavori di costruzione della loro “casa”, ed un mare di stelle che lontane dai bagliori della città ti ricordano che sono sempre appiccicate nel cielo. &lt;strong&gt;Al Ghetto di Rignano, nonostante tutto, c’è la vita&lt;/strong&gt;. Ci sono i sorrisi dei migranti, le urla dei bambini, le raccomandazioni delle mamme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede lì, al confine con il mondo civilizzato. &lt;strong&gt;Dove puoi camminare inghiottito dall’oscurità sicuro che non ti succederà niente&lt;/strong&gt;. Dove i migranti che passeggiano per la strada sabbiosa e sdrucciolevole ti salutano a colpi di «bon-jour» e «bon-soir» anche se non ti conoscono. Anche se è la prima volta che ti vedono da quelle parti. Ma non si perdono in commenti, sospetti o pregiudizi. Ti salutano e basta. E non devi guardarti prudentemente le spalle o verificare che borsa e portafogli siano ancora al loro posto, perché l’unica cosa che cercano i migranti è un contatto. Una stretta di mano, il sapere che il vivere al Ghetto non preclude le vie della socializzazione. &lt;strong&gt;In quelle capanne costruite con creativo materiale di fortuna o nei caseggiati diroccati a pochi metri dal parco di ulivi, vivono in più di 500&lt;/strong&gt;. Qualcuno dice anche mille. Alcuni di loro sono rimasti lì tutto l’inverno. Senza acqua potabile, senza riscaldamento, senza niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggi si battono per riaffermare il loro diritto all’acqua&lt;/strong&gt;, a quel bene comune certificato persino dai Referendum. Ed ora, pare che la &lt;strong&gt;Regione Puglia &lt;/strong&gt;– in collaborazione con l’Acquedotto Pugliese – stia per ripetere la buona prassi che per tre anni ha reso meno dura la permanenza dei migranti stagionali impegnati nella raccolta dei pomodori e dei prodotti agricoli. Quella stessa raccolta che rende un po’ più florida l’economia agroalimentare della provincia di Foggia, &lt;strong&gt;anche se sono pochi i datori di lavoro che rispettano le leggi assicurando un tetto sulla testa ed i giusti salari alla manodopera migrante. Altrimenti, non si spiegherebbe la presenza di questa fetta di continente nero a neanche dieci chilometri da Foggia&lt;/strong&gt;. Nel villaggio di Rignano Garganico nessuno ha un contratto di lavoro, anche se la maggior parte si sveglia la mattina presto per andare a spezzarsi la schiena di fatica. Tornano nelle loro capanne all’ora del tramonto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi rientra a piedi, chi in bicicletta, chi in automobili  che ospitano anche sette passeggeri. Poi si avvicinano al sistema di irrigazione dei campi dove è ben evidente la scritta &lt;strong&gt;“Non bere. Acqua non potabile”. &lt;/strong&gt;Ma al momento, è l’unico approvvigionamento idrico a loro disposizione. Così è stato per otto mesi, per tutto l’invero. Per questo, &lt;strong&gt;si spera che la Regione Puglia dal primo di agosto riattivi questo importante servizio che insieme all’installazione dei bagni chimici contribuisce a prevenire l’insorgere di emergenze igienico-sanitarie&lt;/strong&gt;. Ed anche per questo, sabato 30 luglio, come redazione di FogliodiVia, Fratelli della Stazione e volontari del campo di lavoro “Io C Sto” abbiamo organizzato la manifestazione: &lt;strong&gt;“Se la Regione non porta l’Acqua noi portiamo il Cinema”&lt;/strong&gt;. Un pretesto per trascorrere una serata insieme, per riaccendere l’attenzione sui diritti ancora incompiuti per chi abita nel villaggio. &lt;strong&gt;Padre Arcangelo Maira&lt;/strong&gt;, missionario scalabrininao, ed i suoi volontari hanno allestito una “sala cinema” dove abbiamo potuto vedere &lt;strong&gt;“Kirikù e la strega Karabà”&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film era in francese, con sottotitoli in inglese, perché quasi tutti i migranti vengono da paesi francofoni. Ma il non conoscere una lingua non può essere sempre un ostacolo, motivo di lontananza, causa di diffidenza verso l’altro. Perché la risata, la stretta di mano, le urla dei bambini, i sorrisi, la musica ed il ballo, stracciano tutti i bordi dei limitanti confini. Lo abbiamo imparato anche ieri sera. Grazie a un bimbo di nome Kirikù, alle succose fette di anguria, alla speranza regalataci dai volontari arrivati da ogni parte d’Italia per capire un pochino meglio il mondo, &lt;strong&gt;ai migranti che ci hanno aperto le porte delle loro case &lt;/strong&gt;come se fossimo amici di vecchissima data.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;emiliano&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8032923858905279914?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8032923858905279914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8032923858905279914' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8032923858905279914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8032923858905279914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/il-posto-piu-sicuro-del-mondo-il-ghetto.html' title='Il posto più sicuro del mondo? Il Ghetto di Rignano Garganico'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oT-VdVtFt_M/TjWHWl5yOfI/AAAAAAAAAH4/bR40qnbMhec/s72-c/ghetto-lug2011%2B067.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2581225395446440008</id><published>2011-07-29T20:24:00.000+02:00</published><updated>2011-07-29T20:24:30.575+02:00</updated><title type='text'>Il numero 21 di Foglio di Via è on-line</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EfdWVlvy4OM/TjL1gydXncI/AAAAAAAAAB4/f0P9leV3KIM/s1600/copertinan21.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-EfdWVlvy4OM/TjL1gydXncI/AAAAAAAAAB4/f0P9leV3KIM/s200/copertinan21.jpg" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' on-line il &lt;b&gt;numero 21 di FoglioDiVia&lt;/b&gt; che, per motivi tecnici legati alle ferie estive, uscirà in strada a fine agosto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il numero si apre con il problema dell'&lt;b&gt;assenza d'acqua potabile per i braccianti&lt;/b&gt;, soprattutto immigrati e senza dimora, nelle campagne che circondano il capoluogo. Problema acuito dal mancato rinnovo della fornitura di alcune cisterne d'acqua da parte della Regione Puglia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;b&gt;quarto senza dimora deceduto in pochi mesi a Foggia&lt;/b&gt; pone ancora una volta l'interrogativo su quanto siano realmente concordanti le politiche sociali dell'amministrazione comunale con gli intenti di inizio mandato. &lt;b&gt;Un dormitorio e dei bagni pubblici sono le attuali urgenze dei senza fissa dimora.&lt;/b&gt; Bagni che, alla stazione di Foggia sono diventati a pagamento, annullando definitivamente le possibilità per i clochard nostrani di lavarsi ed espletare i propri bisogni in modo civile. Con il &lt;b&gt;reportage fotografico tra i vagoni abbandonati&lt;/b&gt; viene illustrata la condizione di vita di tanti migranti e senza dimora della nostra città.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il numero si arricchisce inoltre dell'intervista a &lt;b&gt;Vladimir Duro&lt;/b&gt;, un cuoco-eroe che vive e lavora a Foggia che regala ai lettori una ricetta per un dolce tipico albanese, della storia di &lt;b&gt;Magda&lt;/b&gt;, donna passata dallo sfruttamento al sindacalismo attivo, delle esperienze di &lt;b&gt;Emergency&lt;/b&gt; e della &lt;b&gt;parrocchia BMV Regina della Pace&lt;/b&gt; a favore di migranti e bimbi poveri e del &lt;b&gt;campo di volontariato internazionale&lt;/b&gt; che ha avuto luogo a Foggia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com/numeroventuno.pdf"&gt;download&lt;/a&gt; è disponibile già da ora nella colonna a destra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2581225395446440008?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2581225395446440008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2581225395446440008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2581225395446440008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2581225395446440008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/il-numero-21-di-foglio-di-via-e-on-line.html' title='Il numero 21 di Foglio di Via è on-line'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-EfdWVlvy4OM/TjL1gydXncI/AAAAAAAAAB4/f0P9leV3KIM/s72-c/copertinan21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7928501612231370309</id><published>2011-07-29T20:22:00.003+02:00</published><updated>2011-07-29T20:23:48.923+02:00</updated><title type='text'>Se la Regione non porta l'acqua noi portiamo il Cinema</title><content type='html'>Se la Regione non porta l’Acqua noi portiamo il Cinema. Questo lo slogan dell’iniziativa che la redazione del giornale di strada “Foglio di Via”, l’Associazione “Fratelli della Stazione” e i volontari del campo di lavoro “Io ci Sto”, coordinati dal missionario scalabriniano Padre Arcangelo Maira, hanno organizzato per domani sera, intorno alle 19.30 al Ghetto di Rignano.&lt;br /&gt;I migranti che vivono al Ghetto di Rignano, a Borgo Mezzanone, a Cicerone, a Borgo Tre Titoli sono, infatti, privi di acqua potabile da almeno otto mesi e per bere sono costretti a percorrere più di un chilometro a piedi per raggiungere il più vicino sistema di irrigazione dei campi da cui è possibile riempiere le bottiglie o le taniche di plastica. Hanno vissuto così tutto l’inverno, con la pioggia e con la neve e quest’estate speravano finalmente arrivassero le cisterne d’acqua ed i bagni chimici che da almeno tre anni la Regione Puglia, d’intesa con l’Acquedotto Pugliese, posiziona nelle zone di maggiore affluenza di migranti stagionali. Ma così non è stato.&lt;br /&gt;Nell’attesa che le Istituzionli locali comunichino se il servizio sarà ripristinato o meno, i volontari porteranno al Ghetto di Rignano - dove tante persone vivono in condizioni di estrema precarietà -  anguria, bibite fresche ed un film da gustare assieme, “Kirikù e la strega Karabà”.&lt;br /&gt;Nella storia di Kirikù l’acqua è della strega Karabà, unica proprietaria di questo bene. Nella realtà l’acqua è di tutti, ma ai migranti sembra essere negata: per questo, i volontari attendono tutte le Istituzioni del territorio e i comuni cittadini a rendersi conto della situazione guardando assieme un semplice film e parlando con i migranti, perché, come dice il piccolo Kirikù “si può vivere senza l’oro, ma non senza l’acqua!”.&lt;br /&gt;La mancata fornitura dell’acqua ai migranti stagionali nelle campagne della Capitanata, le recenti morti dei senza dimora a Foggia e tante altre storie ed iniziative sono raccontate nel nuovo numero di “Foglio di Via”, liberamente scaricabile all’indirizzo http://fogliodivia.blogspot.com e che sarà presto diffuso gratuitamente in strada.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7928501612231370309?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7928501612231370309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7928501612231370309' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7928501612231370309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7928501612231370309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/blog-post.html' title='Se la Regione non porta l&apos;acqua noi portiamo il Cinema'/><author><name>Fratelli della Stazione ONLUS</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2000425644098047449</id><published>2011-07-29T15:23:00.002+02:00</published><updated>2011-07-29T15:26:03.750+02:00</updated><title type='text'>A Bari il Comune potenzia i pasti per i senza dimora. A Foggia è un miracolo se qualche senzatetto è ancora vivo</title><content type='html'>&lt;style&gt;p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"&gt;            &lt;style&gt;p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }p.MsoHeader, li.MsoHeader, div.MsoHeader { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }p.MsoFooter, li.MsoFooter, div.MsoFooter { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }span.IntestazioneCarattere {  }span.PidipaginaCarattere {  }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-size:100%;" &gt;Per prevenire l’emergenza caldo durante il mese di agosto, l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Amministrazione Comunale di Bari&lt;/span&gt; guidata dal sindaco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michele Emiliano&lt;/span&gt; ha predisposto, assieme alla cooperativa sociale CAPS, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piano speciale finalizzato al potenziamento della distribuzione dei pasti giornalieri per i senza fissa dimora.&lt;/span&gt; Infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dal 1 agosto al 10 settembre 2011&lt;/span&gt;, presso il centro diurno ‘Area 51’, in Corso Italia 81, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;saranno somministrati centottanta pasti al giorno, di cui sessanta al sacco,&lt;/span&gt; attraverso la distribuzione in due turni nell’ora di pranzo: alle ore 12.30 sessanta pasti completi e alle ore 14.30 altri sessanta pasti completi. Contestualmente saranno forniti ulteriori sessanta pasti al sacco, comprensivi di due panini farciti, un frutto e una bottiglia 0.50 di acqua.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-size:100%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-size:100%;" &gt;Al fine di consentire agli operatori di Area 51 un’organizzazione più dinamica, durante questo periodo il centro resterà aperto dalle ore 8 alle 18, dal lunedì al venerdì, anziché dalle ore 8 alle 20 (il sabato l’orario di funzionamento rimane invariato: dalle ore 8 alle 14).&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;Come ogni anno, durante le due settimane centrali del mese, dal giorno 8 agosto al giorno 20 agosto, la struttura sarà aperta dalle ore 8 alle 14, per l’ordinaria turnazione nel periodo di ferie dei membri dell’equipe. Solo durante queste due settimane, alle ore 12.30 verranno garantiti 80 pranzi completi e 80 pasti al sacco, per un totale di 160 pasti al giorno&lt;/span&gt;&lt;span style="line-height: 115%;font-size:100%;" &gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2000425644098047449?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2000425644098047449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2000425644098047449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2000425644098047449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2000425644098047449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/bari-il-comune-potenzia-i-pasti-per-i.html' title='A Bari il Comune potenzia i pasti per i senza dimora. A Foggia è un miracolo se qualche senzatetto è ancora vivo'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4710085195583249645</id><published>2011-07-29T11:45:00.001+02:00</published><updated>2011-07-29T11:45:39.176+02:00</updated><title type='text'>Foggia, si chiamava Giuseppe Ascoli il clochard morto nei giorni scorsi</title><content type='html'>Si chiamava &lt;b&gt;Giuseppe Ascoli&lt;/b&gt; il senzafissadimora &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=898" target="_blank"&gt;morto a Foggia, nei giorni scorsi,&lt;/a&gt;  sotto le macerie del muretto crollato nel luogo in cui trovava riparo  per dormire, nella zona degli ex mercati generali di Corso del  Mezzogiorno. Ne dà notizie la &lt;b&gt;Gazzetta di Capitanata&lt;/b&gt; (nel numero in edicola giovedì 28 luglio) che rileva anche la sua vera identità: &lt;b&gt;Giuseppe Ascoli, nato a Potenza nel 1957&lt;/b&gt;.  Nei giorni successivi alla scomparsa del clochard, che era solito  girare per le vie di Foggia in compagnia di quattro cani, sono state  avviate le procedure per il riconoscimento ufficiale della vittima,  anche perché nessuno in città era riuscito a confermare con certezza i  suoi dati anagrafici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a distanza di una settimana dalla sua morte, &lt;i&gt;“l’hanno identificato&lt;/i&gt; – scrive la Gazzetta – &lt;i&gt;i carabinieri della compagnia di Foggia al comando del capitano &lt;b&gt;Giovanni Russo&lt;/b&gt;, al termine di un lungo e certosino lavoro di ricerca: la conferma è arrivata dal &lt;b&gt;confronto  delle impronte digitali prelevate sul cadavere con quelle del  fotosegnalamento cui Ascoli fu sottoposto nel 2004 dalla Questura  foggiana&lt;/b&gt; in occasione di un controllo”&lt;/i&gt;. A quanto pare, &lt;b&gt;il fratello di Giuseppe Ascoli ne denunciò la scomparsa da Potenza nel 2004&lt;/b&gt;. Ora, però, il fratello è deceduto ed &lt;b&gt;i carabinieri stanno cercando di rintracciare altri parenti che possano effettuare il riconoscimento ufficiale della salma&lt;/b&gt;,  che al momento si trova nell’obitorio del cimitero dauno. La speranza è  che si possa procedere quanto prima nel garantire una degna sepoltura  al senzafissadimora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4710085195583249645?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4710085195583249645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4710085195583249645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4710085195583249645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4710085195583249645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/foggia-si-chiamava-giuseppe-ascoli-il.html' title='Foggia, si chiamava Giuseppe Ascoli il clochard morto nei giorni scorsi'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2113990398542725282</id><published>2011-07-22T16:03:00.003+02:00</published><updated>2011-07-22T16:50:06.479+02:00</updated><title type='text'>Uno, nessuno e centomila… nomi di senzadimora morti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-FW3rUGhpozs/TimEd5DA5AI/AAAAAAAAAHg/FXzTQxdmGsI/s1600/barboneremigio.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 123px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-FW3rUGhpozs/TimEd5DA5AI/AAAAAAAAAHg/FXzTQxdmGsI/s200/barboneremigio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5632178458068050946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }a:link, span.MsoHyperlink { color: blue; text-decoration: underline; }a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed { color: purple; text-decoration: underline; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uno, nessuno e centomila… nomi.&lt;/span&gt; Per qualcuno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Remigio&lt;/span&gt;, per qualcun altro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ruggiero&lt;/span&gt;, per altri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe&lt;/span&gt;. Tanti nomi, tante storie. Forse per questo la morte del senzafissadimora che era solito girare per le strade di Foggia in compagnia dei suoi quattro cani, dei suoi quattro amici, ha destato scalpore. Tristezza. Sconforto. Sui giornali, nelle tv locali e su facebook nei giorni immediatamente successivi alla tragedia – è rimasto schiacciato lo scorso 19 luglio dal muretto crollato nel luogo in cui trovava riparo per dormire – hanno trovato spazio riflessioni e commenti sullo stato di abbandono ed emarginazione in cui vivono i senza dimora. Per questo: uno, nessuno e centomila. Perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Remigio o Ruggiero o Giuseppe portava con sé tutti i nomi dei cosiddetti ‘invisibili’, di quegli accumuli di polvere umana che si trascinano con discrezione per le vie delle città del mondo. Anche di Foggia. &lt;/span&gt;Tutti conoscevamo Remigio, ma nessuno di noi - Fratelli della Stazione compresi - lo conosceva davvero. Perché nessuno è stato in grado di fornire il nome esatto, le sue origini di provenienza, la sua storia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Lui ed i suoi quattro cani non potevano passare inosservati. Ogni mattina scendeva da corso del Mezzogiorno per raggiungere piazza XX Settembre e guardare con lentezza la gente correre come schegge impazzite. Il pomeriggio, verso le 18, ripercorreva la stessa strada, incamminandosi verso il suo rifugio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anticipava di qualche minuto il suo ‘collega’ di strada. Libero&lt;/span&gt;, meglio noto in città come l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;omino di plastica&lt;/span&gt;. Un’altra storia, un altro nome. Ma lo stesso percorso. Anche lui ogni giorno si dirige verso via Bari per raggiungere il suo giaciglio. Clochard di vecchio stampo, inavvicinabili, solitari. Che forse – forse – hanno scelto di propria volontà la via della polvere, della povertà più estrema. Altri, però, non l’hanno scelta. Ne sono stati travolti. Ed alcuni nomi sono inafferrabili, alcune vicende sono inascoltabili. Ma qualcosa in comune, purtroppo, ce l’hanno eccome. &lt;b style=""&gt;Freddo, precarie condizioni igienico-sanitarie, mancanza di strutture in cui dormire, disagio sociale, solitudine&lt;/b&gt;. Tutte ottime ragioni per morire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Quattro morti in sette mesi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Per questo, come redazione di FogliodiVia e Fratelli della Stazione alla morte di Remigio o Ruggiero o Giuseppe, non abbiamo potuto fare a meno di sottolineare che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in meno di sette mesi a Foggia sono morti almeno quattro senzafissadimora&lt;/span&gt;. Chi sono?&lt;b style=""&gt; Eugenio&lt;/b&gt;, il rumeno deceduto quest’inverno per assideramento in un casolare di via Trinitapoli. &lt;b style=""&gt;Silviu&lt;/b&gt; e &lt;b style=""&gt;Daniel&lt;/b&gt;, anch’essi rumeni, vittime del disagio che può colpire chi vive per strada in condizioni di fragilità ed emarginazione sociale, morti assassinati all’interno dei vagoni abbandonati lungo le ferrovie della stazione di Foggia. E poi, &lt;b style=""&gt;Remigio&lt;/b&gt; o Ruggiero o Giuseppe. Molti si sono commossi pensando ai suoi cani. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ninni Grillo&lt;/span&gt; ed altri animalisti di Foggia hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;provveduto a dar loro da mangiare e ad interessarsi del destino dei quatto cani&lt;/span&gt;. Per quanto riguarda il corpo del clochard, invece, sappiamo che il suo corpo si trova in una cella frigorifero dell’obitorio del cimitero di Foggia.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; I carabinieri hanno effettuato il rilevamento delle impronte digitali per cercare di risalire alla sua vera identità&lt;/span&gt;, ma non è emersa nessuna novità sui suoi veri dati anagrafici. E fino a quando il magistrato non darà l’ok, il suo corpo resterà in quella cella frigo. Del caso, se ne sta occupando anche la consigliera comunale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Anna Rita Palmieri,&lt;/span&gt; che ha mostrato grande sensibilità per questa triste vicenda. Per il resto, al Comune di Foggia non si smuove una foglia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Comune, dieci anni di immobilità imbarazzante&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Ma come FogliodiVia e Fratelli della Stazione evidenziamo ancora una volta che &lt;i style=""&gt;"non è possibile continuare ad aspettare che il problema dei senzatetto di Foggia si risolva con la loro ‘estinzione’, con la loro auto-eliminazione, con la morte – quasi sempre violenta – di chi per i motivi più diversi è costretto a vivere all’addiaccio. &lt;b style=""&gt;Sono più di dieci anni che i clochard di Foggia chiedono maggiore attenzione all’Amministrazione Comunale&lt;/b&gt;. Dieci anni di immobilità imbarazzante. &lt;b style=""&gt;A Foggia non esiste un dormitorio pubblico&lt;/b&gt;. I servizi dedicati al mondo della povertà - mense, docce, posti letto - sono promossi dal privato sociale, dalle parrocchie, dalla solidarietà delle associazioni di volontariato"&lt;/i&gt;. Inoltre, &lt;i style=""&gt;"lo scorso mese di ottobre, nel corso della ‘Notte dei Senzafissadimora’, il sindaco di Foggia, &lt;b style=""&gt;Gianni Mongelli&lt;/b&gt;, l’assessore comunale alle Politiche Sociali, &lt;b style=""&gt;Pasquale Pellegrino&lt;/b&gt;, ed il Commissario Straordinario dell’IPAB di Foggia SS. Addolorata, &lt;b style=""&gt;Alfonso De Pellegrino&lt;/b&gt;, avevano dichiarato che entro il mese di dicembre 2011 nell’ex-carcere di Sant’Eligio sarebbe nato il &lt;span style=""&gt;&lt;span class="MsoHyperlink"&gt;Centro di accoglienza per i senza fissa dimora&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Una struttura capace di accogliere 24 senzatetto nel dormitorio. Un Centro dotato di mensa, docce, sportello di orientamento. &lt;b style=""&gt;Ad oggi, però, i lavori di ristrutturazione dell’edificio non sono ancora iniziati&lt;/b&gt;. Poveri e senzafissadimora si chiedono quando e se cominceranno. Poveri e senzafissadimora si chiedono preoccupati a chi di loro toccherà la prossima volta"&lt;/i&gt;. Sappiamo bene che il sindaco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mongelli&lt;/span&gt; ha sempre mostrato simpatia ed attenzione verso il mondo dei senzatetto. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’istituzione della ‘Via per i poveri’ è l’esempio più concreto&lt;/span&gt;. Senza l’intervento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianni&lt;/span&gt; quella strada non sarebbe mai nata. Ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;adesso serve uno slancio, anche un’alzata di voce nei confronti di politici, consiglieri, dirigenti ed assessori un po’ più pigri e disinnamorati verso coloro che non votano&lt;/span&gt;. Che non contano nulla in campagna elettorale. Foggia Capitale…speriamo, dell’inclusione sociale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2113990398542725282?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2113990398542725282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2113990398542725282' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2113990398542725282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2113990398542725282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/07/uno-nessuno-e-centomila-nomi-di.html' title='Uno, nessuno e centomila… nomi di senzadimora morti'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FW3rUGhpozs/TimEd5DA5AI/AAAAAAAAAHg/FXzTQxdmGsI/s72-c/barboneremigio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4189823376773206300</id><published>2011-04-22T15:56:00.001+02:00</published><updated>2011-04-22T15:58:26.225+02:00</updated><title type='text'>Roberto, una chitarra e il ricordo della Polonia</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt; FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.frontieratv.it/video.asp?id_video=131"&gt;Clicca qui per guardare il video&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberto &lt;/strong&gt;non suonava la chitarra da 12 anni. Da quando  ha lasciato il suo Paese, la Polonia, con il sogno di migliorare la sua  condizione di vita. Roberto per mantenersi fa lavori saltuari, di ogni  genere, di tutti i tipi. Ma &lt;strong&gt;la musica non l’ha mai dimentica&lt;/strong&gt;.  Ogni tanto la sera va a Piazzale Vittorio Veneto per bere un bicchiere  di latte e per scambiare due chiacchiere con i ragazzi dei &lt;strong&gt;Fratelli della Stazione&lt;/strong&gt;,  l’associazione che dal martedì al sabato davanti allo scalo ferroviario  prova a portare un po’ di sollievo ai senzatetto. Migranti ed italiani  che siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ martedì 19 aprile. Una sera come tutte le altre. Ma q&lt;strong&gt;uando Roberto vede la chitarra stretta tra le mani di un volontario, non ci pensa due volte&lt;/strong&gt;.  Gli chiede se può suonarla. Se può riprendere una storia musicale  interrotta da troppo tempo. Impugna il plettro. A fatica ricorda gli  accordi più complicati. &lt;em&gt;“Ho le mani arrugginite”&lt;/em&gt; dice per giustificarsi, &lt;em&gt;“sono 12 anni che non suono la chitarra”&lt;/em&gt;.  E poi si lascia andare. Dà le pennate sulle corde ed inizia  cantare. E  da quella sera il suo fragile canto prosegue il suo viaggio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Emiliano Moccia&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4189823376773206300?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4189823376773206300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4189823376773206300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4189823376773206300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4189823376773206300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/04/roberto-una-chitarra-e-il-ricordo-della.html' title='Roberto, una chitarra e il ricordo della Polonia'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7151029747912267133</id><published>2011-04-14T12:55:00.000+02:00</published><updated>2011-04-14T12:56:01.285+02:00</updated><title type='text'>Foggia, morti due migranti senzatetto. E la Polfer dà il via all’operazione ’Dignità’</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fonte&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri due &lt;strong&gt;migranti senzatetto trovati morti nei pressi della stazione di Foggia&lt;/strong&gt;.  Storie spezzate, vite interrotte. Come quelle del marocchino Mhoamed  Sabil, di 46 anni e del liberiano, Eric Nowa, di 32. Entrambi i cadaveri  furono ritrovati, sempre nei pressi dello scalo ferroviario foggiano,  lo scorso 17 settembre tra i rifiuti, a distanza di 800 metri l'uno  dall'altro. Ad uccidere Sabil in seguito ad un litigio fu un cittadino  rumeno, senzafissadimora, Gheorghe Roman, arrestato dalle forze  dell’ordine pochi giorno dopo l’omicidio. Nowa, invece, morì per cause  naturali. Ma a distanza di qualche mese i vagoni ferroviari della  stazione di Foggia sono protagonisti di un’altra macabra scoperta, del  rinvenimento altri morti. Ad un primo esame effettato dagli agenti della  Polfer, i&lt;strong&gt; cadaveri dovrebbero essere di due cittadini dell’Est Europ&lt;/strong&gt;a.  E l’identificazione delle vittime è resa ancora più difficile in quanto  entrambi hanno il viso e parte della testa mangiucchiati da topi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello  dei migranti senzafissadimora è un disagio che riguarda migliaia di  cittadini. Arrivati in Italia per trovare lavoro ed un futuro migliore, &lt;strong&gt;il  più delle volte sono costretti a vivere in precarie condizioni  igienico−sanitarie, in casolari abbandonati, in luoghi privi di  riscaldamento, nei vagoni dismessi lungo i binari della stazione, sotto i  portici&lt;/strong&gt;. E per i migranti privi di permesso di soggiorno, la situazione è ancora più dura. &lt;strong&gt;Specie dopo che il Governo Berlusconi ha introdotto il reato di clandestinità&lt;/strong&gt;. Per loro, &lt;strong&gt;per  gli immigrati irregolari, non sempre si aprono le porte  dell’accoglienza, perché le strutture che offrono posti letto non hanno  il coraggio di osare e di trasgredire la norma&lt;/strong&gt;. E così, i  migranti sprovvisti di documenti dormono all’addiaccio, vivono come  possono. E spesso, molto spesso, stordiscono le loro fragilità con degli  eccessi. Come il bere, come l’alcol. Una vera emergenza sociale per chi  viene da Paesi arabi in cui non n’è ammesso l’uso. Figuriamoci l’abuso.  Ed allora, sbandano, diventano socialmente pericolosi. A volte anche  rissosi. Di qui, alcuni dei tristi epiloghi che hanno portato al  ritrovamento di questi cadaveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fronteggiare questa  situazione e migliorare la condizione di vita dei senza dimora –  migranti ed italiani − e delle stazioni, il &lt;strong&gt;Compartimento della polizia ferroviaria di Puglia, Basilicata e Molise &lt;/strong&gt;hanno avviato, d’intesa con il Gruppo Ferrovie dello Stato, un ciclo di &lt;strong&gt;quattro incontri per lo studio del fenomeno dei clochard che dimorano all’interno delle stazioni&lt;/strong&gt;  per elaborare, d’intesa con le università, interventi urgenti. Il primi  incontro si è svolto nei giorni scorsi a Bari. L’obiettivo del progetto  ’&lt;strong&gt;Dignità’&lt;/strong&gt;, dunque, è di elaborare entro l’estate delle  linee guida che indichino ad operatori, volontari, Polfer, medici e  tutti coloro che sono coinvolti nel sostegno dei senzatetto, delle  modalità di comportamento. In modo, da &lt;strong&gt;unificare i linguaggi, le prassi, rendendo efficaci e tempestivi gli interventi &lt;/strong&gt;in favore delle persone che si trovano in situazioni di estremo disagio. &lt;em&gt;"L’operazione ’Dignità&lt;/em&gt; – ha detto &lt;strong&gt;Giovanni Aliquò&lt;/strong&gt;, dirigente del Compartimento di Polizia ferroviaria di Puglia, Basilicata e Molis − &lt;em&gt;servirà  a garantire più elevate condizioni di sicurezza per loro stessi e per  tutti i cittadini che usufruiscono degli spazi ferroviari"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  progetto, che coinvolgerà anche la stazione di Foggia, vuole creare un  maggiore coordinamento di intervento, superando dove è possibile anche  quelle situazioni in cui le strutture d’accoglienza non offrono posti  letto ai migranti privi di permesso di soggiorno. Per questo, a Bari  hanno partecipato rappresentanti delle associazioni di volontariato,  delle forze dell’ordine, delle Caritas, delle Asl, delle parrocchie. &lt;em&gt;"L’intento  è di arrivare ad un protocollo condiviso entro luglio in maniera tale  che ciascuno sappia chi è l’altro e cosa l’altro può fare affinché, per  il prossimo inverno&lt;/em&gt; – ha concluso &lt;strong&gt;Aliquò&lt;/strong&gt; − &lt;em&gt;vi  sia uno strumento nuovo per dare con maggiore rapidità ed efficacia un  aiuto a chi ancora oggi è costretto a vivere in stazione"&lt;/em&gt;. La speranza è che l’operazione ’Dignità’ si trasformi da mero titolo suggestivo in dato di fatto. Lo ha annotato anche &lt;strong&gt;Gaetano Gravina&lt;/strong&gt;, operatore dell’Help Center di Foggia, che ha partecipato al tavolo interistituzionale di Bari. "&lt;em&gt;Il problema è che molto volte, come nel caso di Foggia, mancano le strutture d’accoglienza per i senzatetto. Per questo&lt;/em&gt; – ha aggiunto Gravina – &lt;em&gt;il  lavoro di coordinamento che questo progetto vuole avviare dovrà essere  affiancata da una maggiore disponibilità di strutture e posti letto. E  soprattutto, servirebbe una maggiore razionalizzazione delle poche  risorse economiche previste per il sociale per potenziare questo tipo di  servizi"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Emiliano Moccia&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7151029747912267133?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7151029747912267133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7151029747912267133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7151029747912267133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7151029747912267133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/04/foggia-morti-due-migranti-senzatetto-e.html' title='Foggia, morti due migranti senzatetto. E la Polfer dà il via all’operazione ’Dignità’'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-6898750910740524907</id><published>2011-04-12T10:45:00.001+02:00</published><updated>2011-04-12T10:47:14.281+02:00</updated><title type='text'>‘Giornata Interetnica’: concorsi letterario, musicale e artistico per l’intercultura</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’immigrazione fonte di ricchezza e non solo un problema&lt;/span&gt;: questo il messaggio che, anche quest’anno, partirà dalla Villa Comunale di Foggia dove, il prossimo 1&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5 maggio&lt;/span&gt;, si svolgerà la sesta edizione della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giornata Interetnica&lt;/span&gt;, la festa dei popoli organizzata dall’associazione di volontariato &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com"&gt;‘Fratelli della Stazione’&lt;/a&gt; e da tanti altri enti e istituzioni interessate al fenomeno migratorio. Anche l’edizione 2011 della Giornata è preceduta da &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com/interetnica/aspettando.htm"&gt;tre concorsi artistici&lt;/a&gt;, diretti a sensibilizzare soprattutto i più giovani alle tematiche del multiculturalismo, dell’immigrazione, dell’accoglienza e della pacifica convivenza tra i popoli, puntando sulla creatività e sulla voglia di mettersi in gioco.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Si tratta di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concorso letterario&lt;/span&gt;, rivolto a poeti, scrittori, giornalisti o aspiranti tali; un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concorso di pittura estemporanea&lt;/span&gt;, che si svolgerà proprio durante la Giornata Interetnica; un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concorso musicale&lt;/span&gt;, intitolato a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Padre Raffaele De Lorenzo&lt;/span&gt; – indimenticato missionario animatore della prima edizione – e rivolto a singoli o band, che si alterneranno sul palco di Piazza Cavour. Per i vincitori, sottoposti al giudizio di una giuria di esperti, sono previsti targhe e premi offerti, tra gli altri, dalla cartolibreria FGM e dalla libreria UBIK di Foggia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-6898750910740524907?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/6898750910740524907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=6898750910740524907' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6898750910740524907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6898750910740524907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/04/giornata-interetnica-concorsi.html' title='‘Giornata Interetnica’: concorsi letterario, musicale e artistico per l’intercultura'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3173083430497734144</id><published>2011-04-06T18:31:00.003+02:00</published><updated>2011-04-06T18:39:16.446+02:00</updated><title type='text'>Il G3Ragazzi di Rai3 racconta le attività dei Fratelli della Stazione</title><content type='html'>Ti sei perso la puntata del &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a25158c9-8b50-49f7-8d1e-d1afa942f887.html"&gt;G3Ragazzi&lt;/a&gt; che va in onda su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rai3&lt;/span&gt;? E ancor peggio, hai mancato di vedere la puntata di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;martedì 5 aprile&lt;/span&gt; che racconta le attività dei Fratelli della Stazione? Accidenti. Ma non ti preoccupare, se vuoi guardare la puntata ed ascoltare la nostra &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laura Longo &lt;/span&gt;che accompagna i telespettatori nel viaggio che approfondisce le tematiche dei senzatetto migranti ed italiani, puoi dare un'occhiata al sito della &lt;a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a25158c9-8b50-49f7-8d1e-d1afa942f887.html"&gt;RaiTv&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3173083430497734144?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3173083430497734144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3173083430497734144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3173083430497734144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3173083430497734144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/04/il-g3ragazzi-di-rai3-racconta-le.html' title='Il G3Ragazzi di Rai3 racconta le attività dei Fratelli della Stazione'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3114454594813988274</id><published>2011-03-31T18:18:00.000+02:00</published><updated>2011-03-31T18:19:09.990+02:00</updated><title type='text'>Foggia, domenica 15 maggio la VI edizione della ’Giornata Interetnica’</title><content type='html'>La sesta edizione della &lt;strong&gt;’Giornata Interetnica’ di Foggia &lt;/strong&gt;si svolgerà &lt;strong&gt;domenica 15 maggio&lt;/strong&gt;. Ed anche quest’anno, sarà la &lt;strong&gt;Villa Comunale ad ospitare gli stand delle comunità migranti &lt;/strong&gt;presenti  sul territorio provinciale e cittadino. La macchina organizzativa della  manifestazione che punta a raccontare l’intercultura attraverso le  ricchezze dei popoli ed a favorire la loro integrazione e conoscenza, si  è messa in moto. Ieri pomeriggio, infatti, &lt;strong&gt;nei locali del Centro Interculturale Baobab di Foggia si è svolto il primo incontro tra le associazioni &lt;/strong&gt;impegnate a programmare le attività della ’Giornata Interetnica’. Oltre a&lt;strong&gt; Leonardo Ricciuto&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;Antonio De Feudis&lt;/strong&gt;, rispettivamente presidente e vice−presidente dei &lt;strong&gt;Fratelli della Stazione&lt;/strong&gt;,  all’appuntamento erano presenti rappresentanti di altre gruppi e realtà  associative: il Centro Interculturale Baobab, l’Anolf Foggia,  Solidaunia, l’AVIS giovani, Aneliya Genova della comunità bulgara e  FrontieraTv. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spirito della lunga manifestazione del 15  maggio resterà invariato: i migranti saranno i veri protagonisti della  Giornata, un modo per aprirsi alla città attraverso canti, balli, piatti  tipici, illustrazioni, costumi. Confermati anche per questa edizione i &lt;strong&gt;concorsi letterario, musicale e pittorico−estemporaneo&lt;/strong&gt;,  le cui modalità di partecipazione saranno pubblicate nei prossimi  giorni. Così come gli appassionati di calcio balilla potranno continuare  a sfidarsi nel tradizionale &lt;strong&gt;torneo di Mundialito&lt;/strong&gt;, che  mette a confronto nazionalità di tutto il mondo. Ma anche il calcio  vero, o meglio… il calcetto, farà la sua parte: nella settimana che  precede la ’Giornata Interetnica’ si disputeranno le partite del &lt;strong&gt;torneo di calcetto&lt;/strong&gt;, che dovrebbe essere composto da otto squadre divise in due gironi da quattro. Previsto nel primo pomeriggio della domenica un &lt;strong&gt;momento di preghiera ecumenica&lt;/strong&gt; con la partecipazione dei ministri di culto delle varie religioni, mentre il sabato sera anticiperà la festa con una &lt;strong&gt;messa Interetnica&lt;/strong&gt; animata da canti, suoni e cori in tutte le lingue del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo incontro organizzativo si svolgerà &lt;strong&gt;venerdì 8 aprile&lt;/strong&gt;,  alle ore 16.30, sempre nei locali del Centro Interculturale Baobab, in  Viale Candelaro 90/F. Gli enti e le associazioni interessate possono  partecipare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3114454594813988274?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3114454594813988274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3114454594813988274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3114454594813988274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3114454594813988274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/03/foggia-domenica-15-maggio-la-vi.html' title='Foggia, domenica 15 maggio la VI edizione della ’Giornata Interetnica’'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-6278226653980594428</id><published>2011-03-02T17:04:00.000+01:00</published><updated>2011-03-02T17:05:17.569+01:00</updated><title type='text'>Foggia, morire di freddo e e di solitudine</title><content type='html'>&lt;div class="mbl notesBlogText clearfix"&gt;&lt;div&gt;&lt;p&gt;Cerco un foglio bianco  per scrivere e raccontare la storia di Eugenio, una storia di illusioni e  speranze interrotte, per una morte “naturale”, in un capannone  disadorno della campagna pugliese. Il suo foglio bianco racconterebbe la  letteratura di Tolstoj, che Eugenio adorava, e i burrascosi litigi col  comune amico Marian, rumeno anch’egli e suo unico confidente,  appassionato di letteratura americana, e con un debole per gli aforismi  di Ambrosie Bierce.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non diresti mai che in un capannone su Via  Trinitapoli, oltre i binari della ferrovia, sparsi negli stenti di  un’esistenza migrante, potessero vivere due letterati. Marian è  ingegnere meccanico, ma qui in Italia gli han fatto dimenticare il  titolo e, bene che gli vada, fa il meccanico, o il bracciante come tutti  gli altri. Eugenio, invece, in Romania faceva l’apicoltore, con una  profonda cultura da autodidatta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una famiglia mista la sua: moglie  ungherese e cattolica, lui rumeno e ortodosso, due figli, uno di  ventisei, un altro di ventiquattro anni. Una famiglia che ormai lo vedrà  solo in una bara sigillata. Eugenio ci ha lasciato, si è spento uno di  questi giorni, guadagnando lo spazio ipocrita dei giornali e forse un  posto in Paradiso. Del cordoglio delle istituzioni, dell’indignazione  della gente, neanche l’ombra. Solo una lacrima, quella di Marian, sgorga  per lui, confondendosi alla pioggia che viene giù copiosa in questa  notte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse l’ha ucciso il freddo, che non sta dando tregua a chi  dorme nei rifugi di fortuna dalle nostre parti, o forse un arresto  cardiaco, cui nessuno ha potuto porre rimedio. Eugenio, infatti, viveva  spesso solo. Specialmente negli ultimi mesi non si allontanava mai dal  capannone, e sebbene Marian gli chiedesse sempre di uscire, lui  preferiva starsene lì, a pensare, a riflettere sulla sua vita, ormai  andata a rotoli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lavorava un giorno si e tre no, e i sogni di riscatto che l’avevano spinto in Italia erano ormai in frantumi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Così  una tristezza profonda, un malessere complessivo lo teneva in pugno.  Era stato per una settimana tutto solo in quel capannone, mangiando quel  che poteva, e aveva come sola compagnia il suo gallo, che cresceva  nell’aia antistante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli ultimi tempi non era stato bene. Marian  gli prese appuntamento col medico della Caritas, ma per una serie di  motivi non se ne fece più nulla. Eugenio era davvero stanco, e forse la  morte l’ha sollevato da un peso, quello di vivere senza speranze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Resta  nel racconto sconvolto di Marian, scolpito in questo foglio bianco, il  perché di una morte assurda, morte di freddo o di solitudine, nel terzo  millennio. Resta la speranza di poter fare ancora qualcosa per lui, per  dare a Eugenio una degna sepoltura in patria. Cosicché riposi in pace.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;claudio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-6278226653980594428?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/6278226653980594428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=6278226653980594428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6278226653980594428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6278226653980594428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/03/foggia-morire-di-freddo-e-e-di.html' title='Foggia, morire di freddo e e di solitudine'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2396637509405150614</id><published>2011-02-18T17:11:00.004+01:00</published><updated>2011-02-18T17:44:31.177+01:00</updated><title type='text'>Foggia, i poveri diventano ‘strilloni’. Venderanno per strada un nuovo quotidiano cittadino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-19LEO0mrP48/TV6akVX3w1I/AAAAAAAAAHU/ImetiDmMpfw/s1600/Lo-Strillone.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 194px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-19LEO0mrP48/TV6akVX3w1I/AAAAAAAAAHU/ImetiDmMpfw/s200/Lo-Strillone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575063337734488914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;           &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Se ne andranno in giro per le strade di Foggia rispolverando l’urlo che introduce i titoli principali del giornale. E magari, anche qualche suggestiva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edizione Straordinaria&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non si tratta dei diffusori di FogliodiVia&lt;/span&gt;, bensì dei poveri – italiani e migranti – che a breve saranno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impiegati per vendere agli angoli della città un nuovo quotidiano&lt;/span&gt;, il cui nome dovrebbe essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Mattino di Foggia&lt;/span&gt;. Ma ancora non conosciamo il nome dell'editore. Ma in questa attività i Fratelli della Stazione e la redazione di FogliodiVia non c'entrano nulla. La guardano, però, con fiducia e speranza, specialmente per i poveri che avranno un ruolo fondamentale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Gli ‘strilloni’, una quarantina, saranno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;selezionati tra quanti ogni giorno usufruiscono dei servizi offerti dalla Caritas diocesana.&lt;/span&gt; Ma non solo. Perché i volontari della Caritas si adopereranno per formarli, per seguirli in questa importante iniziativa editoriale che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;offrirà un’occasione di reddito e di integrazione sociale&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Gli ‘strilloni, infatti, riceveranno una paga fissa (anche se non elevatissima) alla quale si aggiungere una percentuale sulle copie vendute. Nel prossimo numero di FogliodiVia proveremo ad approfondire la nuova iniziativa editoriale parlando con il direttore, gli operatori della Caritas e magari qualche 'strillone'. Ancora non conosciamo il nome d restituirà la dignità del lavoro ai senzatetto, facendoli avere un ruolo attivo nei processi sociali ed economici della nostra città.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2396637509405150614?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2396637509405150614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2396637509405150614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2396637509405150614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2396637509405150614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/foggia-i-poveri-diventano-strilloni.html' title='Foggia, i poveri diventano ‘strilloni’. Venderanno per strada un nuovo quotidiano cittadino'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-19LEO0mrP48/TV6akVX3w1I/AAAAAAAAAHU/ImetiDmMpfw/s72-c/Lo-Strillone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7620890476675190964</id><published>2011-02-15T17:17:00.002+01:00</published><updated>2011-02-15T17:20:09.956+01:00</updated><title type='text'>Foggia, 'Operazione Scurpiddu'. Il 17 incontro organizzativo al GAAS</title><content type='html'>&lt;div&gt;  &lt;p class="yiv938663706MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="yiv938663706MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica 20 Marzo 2011&lt;/span&gt; il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;G.A.A.S.&lt;/span&gt; organizzerà la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;XIII Giornata di Strada&lt;/span&gt; dell' &lt;a href="http://operazionescurpiddu.blogspot.com"&gt;'Operazione Scurpiddu'&lt;/a&gt;. La Giornata verrà realizzata nella Piazzetta di Via Crispi denominata&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 'La Bara', recentemente oggetto di atti vandalici da parte di ignoti&lt;/span&gt;. Nell'occasione le Amministrazioni verranno invitate a socializzare con i cittadini tutti i progetti di natura Sociale, Urbanistica e Culturale che riguardano i Quartieri Settecenteschi di Foggia.&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class="yiv938663706MsoNormal"&gt;Il G.A.A.S., come prassi, realizzerà laboratori ludico-creativi per bambini, e cercherà di sviluppare riflessioni mirate alla Partecipazione Civica degli adulti rispetto alle attività istituzionali che li riguardano. L'idea che si intende promuovere è quella di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avviare una concertazione con i residenti rispetto alle ipotesi di rifacimento della 'Piazzetta della Bara' &lt;/span&gt;distrutta di recente. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il primo incontro&lt;/span&gt; organizzativo della Giornata si terrà presso la sede del G.A.A.S., in via Meridiana 58, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 17 Febbraio 201&lt;/span&gt;1, alle ore 19:30. Tutte le associazioni sono invitate a partecipare e a diffondere i contenuti della presente comunicazione. Ogni associazione avrà uno spazio per la promozione delle proprie attività e potrà contribuire, attraverso suggerimenti e proposte, alla realizzazione dell'evento.&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;    &lt;/div&gt;  &lt;div&gt;  &lt;p class="yiv938663706MsoNormal"&gt;Vi aspettiamo numerosi!&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7620890476675190964?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7620890476675190964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7620890476675190964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7620890476675190964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7620890476675190964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/foggia-operazione-scurpiddu-il-17.html' title='Foggia, &apos;Operazione Scurpiddu&apos;. Il 17 incontro organizzativo al GAAS'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-985975043295934026</id><published>2011-02-14T18:34:00.000+01:00</published><updated>2011-02-14T18:35:28.588+01:00</updated><title type='text'>Dossier Immigrazione, il 17 febbraio la presentazione a cura di FrontieraTv e Caritas</title><content type='html'>Sono più di 84mila i migranti residenti in Puglia e rappresentano il 2% della popolazione. Questo uno dei dati contenuti nel &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=100"&gt;XX Dossier Statistico 2010&lt;/a&gt;,  il Rapporto realizzato da Caritas/Migrantes per fotografare la reale  situazione dei cittadini stranieri presenti nel nostro Paese. Ed i&lt;strong&gt;l Dossier sarà presentato a Foggia giovedì 17 febbraio, alle ore 16.30, presso l’auditorium della Biblioteca Provinciale&lt;/strong&gt;, su iniziativa di &lt;a href="http://www.frontieratv.it/"&gt;&lt;strong&gt;FrontieraTv&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;strong&gt;Caritas diocesana Foggia−Bovino&lt;/strong&gt;. L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di Foggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i saluti istituzionali, la serata sarà contraddistinta dalla presenza di &lt;strong&gt;Franco Pittau&lt;/strong&gt;,  coordinatore del Dossier Stastico, che si soffermerà sulla lettura dei  dati e sui processi di integrazione dei migranti nel tessuto  socio−economico del nostro Paese. Con un’attenzione particolare su  quanto avviene in Puglia ed in provincia di Foggia.&lt;br /&gt;La realizzazione del XX Dossier Statistico 2010 è stata accompagnata da un &lt;a href="http://www.caritasroma.it/Comunicazione/Pubblicazioni/DossierImmigrazione.aspx"&gt;video&lt;/a&gt; curato da &lt;strong&gt;RaiNews24&lt;/strong&gt; e disponibile sul sito della Caritas Nazionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-985975043295934026?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/985975043295934026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=985975043295934026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/985975043295934026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/985975043295934026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/dossier-immigrazione-il-17-febbraio-la.html' title='Dossier Immigrazione, il 17 febbraio la presentazione a cura di FrontieraTv e Caritas'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7511055323376184310</id><published>2011-02-11T18:45:00.001+01:00</published><updated>2011-02-11T18:48:16.124+01:00</updated><title type='text'>Foggia, l’accoglienza ha il nome di ‘Madre Teresa di Calcutta’</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;646 donne accolte dal 2003 ad oggi&lt;/span&gt;. Donne che rappresentano la geografia del Mondo, arrivate da tutti i continenti: Africa, America, Europa, Oceania, Asia. Un intreccio femminile di razze, religioni e tradizioni che ha potuto fare affidamento sull’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;unico centro in città che accoglie donne senza dimora&lt;/span&gt;: la struttura &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Madre Teresa di Calcutta’ gestita dalla parrocchia di Santissimo Salvatore.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“In questa casa possiamo accogliere otto donne prive di dimora&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;- spiega &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Franco Colagrossi&lt;/span&gt;, parroco della chiesa di via Napoli - . &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il servizio funziona molto bene e lavoriamo in stretta sinergia con la Caritas diocesana. Sono i loro operatori, infatti, a fare da filtro, a segnalarci le donne che hanno bisogno di un ricovero di prima accoglienza”&lt;/span&gt;. La struttura intitolata alla suora albanese che ha incarnato il messaggio di carità e dedizione verso gli ultimi della terra, svolge, dunque, un compito di prima accoglienza. Le donne vi soggiornano per 15 giorni, attivando una modalità di turnazione che punta a favorire un posto caldo e sicuro per tutte coloro che ne hanno bisogno. Anche perché come già evidenziato, a Foggia scarseggiano i posti letto per donne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“La casa dispone di due stanze da quattro letti ciascuna. Ma le ospiti&lt;/span&gt; – prosegue &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Franco&lt;/span&gt; – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;possono utilizzare anche la cucina per prepararsi i piatti che più desiderano. Tutti i prodotti alimentari sono donati dai parrocchiani, che contribuiscono a mantenere questo importante servizio”&lt;/span&gt;. Oltre a garantire un tetto sulla testa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Madre Teresa di Calcutta’  offre, quindi, cena e colazione per le donne accolt&lt;/span&gt;e. L’orario d’ingresso serale va dalle ore 19 alle 21. Poi la mattina alle 9 le ospiti lasciano la casa per svolgere le loro attività giornaliere, con la speranza di integrarsi meglio nel tessuto socio-economico cittadino. Per questo, molte cercano un lavoro o altre sistemazioni abitative. In sette anni di accoglienza, la struttura ha dato conforto e calore a 646 donne. Un numero elevato, frutto anche del lavoro dei 14 volontari coordinati da un referente di progetto e tre collaboratori. Viene da pensare che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se il senso di solidarietà promosso dalla parrocchia di Santissimo Salvatore venisse emulato da quelle chiese foggiane che hanno disponibilità di locali e di ‘braccia’&lt;/span&gt;, la situazione per i senzafissadimora italiani e migranti, uomini e donne, sarebbe senz’altro meno dura di adesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7511055323376184310?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7511055323376184310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7511055323376184310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7511055323376184310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7511055323376184310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/foggia-laccoglienza-ha-il-nome-di-madre.html' title='Foggia, l’accoglienza ha il nome di ‘Madre Teresa di Calcutta’'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3057253620737337432</id><published>2011-02-10T17:18:00.001+01:00</published><updated>2011-02-10T17:20:52.555+01:00</updated><title type='text'>Foggia, videoproiezione di 'A che serve avere tutto se non hai un sogno?'</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'A che serve avere tutto se non hai un sogno?&lt;/span&gt;'. E' il titolo della  videoproiezione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimiliano Arena&lt;/span&gt; che si terrà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 11 febbraio  2011 alle 20 al Foto cine club Foggia&lt;/span&gt; BFI (a Foggia in via Ester  Lojodice, 1, al rione San Pio X). Massimiliano Arena, giovane avvocato  foggiano da molti anni impegnato nella tutela dei diritti dei minori,  mostrerà al pubblico un personale e specialissimo specialissimo &lt;a href="http://massibolivia.blogspot.com"&gt;diario  di viaggio&lt;/a&gt;, un racconto per immagini che parla di un viaggio da lui  recentemente compiuto in luoghi lontani dalle consuete rotte del  turismo, le Ande della Bolivia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei sette lunghi mesi di  permanenza Arena, già garante per l'infanzia e adolescenza  dell'Amministrazione provinciale di Foggia, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha vissuto un'esperienza  unica, a contatto con un popolo - quello andino - che vive a 4.000 metri  di altitudine&lt;/span&gt;, potremmo dire "a stretto contatto con il cielo". La  missione salesiana, i tantissimi chilometri percorsi sull'altipiano a  portare aiuti di ogni genere alle famiglie povere, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la decisione di  avviare una cooperativa in cui produrre mobili per fornire un'occasione  di lavoro ai ragazzi del posto&lt;/span&gt;, lo 'sfizio' di aprire una scuola-calcio  lassù, a 4.000 metri di altezza, l'Operazione Mato Grosso: sono sono  alcune delle tante attività che Massimiliano Arena. Consigliere  direttivo dell'Unione nazionale camere minorili e dell'Associazione  nazionale avvocati di strada - ha svolto insieme ai suoi amici  sudamericani nei sette mesi trascorsi sull'altopiano della Bolivia,  luogo duro e difficile, eppure custode di posti fantastici dagli scenari  che lasciano senza fiato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3057253620737337432?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3057253620737337432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3057253620737337432' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3057253620737337432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3057253620737337432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/foggia-videoproiezione-di-che-serve.html' title='Foggia, videoproiezione di &apos;A che serve avere tutto se non hai un sogno?&apos;'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3952258087095298040</id><published>2011-02-09T17:00:00.004+01:00</published><updated>2011-02-09T17:03:54.156+01:00</updated><title type='text'>Manfredonia, il Comune organizza la raccolta dei beni alimentari per i poveri</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }span.testo {  }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato stampa con cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Comune di Manfredonia promuove per sabato 12 febbraio una raccolta di generi alimentari per da consegnare ai poveri e alle famiglie bisognose&lt;/span&gt;. Da evidenziare, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale&lt;/span&gt; in collaborazione con le associazioni di volontariato. Un’iniziativa che piace molto anche ad &lt;a href="http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com/"&gt;Antonio Barbone&lt;/a&gt;, il consigliere comunale virtuale dei senzadimora, che aveva proposto la giornata &lt;a href="http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com/2009/04/dieci-punti-per-una-foggia-migliore.html"&gt;'Dieci centesimi’&lt;/a&gt; affinché il Comune di Foggia si facesse promotore di una raccolta alimentare da devolvere alle mense dei poveri. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A Manfredonia sono stati lungimiranti, a Foggia, è evidente, ancora no!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;____________________________________&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Il quadro generale dei bisogni sociali ha subito e subisce mutamenti continui. La povertà assume aspetti nuovi e si affacciano, oggi, forme di vulnerabilità e fragilità che colpiscono fasce sociali che prima non avevano bisogno di aiuto: nuclei separati, pensionati, cassaintegrati, famiglie monoreddito... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rispetto a queste situazioni occorre rispondere in modo diversificato, con interventi mirati&lt;/span&gt;: gruppi di acquisto collettivi, carrello-famiglia nell'ultima settimana del mese, consumo critico, last minute market, microcredito... Il Comune di Manfredonia e le Associazioni di volontariato hanno costruito, in questi anni, forme di collaborazione e una rete per aiutare chi resta indietro, affinché nessuno più resti indietro. E' necessario, però, andare oltre: tutta la comunità deve fare uno sforzo ulteriore, perché i piccoli gesti di tutti nutrono la solidarietà e fanno crescere la città. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Abbiamo pensato alla raccolta di beni alimentari, da realizzare sabato 12 febbraio 2011&lt;/span&gt; - spiega l'assessore alla Solidarietà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Cascavilla&lt;/span&gt; -. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una giornata per condividere un gesto concreto di gratuità: fare la spesa per chi ha bisogno"&lt;/span&gt;. Sabato dunque, presso i supermercati coinvolti su tutto il territorio cittadino, ciascuno potrà donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. Davanti agli stessi supermercati, gruppi di volontari distribuiranno materiale informativo e raccoglieranno i beni alimentari a lunga conservazione che i cittadini vorranno donare.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Altri volontari provvederanno, con un automezzo, a prelevare il materiale raccolto nell'arco della giornata e a portarlo presso la sede dei Servizi Sociali&lt;/span&gt;, in via San Lorenzo 47: qui gli alimenti verranno catalogati e distribuiti alle associazioni che, a loro volta, li consegneranno ai nuclei familiari in difficoltà. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Siamo convinti che anche in questa occasione i manfredoniani non mancheranno di dimostrare la generosità che li contraddistingue"&lt;/span&gt;, afferma il sindaco &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Angelo Riccardi&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3952258087095298040?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3952258087095298040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3952258087095298040' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3952258087095298040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3952258087095298040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/manfredonia-il-comune-organizza-la.html' title='Manfredonia, il Comune organizza la raccolta dei beni alimentari per i poveri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4667544587470900694</id><published>2011-02-08T16:56:00.002+01:00</published><updated>2011-02-08T16:59:15.040+01:00</updated><title type='text'>L’Operazione Mato Grosso chiede lavoro. Il ricavato va alle missioni in America Latina</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Probabilmente in questi giorni l’avete trovato nella vostra cassetta della posta. Oppure, lo avete beccato appoggiato vicino alla cassa di qualche negozio. Si tratta del bigliettino con cui i ragazzi dell’&lt;a href="http://www.operazionematogrosso.it/"&gt;Operazione Mato Grosso&lt;/a&gt; si presentano alla gente per raccontarsi, per dire in maniera semplice chi sono e cosa fanno. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Siamo un gruppo di ragazzi che lavorano per i poveri dell’America Latina&lt;/span&gt; – è scritto – - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo disponibili per: sgomberi, traslochi, imbiancature, verniciature, lavori agricoli, giardinaggio, pulizie”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Ma i ragazzi dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Operazione Mato Grosso&lt;/span&gt; non offrono il loro tempo per vincere la noia dell’ozio o per collezionare hobby. Bensì, per motivi molto più importanti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“L’intero ricavato sarà devoluto alle nostre missioni in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia”&lt;/span&gt;. E sono diversi i ragazzi di Foggia e dell’intera provincia da cui è possibile farsi raccontare la loro esperienza di volontariato in uno di questi Paesi del Sud del Mondo. Provate a chiedere agli ultimi: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/video.asp?id_video=170"&gt;Daniele Mascaro&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enzo Diliso&lt;/span&gt; e &lt;a href="http://massibolivia.blogspot.com/"&gt;Massimiliano Arena&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per contatt&lt;/span&gt;i: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Altea: 347-4721940&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Andrea: 328-7514002&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Donatella: 320-7609495&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4667544587470900694?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4667544587470900694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4667544587470900694' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4667544587470900694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4667544587470900694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/loperazione-mato-grosso-chiede-lavoro.html' title='L’Operazione Mato Grosso chiede lavoro. Il ricavato va alle missioni in America Latina'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5064520918605403905</id><published>2011-02-07T18:42:00.000+01:00</published><updated>2011-02-07T18:43:21.804+01:00</updated><title type='text'>Pace e libertà religiosa grande marcia per le vie di Foggia</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="679"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="font16" valign="top" width="100%"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=402339&amp;amp;IDCategoria=1"&gt;La Gazzetta del Mezzogiorno&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una  mano colorata di cartoncino, ritagliata a mano, è l’omaggio che i bimbi  in corteo per la Marcia della pace di ieri mattina hanno donato a  passanti e curiosi. Insieme ad un sorriso, naturalmente. Una mano tesa è  il simbolo per eccellenza di una pace che si vuole costruire giorno  dopo giorno con gesti quotidiani, in una città dove dilagano episodi di  bullismo e di violenza. E i bambini, con la loro contagiosa energia,  possono insegnare sicuramente qualcosa agli adulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’edizione  2011 della Marcia della Pace foggiana ha avuto come tema “Libertà  religiosa, Via per la Pace”, sulla scorta del messaggio di papa  Benedetto XVI per la Giornata mondiale della Pace e ha chiamato i  rappresentanti delle altre comunità religiose presenti in città per  rafforzare il cammino dell’ecumenismo da tempo avviato nel capoluogo  dauno. Cattolici, greci ortodossi, rumeni ortodossi, valdesi e  evangelici pentecostali uniti nel nome di un impegno che deve  caratterizzare i rapporti quotidiani sul posto di lavoro, in famiglia e  nei luoghi del tempo libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La Marcia della pace è la  conclusione di un cammino di riflessione avviato durante tutto il mese  di Gennaio nei gruppi di Azione Cattolica – ha spiegato Giacinto Barone,  presidente dell’Azione Cattolica Diocesana - e che hanno trovato nella  manifestazione uno spazio di apertura a tutta la città. Siamo contenti  per l’adesione delle Acli e degli Amici della Domenica, e del sostegno  ricevuto dall’Amministrazione Comunale, perché vorremmo che questa  manifestazione, organizzata ogni prima domenica di febbraio, crescesse  ogni anno sempre di più».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complice la domenica dal clima  decisamente primaverile, il festoso corteo si è snodato per le  principali vie del centro cittadino, scandito dal ritmo delle canzoni  dei gruppi dell’Azione Cattolica Ragazzi, impegnati in progetti di  solidarietà verso le missioni in Russia e in Guinea Bissau. Nei giorni  scorsi, il gruppo diocesano di Azione Cattolica aveva promosso  l’originale iniziativa della Tombola della Pace a San Marco in Lamis,  per far conoscere attraverso questo popolare gioco i personaggi che  nella storia dell’uma - nità hanno lottato per affermare la cultura  della pace e della non violenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La pace fa il paio con la  giustizia sociale» ha affermato Celeste Fiorella, rappresentante della  chiesa valdese; «E’ Cristo la bandiera che ci unisce e sotto la quale  dobbiamo sconfiggere questo clima presente in città» ha rimarcato  Ferdinando Barile della chiesa evangelica pentecostale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tappa  finale del percorso è stata quella dinanzi all’episcopio dove il corteo  è stato accolto da Mons. Francesco Pio Tamburrino: «Gli eventi delle  ultime settimane ci riportano messaggi sconfortanti – ha dichiarato alla  platea – in molte parti del mondo non è possibile vivere e professare  il proprio credo in modo libero. Dobbiamo continuare a vigilare e a  lavorare per la pace, unica via possibile per affermare la convivenza  tra i popoli».&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Enza Moscaritolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;  &lt;td class="font16" height="5" valign="top"&gt;  &lt;img src="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/images/0spaziovuoto.gif" border="0" height="1" width="1" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;  &lt;td class="font12" valign="top" width="100%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td height="5"&gt;&lt;img src="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/images/spacer.gif" height="1" width="1" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5064520918605403905?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5064520918605403905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5064520918605403905' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5064520918605403905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5064520918605403905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/pace-e-liberta-religiosa-grande-marcia.html' title='Pace e libertà religiosa grande marcia per le vie di Foggia'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-975722757619579270</id><published>2011-02-05T12:53:00.006+01:00</published><updated>2011-02-05T13:00:42.737+01:00</updated><title type='text'>Bologna multa i lavavetri. Ma Piazza Grande dice no.</title><content type='html'>Ci uniamo allo sdegno espresso dall'Associazione bolognese Piazza Grande, che, con il comunicato che pubblichiamo, risponde al Comune di Bologna, il quale ha deciso multe più salate per chi elemosina e chi lava i vetri ai semafori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA – La consueta stretta pre-elettorale sulla sicurezza è arrivata puntuale anche stavolta, forse un po’ meno attesa data l’estraneità del Commissario prefettizio alla competizione elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta di fatto che a Bologna si torna a parlare di multe a chi mangia all’aperto, a chi chiede l’elemosina, ai lavavetri e addirittura, questa è una novità, anche ai proprietari di stabili abbandonati che non si curano di impedire l’accesso alle persone in cerca di un riparo di fortuna. A questo elenco si aggiungono i cavalli di battaglia delle ultime giunte bolognesi: le multe ai graffitari e ai locali rumorosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo sbandierato da questi provvedimenti è far crescere il decoro della città. Se si rilegge l’elenco delle inibizioni non si può che arrivare a una conclusione logica: a essere indecorosa oggi è soprattutto la povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si potrebbe obbiettare che impegnarsi contro il degrado urbano non implica la dismissione di altre forme di tutela di beni comuni, come le misure di welfare che invece sono, almeno in teoria, volte a migliorare le condizioni di vita anche delle persone in stato di povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema che vorremmo porre, però, è culturale. Le multe di cui si parla erano già previste dal regolamento esistente, ma si è sentito il bisogno di appesantirle e di renderle più punitive: ma per una persona che vive in strada essere multato di 50 euro o di 500 perché chiede l’elemosina o lava il vetro di una macchina non fa molta differenza: sarebbe comunque una cifra di cui non dispone. Quel debito, tuttavia, andrebbe a pesare ancora di più sulla sua già difficile condizione. Quella cifra nel tempo si moltiplicherebbe e nel malcapitato giorno in cui la persona dovesse riuscire a trovare un lavoro, a riottenere una residenza anagrafica e ad uscire dalla propria situazione di difficoltà si troverebbe a dover pagare una cifra molto grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora qual è il senso di questi provvedimenti se non quello di andare contro persone già deboli e di creare un effetto “annuncio”? Forse dà un certo di sicurezza sapere che chi sporca o importuna gli automobilisti armato di spazzolone rischia di più, ma senza dubbio contribuisce ad alimentare quell’atteggiamento diffuso di diffidenza e timore verso chi non può nascondere il proprio disagio. Quello stesso atteggiamento di diffidenza che si condanna unanimemente con tante belle parole quando la povertà miete vittime in strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione Amici di Piazza Grande Onlus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-975722757619579270?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/975722757619579270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=975722757619579270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/975722757619579270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/975722757619579270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/bologna-multa-i-lavavetri-ma-piazza.html' title='Bologna multa i lavavetri. Ma Piazza Grande dice no.'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2422726780392697587</id><published>2011-02-03T16:18:00.000+01:00</published><updated>2011-02-03T16:19:36.269+01:00</updated><title type='text'>Abdou investito da una macchina resta paralizzato. Chiede una vita più dignitosa</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=162"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abdou &lt;/strong&gt;Khadir Leyè ha 38 anni. Viene dal Senegal. Vive  in Italia da circa tre anni. Per mantenersi, fa il venditore ambulante.  Vende cd e dvd contraffatti. Di solito, sosta con il suo ’bancone' di  cartone nei pressi di corso Vittorio Emanuele II a Foggia. Ma dal &lt;strong&gt;21 aprile del 2010&lt;/strong&gt;non più. Quel giorno, infatti, la Guardia di Finanza giunse sul posto per far sgombrare gli ambulanti, tutti migranti. &lt;strong&gt;Abdou per paura di essere arrestato iniziò a correre&lt;/strong&gt;.  Attraversò piazza Umberto Giordano di corsa e non fece attenzione ad  una macchina che stava arrivando a tutta velocità. L’auto lo beccò in  pieno. Abdou cadde per terra. I finanzieri chiamarono subito  l’autoambulanza per fargli prestare soccorso. Fu trasportato d’urgenza  al pronto soccorso degli ospedali Riuniti di Foggia. &lt;strong&gt;Entrò in coma&lt;/strong&gt;.   Dopo un po’ di tempo riprese conoscenza, ma da quale momento la vita  per il giovane senegalese non sarebbe stata più la stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"E’ rimasto paralizzato dal collo in giù, è tetraplegico&lt;/em&gt; – racconta a FrontieraTv &lt;strong&gt;Elhadjj Abote&lt;/strong&gt;, presidente dell’associazione senegalese &lt;strong&gt;Sunugal&lt;/strong&gt; − . &lt;em&gt;Lo  portarono in un ospedale vicino ad Imola per offrirgli le cure  adeguate, poi lo hanno riportato in Puglia, presso una Casa di cura di  Troia. Ma la situazione è ancora molto grave. Il suo corpo è ricoperto  da piaghe, il braccio è ancora slogato, non sta affatto bene"&lt;/em&gt;.  Abdou è assistito giorno e notte dai suoi due fratelli. Stanno al suo  fianco 24 ore al giorno. Si danno il cambio ogni 12 ore. &lt;em&gt;"Adesso, però, servono cure adeguate per consentirgli una vita più dignitosa, perché non può rimanere in quelle condizioni &lt;/em&gt;– aggiunge &lt;strong&gt;Abote&lt;/strong&gt; − . &lt;em&gt;Per  questo, stiamo cercando di attivarci, anche con l’Asl, per capire cosa  si può fare per questo ragazzo. Ci sono strutture con i macchinari  adatti, come quelle di Lecce o Cassano Murge, che potrebbero garantirgli  un’assistenza sanitaria migliore"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le richieste avanzate dal presidente dell’associazione Sunugal sono anche altre: &lt;em&gt;"Di  quell’incidente non si hanno più notizie. Non si sa nulla sul  conducente della macchina che l’ha investito, nessuno sa spiegare cosa  sia successo, se Abdou può considerarsi una vittima della strada.  Purtroppo&lt;/em&gt; – conclude Abote – &lt;em&gt;in quel momento tutti i migranti ambulanti stavano scappando e non erano presenti al momento in cui il ragazzo è stato colpito"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Emiliano Moccia &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2422726780392697587?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2422726780392697587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2422726780392697587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2422726780392697587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2422726780392697587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/abdou-investito-da-una-macchina-resta.html' title='Abdou investito da una macchina resta paralizzato. Chiede una vita più dignitosa'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4179958460087370408</id><published>2011-02-02T17:51:00.001+01:00</published><updated>2011-02-02T17:53:23.555+01:00</updated><title type='text'>Michele e le buste che custodiscono il suo tesoro</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Michele stringe un’infinità di buste tra le mani. Ne sono otto, dieci, forse una dozzina. Chissà! Di sicuro, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quelle buste sono la sua casa&lt;/span&gt;. Sono tutto ciò che ha. Rappresentano la sua sola proprietà. Dentro quelle buste conserva di tutto: vestiti, carta, scatole, bicchieri, oggetti di vario genere, oggetti assolutamente inutili. Ma appartengono a lui e guai a chi glieli tocca. Anche per questo, Michele ci pensa sempe un attimo prima di fermarsi a prendere un bicchiere di latte caldo e qualche biscotto davanti alla panchina della stazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ha paura che qualcuno possa portagli via la sua ‘casa’&lt;/span&gt;. E qualche volta, confessa, rifiuta pure di mangiare alle mense dei poveri perché “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le mie buste non me le fanno entrare. Ma io non posso lasciarle incustodite. E se me le rubano?”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Michele appare e scompare a suo piacimento. E’ un uccello di bosco. Vive sotto una tettoia nei pressi della stazione di Foggia, circondato dalle sue buste rigonfie e cenciose, dal tuo ‘tesoro’. Ha 42 anni. La barba lunga, i capelli arruffati ed un dialetto che tradisce la sua provenienza geografica. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Sono di Cerignola e sto per strada da quasi 17 anni”&lt;/span&gt;. Da quando, racconta, per varie vicissitudini &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“ho interrotto i rapporti con la mia famiglia”&lt;/span&gt;. Ed ora si trascina per le vie di Foggia. Michele non si fida di nessuno. Ha una ‘buona parola’ per tutti. Forse la sofferenza, la solitudine, l’emarginazione, la totale povertà. Le uniche attenzioni le dedica alle sue buste. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si gira continuamente a guardarle, ad assicurarsi che ci siano ancora&lt;/span&gt;. Del resto, sono la sua ‘casa’. Lì dentro c’è di tutto. E nessuno lascerebbe la porta di casa aperta per farci entrare i ladri. Ed allora se le stringe, le afferra per le mani e come una roulotte ambulante si dirige verso il suo giaciglio. Anche se confessa che una casa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“una casa vera”&lt;/span&gt; la vorrebbe. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Ma nessuno ci darà mai una casa, non scherziamo”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4179958460087370408?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4179958460087370408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4179958460087370408' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4179958460087370408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4179958460087370408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/michele-e-le-buste-che-custodiscono-il.html' title='Michele e le buste che custodiscono il suo tesoro'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1004902942403736574</id><published>2011-02-01T17:07:00.001+01:00</published><updated>2011-02-01T17:07:37.328+01:00</updated><title type='text'>Solidaunia, la costruzione dell’Università in Guinea Bissau per l’istruzione dei giovani</title><content type='html'>La costruzione di una &lt;strong&gt;nuova sede dell’Università dell'Africa occidentale in Guinea Bissau&lt;/strong&gt;, per consentire annualmente a &lt;strong&gt;400 giovani guineensi di continuare a studiare e ottenere un’adeguata istruzione&lt;/strong&gt;. E' questo il nuovo progetto di &lt;strong&gt;Solidaunia &lt;/strong&gt;−  la Daunia per il mondo onlus, − organizzazione non governativa foggiana  da anni impegnata nella cooperazione allo sviluppo nei sud del mondo.  Per l’occasione Solidaunia sostiene e rilancia la proposta  dell’associata G.I.B. onlus che, a sua volta, ha raccolto la richiesta  di aiuto della Diocesi locale. I&lt;strong&gt;l progetto prevede la  costruzione di un plesso di 8 aule a Bor, nella periferia di Bissau,  capitale della Guinea Bissau tra gli stati più poveri al mondo&lt;/strong&gt;,  dove Solidaunia è già presente con progetti agroalimentari,  sociosanitari e conduce con giovani volontari della provincia di Foggia i  giochi estivi nelle strutture gestite dalle missioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea  nasce dalla consapevolezza che l’instabilità politica della Guinea  Bissau non consente allo stato attuale di far funzionare un sistema  scolastico pubblico: l’impegno della Chiesa, in questo caso, è l'unica  via per supplire ad un adeguato piano di formazione statale. &lt;strong&gt;La scelta delle Facoltà da attivare non è casuale&lt;/strong&gt;:  nell'Università si studierà Economia per formare i giovani all’utilizzo  del nuovo sistema di contabilità in uso tra 12 paesi che utilizzano il  franco c.f.a. e Scienza della Formazione, che ha come urgente obiettivo  formare buoni insegnanti per le nuove generazioni. L’inizio dei lavori è  previsto a febbraio 2011 per consentire l’inaugurazione entro il  prossimo anno accademico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la realizzazione&lt;strong&gt; occorrono quasi 50 milioni di franchi cfa, che corrispondono a circa 75mila euro&lt;/strong&gt;.  Sarà costruito un plesso di 8 aule completo di biblioteca e sala  informatica. La campagna è già attiva e finora sono già stati raccolti  fondi per circa un terzo dell’importo (25 mila euro). Inoltre, l'impegno  della Capitanata si concretizza anche con la realizzazione tecnica del  progetto a titolo gratuito da parte dell’architetto foggiano coinvolto e  la donazione dei sanitari operata da due imprese di Cerignola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per aderire &lt;/strong&gt;alla raccolta fondi, è possibile inviare la donazione a Solidaunia con bonifico bancario su &lt;strong&gt;Banca popolare Etica Iban IT 58 F 05018 04000 000000115981 e conto corrente postale 76313477&lt;/strong&gt; causale: Università cattolica Guinea Bissau&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1004902942403736574?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1004902942403736574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1004902942403736574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1004902942403736574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1004902942403736574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/02/solidaunia-la-costruzione.html' title='Solidaunia, la costruzione dell’Università in Guinea Bissau per l’istruzione dei giovani'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8514276424821160331</id><published>2011-01-31T11:02:00.004+01:00</published><updated>2011-01-31T11:05:26.388+01:00</updated><title type='text'>Una mattina tra i vagoni, alle spalle della città</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUaJKh8NGfI/AAAAAAAAAHI/u29fvJ7Z_cQ/s1600/Foto0070.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUaJKh8NGfI/AAAAAAAAAHI/u29fvJ7Z_cQ/s200/Foto0070.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568288803292781042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Da un lato il Teatro Mediterraneo e la Villa Comunale, le auto che anche la domenica mattina corrono senza una meta, dall'altro &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'universo sconosciuto dei binari,&lt;/span&gt; un reticolato di legno e di metallo che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;procede verso l'infinito&lt;/span&gt;. Un angolo di città sconosciuto ai più, di cui sono esperti i senza dimora.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Il nostro amico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marian ci fa da Ciceron&lt;/span&gt;e.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Sulla nostra destra, sotto un porticato, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco, clochard di Orta Nova, ha costruito la sua residenza, con le mille buste maleodoranti&lt;/span&gt; che conduce per le strade della città. Fa su e giù, osservando la pioggia che viene giù copiosa, cercando di passare il tempo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Poco più avanti il primo vagone merci. Fermo sul binario morto, unto di ruggine. La prima impressione, comune, è che ricordi tanto - il paragone è spettrale - quei vagoni, colmi di umanità sofferente, che i nazisti conducevano ad Auschwitch. Anche qui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un treno merce ospita esistenze senza nome, in bilico tra la vita e la morte.&lt;/span&gt; Il confine tra gli stenti della vita, evidenti in alcuni materassi sistemati alla meglio, uno stendino improvvisato, resti di cibo, e la morte, in questo lembo di terra sembra flebile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Marian ci racconta che proprio tra questi binari l'anno scorso fu ucciso Mustafà, senza dimora marocchino, ed un altro perse la vita per cause naturali. Ucciso - così si disse - per una lite da 5 euro...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Proseguiamo il nostro cammino, attraversando pericolosamente i binari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Le rette parallele sembrano condurci  verso l'infinito. Attorno a noi capannoni abbandonati, strutture ormai in disuso, colorate dai graffiti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Poi un vagone che sembra non aver mai fine, anch'esso arrugginito, anch'esso in disuso, posto su un binario morto&lt;/span&gt;. Qui sopravvivono - racconta Marian - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"molti dei rom che vedete suonare per strada"&lt;/span&gt;. Ci affacciamo timidamente, e di nuovo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;materassi sistemati alla meglio, una mela, un carrozzino, dei vestiti lerci, delle coperte&lt;/span&gt;. C'è qualcuno sotto quelle coperte, ci guardano sorpresi, poi riprendono a riposare. Mentre accanto sfreccia un Eurostar diretto a Foggia. Italia del Sud. Occidente civilizzato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;claudio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8514276424821160331?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8514276424821160331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8514276424821160331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8514276424821160331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8514276424821160331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/una-mattina-tra-i-vagoni-alle-spalle.html' title='Una mattina tra i vagoni, alle spalle della città'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUaJKh8NGfI/AAAAAAAAAHI/u29fvJ7Z_cQ/s72-c/Foto0070.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4349722317391577292</id><published>2011-01-28T16:52:00.001+01:00</published><updated>2011-01-28T16:55:54.127+01:00</updated><title type='text'>Foggia, Libera: sabato 29 gennaio la seconda Assemblea provinciale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TULm1nMf08I/AAAAAAAAAHA/1NQhmmvtRaw/s1600/libera%2Bmanifesto.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 142px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TULm1nMf08I/AAAAAAAAAHA/1NQhmmvtRaw/s200/libera%2Bmanifesto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5567265898112209858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;Coordinamento Provinciale di Libera&lt;/b&gt; ha convocato la &lt;b&gt;seconda Assemblea provinciale&lt;/b&gt;, un &lt;i&gt;“incontro  con i propri iscritti e tutte le cittadine e i cittadini del territorio  attenti al tema della legalità, soprattutto nel periodo attuale, in cui  questo valore è spesso calpestato” &lt;/i&gt;è scritto nella nota inviata. La seconda convocazione è fissata per s&lt;b&gt;abato 29 gennaio, alle ore 17.30, presso la Sala AUSER di Via della Repubblica 68 a Foggia&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Sarà  un’occasione per conoscerci, confrontarci e dare maggiori informazioni  sull’impegno del gruppo. In questa circostanza saranno, infatti, &lt;b&gt;presentati il resoconto delle attività dell’anno 2010 e i progetti per l’anno 2011&lt;/b&gt;.  Le iniziative che verranno – prosegue il Coordinamento Provinciale di  Libera - hanno bisogno di nuove idee e nuove energie da parte di chi,  singolo o associazione, voglia impegnarsi per un cambiamento di  mentalità e per riportare il tema del rispetto della legalità e  dell'antimafia sociale al centro del dibattito locale”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coordinamento provinciale dell’associazione fondata da &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=277" target="_blank"&gt;don Luigi Ciotti&lt;/a&gt;,  sempre attento alle tematiche relative alla legalità nel nostro  territorio, invita le associazione ad essere rappresentate almeno da una  persona, visto che lo scopo è quello di costruire una ‘rete’ tra le  associazioni impegnate a costruire la legalità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4349722317391577292?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4349722317391577292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4349722317391577292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4349722317391577292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4349722317391577292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-libera-sabato-29-gennaio-la.html' title='Foggia, Libera: sabato 29 gennaio la seconda Assemblea provinciale'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TULm1nMf08I/AAAAAAAAAHA/1NQhmmvtRaw/s72-c/libera%2Bmanifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1693319892226962313</id><published>2011-01-27T11:51:00.002+01:00</published><updated>2011-01-27T11:52:56.430+01:00</updated><title type='text'>’Giorno della Memoria’, la Porrajomos di rom e sinti nei campi di concentramento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUFOgs1cNhI/AAAAAAAAAG4/O50b4qYAQUs/s1600/aush.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 117px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUFOgs1cNhI/AAAAAAAAAG4/O50b4qYAQUs/s200/aush.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566816938104731154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=157"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiamano &lt;strong&gt;Porrajmos&lt;/strong&gt; ed è per loro l’equivalente della Shoah per gli ebrei. Solo che dello &lt;strong&gt;sterminio perpetrato dai nazisti contro le popolazioni rom e sinti&lt;/strong&gt; se ne parla sempre poco. Eppure, secondo gli studiosi tra il 1&lt;strong&gt;940 ed il 1945 furono circa 500mila i morti in tutta Europa&lt;/strong&gt;. Il 27 gennaio si celebra il &lt;strong&gt;’Giorno della Memoria’&lt;/strong&gt;,  il giorno in cui 66 anni fa i soldati dell’Armata Sovietica entrarono  nel campo di concentramento di Auschwitz svelando al mondo l’orrore  dell’olocausto, della follia nazista di voler cancellare il popolo  ebreo. Ma in questa particolare giornata di sensibilizzazione n&lt;strong&gt;on  va dimenticato che nei campi di concentramento furono deportati anche  oppositori politici, omosessuali, malati di mente, persone con  disabilità, testimoni di Geova. E rom e sinti&lt;/strong&gt;, appunto. Tutte etnie ritenute ’indesiderabili’ dal Terzo Reich.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli storici &lt;strong&gt;i prigionieri rom e sinti furono utilizzati soprattutto come cavie umane negli esperimenti scientifici&lt;/strong&gt;.  A molti di loro furono inoculati germi e virus patogeni per osservare  la reazione dell’organismo di fronte alle malattie; altri vennero  obbligati a ingerire acqua salata fino alla morte. Particolarmente duro  fu il trattamento riservato alle donne zingare. Le più giovani venivano  sottoposte a dolorose operazioni di sterilizzazione, mentre quelle  mature, fatte denudare, erano utilizzate per riscaldare i corpi di  coloro che erano stati soggetti agli esperimenti sul congelamento. Sia  le donne che gli adolescenti rom impiegati per gli esperimenti venivano  tenuti rinchiusi in minuscole gabbie o stanze all’interno dei  laboratori, completamente nudi e in condizioni di estrema promiscuità,  costrette ad espletare i bisogni corporali le une di fronte agli altri.  Questa detenzione poteva durare molti giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In Italia, Rom e Sinti furono imprigionati nei campi di concentramento&lt;/strong&gt;  di Agnone (convento di San Berardino), Berra, Bojano (capannoni di un  tabacchificio dismesso), Bolzano, Ferramonti, Tossicìa, Vinchiaturo,  Perdasdefogu e nelle &lt;strong&gt;Isole Tremiti &lt;/strong&gt;in provincia di  Foggia. Erano Rom italiani, ma anche di altre nazionalità; in  particolare un gran numero erano Rom slavi, fuggiti in Italia dalle  persecuzioni in patria.Per approfondire l’argomento è possibile vedere  su  you tube una parte del documentario &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1N44hMfPe88"&gt;’Porrajmos. Parole e Musica’&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1N44hMfPe88"&gt; &lt;/a&gt; di Fabio Parente, Matteo Parisini e Luca Ricciardi, che racconta,  attraverso la memoria e la musica del noto musicista rom &lt;a href="http://www.alexian.it/"&gt;Santino  Spinelli&lt;/a&gt;, la persecuzione nazifascista dei sinti e dei rom durante la  seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;e.m.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1693319892226962313?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1693319892226962313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1693319892226962313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1693319892226962313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1693319892226962313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/giorno-della-memoria-la-porrajomos-di.html' title='’Giorno della Memoria’, la Porrajomos di rom e sinti nei campi di concentramento'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUFOgs1cNhI/AAAAAAAAAG4/O50b4qYAQUs/s72-c/aush.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-465283145128920087</id><published>2011-01-26T15:39:00.003+01:00</published><updated>2011-01-26T15:46:13.219+01:00</updated><title type='text'>Alexis, in giro per il mondo suonando la Kora</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUAyvrC7NYI/AAAAAAAAAGw/2JgSQ_CWHOM/s1600/alexis.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 84px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUAyvrC7NYI/AAAAAAAAAGw/2JgSQ_CWHOM/s200/alexis.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566504934020167042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;Fa freddo in stazione? Poco importa, ci pensa la musica a riscaldare l’ambiente ed a rallegrare gli animi. Com’è successo martedì sera. Il solito gelo, il solito latte caldo, nuovi e vecchi sorrisi dei senzatetto che gironzolano nei pressi della stazione di Foggia. Migranti ed italiani. Poi arriva lui, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alexis&lt;/span&gt;. Tra le mani stringe uno strumento musicale che attira la curiosità dei presenti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alexis viene dalla Costa d’Avorio&lt;/span&gt;. Dice di essere un musicista professionista che sta girando il mondo. Intanto, porta con sé un bel sorriso, una contagiosa spensieratezza e la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kora"&gt;Kora&lt;/a&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Un tradizione strumento musicale del mio Paese”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;Alexis chiede solo un po’ di latte caldo e di biscotti. Ma volontari e senzatetto stringono un’insolita alleanza e gli chiedono qualcosa in cambio: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Suona per noi, Alexis”&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;E Alexis si lascia corrompere. Affida il suo bicchiere ad una mano amica, afferra la Kora tra le mani ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inizia a strimpellare sulle corde dello strumento in canna di bambù&lt;/span&gt;. E poi abbozza anche il testo di una canzone ispirata al momento: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;“Italia… Italia…”&lt;/span&gt;. Qualcuno deve avergli riferito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità del nostro Belpaese. Ma come tutti i grandi artisti, anche Alexis non viene compreso. E così, bevuto il suo bicchiere di latte caldo si volatilizza per le strade. Magari lo rincontreremo fra qualche giorno, di sicuro ci porteremo dentro un po’ della sua musica africana dal sapore tricolore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-465283145128920087?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/465283145128920087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=465283145128920087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/465283145128920087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/465283145128920087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/alexis-in-giro-per-il-mondo-suonando-la.html' title='Alexis, in giro per il mondo suonando la Kora'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TUAyvrC7NYI/AAAAAAAAAGw/2JgSQ_CWHOM/s72-c/alexis.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1646385144098810703</id><published>2011-01-25T11:34:00.003+01:00</published><updated>2011-01-25T11:39:52.735+01:00</updated><title type='text'>Foggia, al pub Cyrano 'Serata d'arte... a cura di qualche sprovveduto'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TT6odQ307PI/AAAAAAAAAGo/1H2OQvK3K2Y/s1600/venghino%2Bsignori.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 142px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TT6odQ307PI/AAAAAAAAAGo/1H2OQvK3K2Y/s200/venghino%2Bsignori.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5566071410175306994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Riceviamo e pubblichiamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 27 gennaio al fair trade pub 'Cyrano e peter pan' di Foggia (via Barra 45), si svolgerà la mostra di alcuni lavori (foto, tavole, tele, stopmotion...)  fatti da un gruppo informale di ragazzi. Il titolo della mostra è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Serata d'arte.. a cura di qualche sprovveduto'&lt;/span&gt;. La logica del gruppo è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FARE&lt;/span&gt; per combattere la vita di un piccolo paese, che non ha spazio per i giovani. Tra  una tazza di tè del commercio equo e solidale, e un pezzo di cioccolata  prelibata, le idee sono diventate reali, le parole si sono sciolte come  olio su tela. Abbiamo scelto il 'Cyrano e Peter pan' perchè rappresenta il nostro  stile, il rispetto del lavoro degli altri, chiunque esso sia; la equa  distribuzione delle risorse, nel nostro caso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il Tempo da dedicare  personalmente ad ognuno&lt;/span&gt;; e la solidarietà tra di noi, perchè nessuno è  più bravo degli altri, ma portatore di un sapere diverso che può  arricchire gli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1646385144098810703?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1646385144098810703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1646385144098810703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1646385144098810703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1646385144098810703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-al-pub-cyrano-serata-darte-cura.html' title='Foggia, al pub Cyrano &apos;Serata d&apos;arte... a cura di qualche sprovveduto&apos;'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TT6odQ307PI/AAAAAAAAAGo/1H2OQvK3K2Y/s72-c/venghino%2Bsignori.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5664179700041996193</id><published>2011-01-24T18:36:00.000+01:00</published><updated>2011-01-24T18:37:40.314+01:00</updated><title type='text'>Foggia: via Zuretti: una migrante senzatetto muore per strada</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=60674"&gt;Teleradioerre&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cittadina russa di 56 anni è  deceduta ieri in via Zuretti a Foggia. Inutili i tentativi di  rianimarla da parte dei sanitari del 118, la donna presentava diversi  ematomi su tutto il corpo. A seguito di un'ispezione cadaverica i medici  hanno accertato che la donna era affetta da cirrosi in stato avanzato.   La straniera, una senzatetto,  era conosciuta dai residenti di via  Zuretti  perchè spesso trovava dimora in quella zona della città.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5664179700041996193?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5664179700041996193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5664179700041996193' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5664179700041996193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5664179700041996193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-via-zuretti-una-migrante.html' title='Foggia: via Zuretti: una migrante senzatetto muore per strada'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4879267852284353024</id><published>2011-01-21T18:28:00.002+01:00</published><updated>2011-01-21T18:30:51.321+01:00</updated><title type='text'>Foggia, il migrante dal grande sorriso diventa meccanico per un giorno</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Di solito, se ne sta vicino al semaforo di Viale Fortore di fronte all’entrata della Fiera di Foggia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Indossa sempre un giubbino rosso e rilascia grossi sorrisi e pollici alzati&lt;/span&gt; a tutti gli automobilisti che transitano per quella strada. Quella sua strana forma di ottimismo e allegria rappresenta la sua particolare arma di ‘seduzione’ per raggranellare qualche spiccio, qualche soldino da mettere in tasca. Non conosco il suo nome. Anche perché per andare al lavoro invece di dirigermi verso il semaforo in cui il ragazzo svolge la sua ‘attività’, devio verso Via Guglielmi. Ma oggi pomeriggio questo migrante proveniente da qualche fetta di Africa ha cambiato mestiere. Se né inventato un altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Una signora in automobile mentre guidava si è accorta che aveva bucato la ruota. Si è fermata subito. Il fato ha voluto che la ruota si sgonfiasse proprio davanti al nostro migrante col giubbino rosso. Lui non ci ha pensato due volte. L’ha aiutata a posizionare il triangolo a qualche metro di distanza dalla macchina, così come prevede il codice stradale. Poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si è inginocchiato ai piedi della ruota quasi per parlarle, per capire quale fosse il suo problema.&lt;/span&gt; E si è fatto consegnare il crick e tutto l’occorrente per cambiare la ruota ferita con quella di scorta. E così, dal 'vendere' sorrisi e pollici alzati verso il cielo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si è trasformato in meccanico&lt;/span&gt;. E ha dato una mano alla signora che lo guardava, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si è affidata. Che si è fidata di un migrante&lt;/span&gt;, di uno sconosciuto, di un sorriso. E questo basta per farci pensare che quella di oggi è stata una bella giornata di accoglienza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4879267852284353024?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4879267852284353024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4879267852284353024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4879267852284353024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4879267852284353024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-il-migrante-dal-grande-sorriso.html' title='Foggia, il migrante dal grande sorriso diventa meccanico per un giorno'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-564713872242611309</id><published>2011-01-20T17:37:00.000+01:00</published><updated>2011-01-20T17:38:22.819+01:00</updated><title type='text'>Smile Puglia, corso di cucina pugliese per 15 donne svantaggiate</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it"&gt;Spazio Sociale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insegnare le ricette e le modalità di preparazione dei&lt;b&gt; piatti tipici pugliesi alle donne svantaggiate&lt;/b&gt; per favorire il loro reinserimento sociale e lavorativo. &lt;b&gt;600 ore tra fornelli&lt;/b&gt;,  pietanze ed ingredienti per assimilare una cultura culinaria ancora  spendibile nel mercato occupazionale. Senza tralasciare l’i&lt;b&gt;ndennità di frequenza pari a 4,00 euro&lt;/b&gt; per ora/allieva. Queste le finalità de corso &lt;b&gt;Addetta alla cucina (specializzata in cucina tipica pugliese) &lt;/b&gt;promosso e finanziato dalla &lt;b&gt;Provincia di Foggia&lt;/b&gt;, e gestito da &lt;b&gt;Smile Puglia&lt;/b&gt;, agenzia di Formazione accreditata dalla Regione Puglia. Secondo i promotori dell’iniziativa, infatti, &lt;i&gt;“le  rilevazioni nazionali mostrano che nonostante la crisi congiunturale in  atto il comparto ristorativo si configura come bacino potenziale per  l’assorbimento di nuove risorse umane e nella fattispecie di manodopera  femminile. La cultura enogastronomica di un territorio è un importante  canale per l'attrazione turistica e sostenere i prodotti locali  significa rafforzare la cultura e le tradizioni di un luogo”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso formativo con una durata di 600 ore, dunque, è &lt;b&gt;rivolto a donne in condizioni di disagio&lt;/b&gt;. Nel dettaglio il corso si rivolge a: &lt;b&gt;15  donne in condizione di disagio, ossia quelle afflitte da povertà,  dipendenze, carcere, disagio minorile, prostituzione, iscritte  all’anagrafe dei Centri per l'Impiego della Provincia di Foggia&lt;/b&gt;. In considerazione anche di quanto stabilito dal Reg. CE 800/2008, art. 2, commi 18-20, &lt;b&gt;si ritengono in condizione di disagio le donne che&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-  non hanno un impiego regolarmente retribuito e non possiedono un  diploma di scuola media superiore o una qualifica professionale;&lt;br /&gt;- non hanno un impiego regolarmente retribuito e hanno più di 50 anni di età;&lt;br /&gt;- non hanno un impiego regolarmente retribuito e vivono sole con persone a carico;&lt;br /&gt;- non hanno un impiego regolarmente retribuito e sono immigrate;&lt;br /&gt;-  non hanno un impiego regolarmente retribuito e sono riconosciute  disabili ai sensi dell’ordinamento nazionale o hanno impedimenti  accertati che dipendono da un handicap fisico, mentale o psichico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso &lt;b&gt;‘Addetta alla cucina’&lt;/b&gt;, quindi, si configura come un itinerario di cultura gastronomica e di cucina tipica territoriale. &lt;b&gt;Le  allieve studieranno la storia della cucina pugliese, le caratteristiche  dei prodotti tipici regionali, i principi fondamentali della gestione  delle attività di ristorazione e le norme di sicurezza degli alimenti&lt;/b&gt;.  Le lezioni saranno tenute da chef con esperienza pregressa, esperti di  gastronomia e cultori di cucina tradizionale. Il progetto vanta una  fitta rete di partenariato che va dalle associazioni che si occupano di  tutela delle donne alle cooperative sociali- dalle parti sociali e  datoriali alle aziende del settore ricettivo e ristorativo che  ospiteranno le allieve nella fase di stage. Il corso è completamente  gratuito. E’ &lt;b&gt;prevista un’indennità di frequenza pari a 4,00 € per ora/allieva&lt;/b&gt;  (erogata solo per le ore di effettiva presenza) e un contributo spese  per i viaggi giornalieri (se effettuati con i mezzi pubblici).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;Smile Puglia - Agenzia per la Formazione e lo Sviluppo Locale&lt;br /&gt;Coordinamento Impresalavoro&lt;br /&gt;Via della Repubblica, n 82 -sc F&lt;br /&gt;71100 Foggia&lt;br /&gt;tel: 0881-58.05.33&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-564713872242611309?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/564713872242611309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=564713872242611309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/564713872242611309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/564713872242611309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/smile-puglia-corso-di-cucina-pugliese.html' title='Smile Puglia, corso di cucina pugliese per 15 donne svantaggiate'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-449352829956905109</id><published>2011-01-19T17:57:00.006+01:00</published><updated>2011-01-19T18:17:55.084+01:00</updated><title type='text'>Anche il bagno della stazione è a pagamento. Ed ora i senzatetto se la fanno addosso!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TTcYqyujB9I/AAAAAAAAAGg/77h-AizPthw/s1600/bagno%2Bchiuso%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TTcYqyujB9I/AAAAAAAAAGg/77h-AizPthw/s200/bagno%2Bchiuso%2B2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563942988090116050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;      &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Fino a due anni fa, prima che riaprisse il Conventino, io &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mi lavavo con l'acqua fredda che raccoglievo nel bagno della stazione&lt;/span&gt;. Credetemi, d'inverno non è il massimo dell'esperienza. Inoltre il ‘lavarsi’ era riservato a faccia e mani, perché nel bagno della stazione non potevo spogliarmi del tutto. Da quando ha aperto il Conventino la situazione è migliorata di poco. Ora per lavarmi devo fare una fila e comunque non posso lavarmi più di una volta alla settimana e per una persona che vive e dorme in strada è davvero poco per risultare ‘profumata’  “&lt;/span&gt;. Uno dei motivi che spinse circa due anni fa &lt;a href="http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com/2009/05/secondo-punto-creazione-di-bagni.html"&gt;Antonio Barbone&lt;/a&gt; a candidarsi a sindaco virtuale dei senzatetto di Foggia, era proprio legato alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mancanza di bagni pubblici&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una questione che potrebbe far sorridere, far roteare l’indice della mano in direzione della tempia per dire: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;questi son matti!&lt;/span&gt;. Nient’affatto. L’argomento è serio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perché per i senzafissadimora di Foggia non esiste un bagno pubblico in città in cui poter assecondare le proprie esigenze fisiologiche, o dove potersi lavare, fare una doccia&lt;/span&gt;. E adesso che &lt;b style=""&gt;Centostazioni&lt;/b&gt; sta riqualificando anche la stazione di Foggia, i poveri non possono più usufruire dell’unico bagno che fino a poco tempo fa era sì ad orario, ma quanto meno ad accesso gratuito. Da un po’ di tempo, infatti, i senzatetto, i migranti, i clochard che tirano a campare per lo scalo ferroviario di Foggia, o se la mantengono o se la fanno sotto. E soprattutto, non si lavano più neanche la faccia e la mani. Il motivo? E’ caduto l’ultimo tabù ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anche i bagni della stazione sono diventati a pagamento. 50 centesimi per entrare. Con orario dalle 6 alle 23&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Insomma, una bella fregatura per chi non ha un soldo in tasca e che adesso dovrà elemosinare pure per fare pipì o defecare. Ed allora, non lamentiamoci se i barboni puzzano e lasciano la spiacevole scia di cattivi odori. E’ chiaro che non è responsabilità di Centostazioni. Ci mancherebbe! Il dito puntato è contro le istituzioni pubbliche, che lasciano una città di oltre 160mila abitanti sprovvista di un luogo pubblico in cui svolgere una propria esigenza fisiologica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:14pt;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-449352829956905109?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/449352829956905109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=449352829956905109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/449352829956905109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/449352829956905109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-anche-il-bagno-della-stazione-e.html' title='Anche il bagno della stazione è a pagamento. Ed ora i senzatetto se la fanno addosso!'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TTcYqyujB9I/AAAAAAAAAGg/77h-AizPthw/s72-c/bagno%2Bchiuso%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7393489189380573288</id><published>2011-01-18T17:42:00.001+01:00</published><updated>2011-01-18T17:42:47.073+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ‘Fotografando... con obiettivo solidale’ per i bambini poveri di Manila</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Calibri"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;Partirà il &lt;b style=""&gt;19 gennaio 2011&lt;/b&gt;, la nuova edizione di &lt;a href="http://www.fotografandoconobiettivosolidale.it"&gt;&lt;b style=""&gt;‘Fotografando... con obiettivo solidale’&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, corso di fotografia organizzato dall'appassionato foggiano &lt;b style=""&gt;Giuseppe Lacertosa&lt;/b&gt;. L'iniziativa è come sempre dedicata a quanti vogliono &lt;b style=""&gt;imparare tecniche teoriche e pratiche di fotografia&lt;/b&gt;, con la collaborazione di &lt;b style=""&gt;fotografi professionisti&lt;/b&gt; di Foggia. Il fine è quello di &lt;b style=""&gt;raccogliere fondi&lt;/b&gt;, attraverso le sponsorizzazioni, da &lt;b style=""&gt;devolvere a suor Noemi Tempesta&lt;/b&gt; e all'Istituto Discepole di Gesù Eucaristico di Roma, che opera a favore dei &lt;b style=""&gt;bambini poveri di Manila&lt;/b&gt; (Isole Filippine). Le lezioni in programma quest'anno, il mercoledì, alle ore 17.30, presso l'oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista di Foggia (Piazza Piano delle Croci,1), vedranno coinvolti docenti e corsisti nella realizzazione di &lt;b style=""&gt;foto-ritratti di alcuni personaggi noti&lt;/b&gt; del territorio. Le dodici immagini più belle andranno a formare un &lt;b style=""&gt;book-calendario&lt;/b&gt;, con la descrizione della foto e della tecnica utilizzata dal fotografo per lo scatto.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;Questi gli incontri &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;in programma&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt; 19 gennaio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;, Vanni Natola ed Enzo Marchetti; &lt;b style=""&gt;26 gennaio&lt;/b&gt;, Walter D'andrea, Mariluce e Mario Moroso; &lt;b style=""&gt;2 febbraio&lt;/b&gt;, Stefano Ricci e Toni di Corcia; &lt;b style=""&gt;9 febbraio&lt;/b&gt;, Antonio la Gatta e Antonio De Palma; &lt;b style=""&gt;16 febbraio&lt;/b&gt;, Mariano Russo e Antonino; &lt;b style=""&gt;24 febbraio&lt;/b&gt;, Niccolò Pacca e Rosa Ricciotti; &lt;b style=""&gt;2 marzo&lt;/b&gt;, Nicola Loviento e Vito Capone; &lt;b style=""&gt;9 marzo&lt;/b&gt;, Fiorenzo Capuano e Luigi Samele; &lt;b style=""&gt;16 marzo&lt;/b&gt;, Franco Cautillo e Rocco Cautillo; &lt;b style=""&gt;23 marzo&lt;/b&gt;, Peppino Cautillo e Zdenek Zeman; &lt;b style=""&gt;30 marzo&lt;/b&gt;, Nicola Arace e don Antonio Menichella; &lt;b style=""&gt;6 aprile&lt;/b&gt;, Potito Casparrini e Antonella Bevilacqua; &lt;b style=""&gt;13 aprile&lt;/b&gt;, Roberto D’agostino e Matteo Zingrillo; &lt;b style=""&gt;20 aprile&lt;/b&gt;, Franco Russo e Valerio Quirino; &lt;b style=""&gt;27 aprile&lt;/b&gt;, Alessandro Merola e Vincenzo Leone. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;Fotografando... con obiettivo solidale&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Lacertosa - 0881.721831 - 333.8072599&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7393489189380573288?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7393489189380573288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7393489189380573288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7393489189380573288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7393489189380573288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-fotografando-con-obiettivo.html' title='Foggia, ‘Fotografando... con obiettivo solidale’ per i bambini poveri di Manila'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4413989821612524632</id><published>2011-01-17T17:01:00.005+01:00</published><updated>2011-01-17T17:10:26.517+01:00</updated><title type='text'>Foggia, iniziative per ricordare il servo dei poveri don Antonio Silvestri</title><content type='html'>&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Riceviamo e volentieri pubblichiamo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si è parlato di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;IDENTITA' FOGGIANA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; alla conferenza  stampa di presentazione del programma del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;3° Memoriale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; su &lt;a href="http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/intitolare-don-antonio-silvestri-il.html"&gt;don Antonio  Silvestri&lt;/a&gt;, che si è tenuta questa mattina nella Sala Rosa del Vento del  palazzo della Fondazione BdM di via Arpi.  L'obiettivo  del memoriale sta nel titolo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;'Conoscere per amare'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;; conoscere la storia  di una città problematica anche alla metà dell'800, conoscere un  testimone del Vangelo  che ha &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;precorso i tempi con l'organizzazione di una carità lungimirante&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;  (case famiglia per donne sole e anziane, recupero di prostitute, cura  dei carcerati, formazione e lavoro come prevenzione del delinquere,  lotta all'usura, coinvolgimento della comunità nelle opere di carità).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Don  Tonino Intiso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ha fatto riferimento a san Filippo Neri, ispiratore di don  Silvestri, e 'inventore' in tempi assai difficili dell'oratorio, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;"unica  pastorale per il mondo di oggi. Un oratorio che non tiene in conto solo i  piccoli ma chiama all'interazione, al coinvolgimento e alla crescita  anche le famiglie"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Don  Fausto Parisi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; ha ricordato le azioni dei primi anni '90 che videro  Sant'Eligio, sede del Ritiro del Buonconsiglio di don Antonio molto  prima che del carcere, già ricovero per diseredati con la Caritas  guidata da don Tonino, e poi la Tenda della Solidarietà nel '95 in cui  già si fece un lavoro di divulgazione della figura e delle opere di don  Silvestri, fino alla pubblicazione del lavoro musicale 'Vivere per gli  altri' promosso dalla Fondazione Antiusura, per ricordare l'azione di  don Silvestri contro quella che era una piaga della nostra città già ai  suoi tempi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' di qualche giorno fa la richiesta, fatta dalla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Confraternita &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;al presidente Ipab Alfonso De Pellegrino e all'Assessore della Regione Puglia Elena Gentile, di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;intitolare il centro di accoglienza per i senza fissa dimora che sarà allocato presso l'ex carcere di sant'Eligio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, già sede del Conservatorio del Buon Consiglio, opera di don Antonio Silvestri a favore delle donne povere, sole, abbandonate e anziane, proprio a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;don Antonio Silvestri&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il programma delle manifestazioni 2011 inizierà con un triduo, in ricorrenza della nascita di don Antonio. Prima la messa di sabato 15 gennaio; poi una Solenne Celebrazione presieduta dal vescovo di Foggia monsignor Francesco Pio Tamburrino. Il programma proseguirà il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;17 gennaio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, giorno della nascita, con una Messa Solenne, alle 17,30, e alle 19,00 un concerto di canti sacri, eseguito dagli alunni della profesoressa Maria Carla Orsi. &lt;a href="http://www.daunia.info/uploads/2011/01/programma-1.jpg"&gt;Gli incontri si susseguiranno ogni mese fino a giugno 2011&lt;/a&gt;, con relatori d'eccezione su temi riguardanti il periodo storico, il carisma di don Antonio, il significato e la 'modernità' delle sue opere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  class="MsoNormal" style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4413989821612524632?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4413989821612524632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4413989821612524632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4413989821612524632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4413989821612524632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-iniziative-per-ricordare-il.html' title='Foggia, iniziative per ricordare il servo dei poveri don Antonio Silvestri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-881872977022715628</id><published>2011-01-14T16:39:00.001+01:00</published><updated>2011-01-14T16:39:59.074+01:00</updated><title type='text'>Foggia, San Pio X: un 16 gennaio nel segno dell’intercultura e della solidarietà</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pomeriggio dedicato all’intercultura e alla solidarietà. E’ quanto si a appresta a fare la &lt;strong&gt;parrocchia di San Pio X di Foggia&lt;/strong&gt; guidata da &lt;strong&gt;don Daniele d’Ecclesia&lt;/strong&gt; che per &lt;strong&gt;domenica 16 gennaio&lt;/strong&gt;, in occasione della &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=146"&gt;Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato&lt;/a&gt;, ha organizzato due momenti particolari che avranno inizio a partire dalle &lt;strong&gt;ore 17&lt;/strong&gt;. "&lt;em&gt;Ci  sarà la befana della solidarietà per regalare ai bambini di famiglie  povere, italiane e straniere, i giocattoli raccolti. E poi&lt;/em&gt; – spiega &lt;strong&gt;don Daniele&lt;/strong&gt; −&lt;em&gt;  in occasione della 97esima Giornata Mondiale del Migrante e del  Rifugiato, visto che la nostra mensa per indigenti è molto frequentata  da cittadini stranieri, vivremo un momento di socializzazione con loro.  In modo particolare, stiamo provvedendo ad allestire un buffet  interetnico per far conoscere le tradizionali pietanze del mondo"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non si esauriranno domenica le attività di promozione interculturale promosse dalla chiesa di San Pio X. &lt;em&gt;"In accordo con don Radek&lt;/em&gt; – prosegue il giovane sacerdote – &lt;em&gt;ogni ultimo sabato del mese, alle ore 16.30, sarà celebrata una &lt;strong&gt;messa in lingua polacca&lt;/strong&gt; per tutti i cittadini che vivono a Foggia e nella provincia"&lt;/em&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-881872977022715628?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/881872977022715628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=881872977022715628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/881872977022715628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/881872977022715628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-san-pio-x-un-16-gennaio-nel.html' title='Foggia, San Pio X: un 16 gennaio nel segno dell’intercultura e della solidarietà'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8898485807345836742</id><published>2011-01-13T17:36:00.002+01:00</published><updated>2011-01-13T17:40:28.813+01:00</updated><title type='text'>Roma, 'Non avrai altro mondo all'infuori di te'. Il libro di poesie di un clochard</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS8q-L59T0I/AAAAAAAAAGY/fnZFOpjq6xg/s1600/libro.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS8q-L59T0I/AAAAAAAAAGY/fnZFOpjq6xg/s200/libro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561711312661991234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;          &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Fonte: &lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/"&gt;Blitz Quotidiano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;A Roma, in via Torino, si sono incontrati Massimo, un senza tetto pugliese, di 36 anni, e Alberto, un legale: da questo incontro è nato un libro. Una storia di amicizia e solidarietà, iniziata l’anno scorso con due chiacchiere scambiate in mezzo alla strada e che ha trovato il suo lieto fine a settembre, in una casa editrice dove un clochard è stato incoronato poeta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;”Ho conosciuto Massimo per caso – racconta l’avvocato Alberto Avitabile -. Ogni pomeriggio veniva a sedersi per terra vicino al mio studio per chiedere l’elemosina. Un giorno mi sono fermato a parlarci e lui mi ha confidato la sua passione per la poesia, mi ha fatto leggere le sue opere, molto belle, ed io ho deciso di aiutarlo a pubblicarle”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;”Questa persona mi ha teso la mano – gli fa eco Massimo -. Grazie a lui e a tutta via Torino, che mi ha adottato, sono riuscito a realizzare un sogno”. La raccolta, dal titolo &lt;a href="http://www.ilfiloonline.it/index.php?page=shop.product_details&amp;amp;flypage=flypage.tpl&amp;amp;product_id=274453842&amp;amp;category_id=23&amp;amp;option=com_virtuemart&amp;amp;Itemid=239&amp;amp;vmcchk=1"&gt;‘Non avrai altro mondo all’infuori di Te’&lt;/a&gt;, in realtà non ha avuto un solo mecenate. Molti abitanti della via hanno contribuito a sponsorizzare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo Pupillo&lt;/span&gt;, il poeta clochard.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;”Qualunque elemosina sarebbe stata inutile – spiega Alberto -, questo ragazzo aveva un talento e un sogno e noi abbiamo contribuito a realizzarlo, con una sorta di mecenatismo collettivo. Io, personalmente, dopo aver contattato diverse case editrici, ho mediato un’intesa contrattuale con l’Albatros, per pubblicare le poesie quasi a costo zero. Poi abbiamo fatto una colletta nello studio e nella strada e l’operazione è andata in porto”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;”Trovare persone disposte a spendere qualche euro per le poesie di Massimo è stato semplice – prosegue Antonella, una consulente dello studio legale -, è un ragazzo cosi’ educato e gentile che non ci si poteva tirare indietro. E poi, dopo tanto tempo trascorso nel quartiere, è diventato uno di noi…”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;La pubblicazione è uscita a settembre. Massimo ha sottoscritto il contratto sul marciapiede di via Torino e, all’atto della firma, era emozionato come un bambino. Oggi, orgoglioso, tiene tra le mani il suo libro e legge i versi scritti in diciotto anni di vita per strada. Versi che parlano di viaggi e di sofferenze, d’amore e di morte, di paura e di speranza. ”Scrivo di notte guardando quello che mi circonda – dice il giovane clochard -. Cos’è il mio presente? Non lo so dire. Cosa sarà del mio futuro? Non lo so dire. Cosa e’ stato il mio passato? Non lo so dire. Io scrivo e basta…”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;"  &gt;Oggi Massimo è diventato famoso nel quartiere, lo chiamano il ‘poeta’ ma non ha cambiato vita. Barba lunga e impermeabile nero, a pomeriggi alterni, vive sempre in via Torino, che ormai considera ”la sua casa. Qui mi hanno aiutato – continua – e qui resto. Sono un po’ stanco della vita per strada ma forse è questa la mia sorte”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8898485807345836742?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8898485807345836742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8898485807345836742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8898485807345836742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8898485807345836742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/roma-non-avrai-altro-mondo-allinfuori.html' title='Roma, &apos;Non avrai altro mondo all&apos;infuori di te&apos;. Il libro di poesie di un clochard'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS8q-L59T0I/AAAAAAAAAGY/fnZFOpjq6xg/s72-c/libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8084306910086304584</id><published>2011-01-12T15:30:00.001+01:00</published><updated>2011-01-12T15:31:29.374+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ’Nella terra e nel cielo’: videoproiezione sugli ultimi nomadi dell’Anatoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS27O1wjcyI/AAAAAAAAAGQ/uoTw_MdKLcQ/s1600/nomadi%2Bfoto.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 133px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS27O1wjcyI/AAAAAAAAAGQ/uoTw_MdKLcQ/s200/nomadi%2Bfoto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5561306978495722274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Nella terra e nel cielo: gli ultimi nomadi dell’Anatoli’&lt;/strong&gt;. E’ questo il titolo della videoproiezione di &lt;strong&gt;Ehran Uçar&lt;/strong&gt;, fotografo turco che vive tra &lt;strong&gt;Foggia e Istanbul&lt;/strong&gt; che il prossimo &lt;strong&gt;venerdì 14 gennaio&lt;/strong&gt;, alle 20, verrà presentata al &lt;strong&gt;Foto Cine Club Foggia&lt;/strong&gt;. La videoproiezione si terrà nella sede del circolo fotografico (Foggia, via Ester Lojodice, 1).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra il 2008 e il 2009 &lt;strong&gt;Erhan Uçar ha vissuto con un gruppo di nomadi Sarıkeçililer&lt;/strong&gt;,  sperimentando il loro modo di vivere e documentando con le sue immagini  la loro quotidianità, le attività e lavoro dell´antico popolo nomade  dell´Anatolia. Erhan Uçar lo scorso autunno ha vinto il primo premio del  23° Concorso Nazionale CREC Piaggio, tema sport. Uçar ha ricevuto  inoltre la ’menzione d´onore FIAP’ per il concorso internazionale di  Fotografia Orhan Holding.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nella terra e nel cielo: gli ultimi nomadi dell’Anatolia. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli  Sarıkeçililer, una delle ultime tribù nomadi dell'Anatolia,  diventeranno presto stanziali. I tempi e i modi per l'abbandono di uno  stile di vita secolare saranno decisi dai contatti tra il governo turco e  i leader della comunità. Per oltre mille anni i nomadi hanno guidato le  loro greggi di capre e i loro cammelli per l'Anatolia. Gli inverni  trascorsi lungo le coste meridionali per poi risalire d’estate verso gli  altipiani interni. Oggi il numero delle famiglie che continuano a  vivere in modo tradizionale è forte in calo. Da migliaia che erano si  sono ridotte a circa 150. I progressi nell’agricoltura e la tecnologia  hanno privato i nomadi dei loro spazi. Molti pascoli si sono trasformati  in frutteti, un tempo potevano trascorrere anche cinque notti nello  stesso campo, oggi, dopo due notti sono costretti a ripartire.  L’alternativa è scontrarsi con i residenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle carenza di  terreni dove far pascolare le greggi si aggiungono le norme sanitarie  fissate per gli allevamenti di bestiame. Norme spesso in contrasto con i  metodi tradizionali dei Sarıkeçililer, costretti a pagare multe in caso  di trasgressione. Anche i cammelli, animali simbolo dei viaggi  attraverso la penisola anatolica, hanno lasciato il passo alle più  comode auto o motociclette. Nell’intera comunità i cammelli rimasti  saranno al massimo 50. A premere per l’abbandono delle antiche  tradizioni ’Yoruk’ sono i giovani. Da una parte c’è il desiderio di una  maggiore istruzione e, come gli altri loro coetanei Turchi, vogliono  ’computer e televisioni’. Un contrasto ancora più evidente quando  qualcuno va in visita ai parenti e ai membri della comunità che già  hanno scelto di trasferirsi nelle città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli accordi con il  governo prevedono che Ankara assegni loro appezzamenti di terra  ’appropriati’, dove potersi stabilire. Per chi deciderà di continuare la  vita nomade, invece, sono pronti itinerari attraverso cui poter  transumare. Nel 2008 e nel 2009 Erhan Uçar ha vissuto con gruppo di  nomadi Sarıkeçililer, sperimentando il loro modo di vivere. La  videoproiezione mostrerà lo svolgimento delle attività di un gruppo di  Sarıkeçililer dall’alba al tramonto e le loro tradizioni, un patrimonio  culturale in via di estinzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8084306910086304584?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8084306910086304584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8084306910086304584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8084306910086304584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8084306910086304584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-nella-terra-e-nel-cielo.html' title='Foggia, ’Nella terra e nel cielo’: videoproiezione sugli ultimi nomadi dell’Anatoli'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TS27O1wjcyI/AAAAAAAAAGQ/uoTw_MdKLcQ/s72-c/nomadi%2Bfoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8372764804135664564</id><published>2011-01-11T11:24:00.002+01:00</published><updated>2011-01-11T11:26:07.424+01:00</updated><title type='text'>Manfredonia, una settimana di eventi per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSwwF8AKX4I/AAAAAAAAAGI/lyzJgG1oCfQ/s1600/migrantes_ftv.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 126px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSwwF8AKX4I/AAAAAAAAAGI/lyzJgG1oCfQ/s200/migrantes_ftv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560872518460006274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style&gt;p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;         &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;‘Una sola famiglia umana’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Questo il tema che papa Benedetto XVI ha scelto quest’anno per celebrare la 97esima &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; che ricorrerà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;domenica 16 gennaio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. E per riflettere sulla condizione dei migranti e dei rifugiati che vivono nel nostro territorio, l’ufficio pastorale Migrantes dell’arcidiocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, in collaborazione con la Caritas e con i Missionari e Laici Scalabriniani, organizza alcuni eventi nel corso della settimana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;13 gennaio&lt;/b&gt; alle ore 18.30 nel salone di Palazzo Celestini, &lt;b&gt;presentazione del Dossier Statistico Immigrazione&lt;/b&gt; della Caritas-Migrantes. Relatrice: Angela Martiradonna, redattrice regionale dello stesso dossier per la Puglia. Conclusioni dell'Assessore alla Solidarietà, Cultura e Politiche giovanili Paolo Cascavilla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;14 gennaio&lt;/b&gt; alle 20.30 una &lt;b&gt;veglia di preghiera&lt;/b&gt; nella Parrocchia Santa Maria Regina di Siponto, animata dai giovani dello ScaYM e da vari migranti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;15 gennaio&lt;/b&gt; alle 20.30 &lt;b&gt;cineforum&lt;/b&gt; con il film ‘Quando sei nato non puoi più nasconderti’. Coordinatore: fr. Gioacchino Campese, missionario scalabriniano ed esperto di teologia delle migrazioni. Al termine segue una degustazione di specialità locali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;16 gennaio&lt;/b&gt; alle 16.00 &lt;b&gt;conferenza&lt;/b&gt; nell’Auditorium ‘Valentino Vailati’ su ‘Il Beato Scalabrini e le migrazioni’. Relatore: P. Beniamino Rossi, missionario scalabriniano e presidente dell'ASCS, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; font-family: times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;16 gennaio&lt;/b&gt; alle 19.00 &lt;b&gt;celebrazione eucaristica&lt;/b&gt; presieduta dal Vescovo Mons. Michele Castoro e animata dalla comunità polacca di Foggia, dai giovani dello ScaYM e della parrocchia San Giuseppe e da vari migranti della città.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8372764804135664564?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8372764804135664564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8372764804135664564' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8372764804135664564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8372764804135664564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/manfredonia-una-settimana-di-eventi-per.html' title='Manfredonia, una settimana di eventi per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSwwF8AKX4I/AAAAAAAAAGI/lyzJgG1oCfQ/s72-c/migrantes_ftv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5245688553263860995</id><published>2011-01-10T16:50:00.003+01:00</published><updated>2011-01-10T16:56:01.738+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ‘A cena insieme’ con 120 poveri per brindare al 2011</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Promuovere un momento di condivisione, di conoscenza, di festa. Questa la filosofia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘A cena insieme’&lt;/span&gt;, la tradizionale cena coi poveri di inizio anno organizzata dai Fratelli della Stazione nella mensa della parrocchia Immacolata di Foggia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;120 i poveri che hanno condiviso il cibo con&lt;/span&gt; alcuni volontari seduti fra i tavoli apparecchiati per questa particolare occasione di fraternità. Molti i migranti presenti, ma non sono mancati gli italiani. Specialmente i più anziani, quelli che con una pensione di soli 400 euro al mese hanno grosse difficoltà ad andare avanti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il menù della serata&lt;/span&gt; non si è discostato dai piatti delle sei precedenti edizioni: per primo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;pasta al pomodoro al forno (con ragù ‘finto’), per secondo pollo al forno con patate, frutta e dolci. Ed ovviamente, lo spumante per brindare ad un felice 2011. Un anno che portì più posti letto per i senzadimora e interventi strutturati per coloro che vivono in gravi condizioni economiche. Nel corso della serata, però, ci ha pensato un'inedita &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Babba Natale&lt;/span&gt; a regalare delle sciarpe a quanti hanno partecipato alla cena.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Tra i volontari che hanno dato una mano, oltre all’instancabile aiuto di alcune mamme, vanno ricordati tre volti celebri della nostra città: &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2000/gennaio/21/fatto_scoprire_verita_ora_faccio_co_0_000121915.shtml"&gt;Vladimir Duro&lt;/a&gt;, un cuoco albanese che ha vissuto una lunga interruzione lavorativa ma che proprio qui a Foggia ha trovato impiego presso un’importante locale di ristorazione; &lt;a href="http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/marian-gesu-bambino-e-rumeno-ed-e-nato.html"&gt;Marian&lt;/a&gt;, il rumeno che ha accompagnato Antonio Barbone nella sua campagna elettorale fino a diventare vice-sindaco dei senzatetto; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;a href="http://www.conifoggia.it/web/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=219:giovanna-turchiarelli-campionessa-del-mondo-2010-di-pattini-a-rotelle&amp;amp;catid=37:zoom&amp;amp;Itemid=73"&gt;Giovanna Turchiarelli&lt;/a&gt;, la giovane atleta foggiana che lo scorso mese di ottobre, è stata proclamata &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Cambria;"&gt;campionessa del mondo 2010&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; della &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Cambria;"&gt;World Inline Cup sui pattini a rotelle&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5245688553263860995?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5245688553263860995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5245688553263860995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5245688553263860995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5245688553263860995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-cena-insieme-con-120-poveri-per.html' title='Foggia, ‘A cena insieme’ con 120 poveri per brindare al 2011'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-6931858959065176440</id><published>2011-01-07T11:41:00.002+01:00</published><updated>2011-01-07T11:43:09.187+01:00</updated><title type='text'>Foggia, domenica 9 gennaio torna ‘A cena insieme’</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Torna &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;‘A CENA INSIEME’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, la tradizionale cena di inizio anno con i nostri amici senza dimora che si svolgerà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;domenica 9 gennaio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;L'appuntamento per i volontari è alle 17.30 alla &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Mensa dei Poveri ‘P. Pio’ della Parrocchia Immacolata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. La cena inizia alle 18.30.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Stiamo cercando&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;:&lt;br /&gt;- teglie da 12 di pasta al pomodoro al forno (con ragù ‘finto’);&lt;br /&gt;- teglie da 12 di pollo con patate;&lt;br /&gt;- bibite;&lt;br /&gt;- pane;&lt;br /&gt;- frutta;&lt;br /&gt;- spumante;&lt;br /&gt;- panettoni;&lt;br /&gt;- ...tanta allegria!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Passate parola ai vostri amici e ai vostri amici senza dimora&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Più ne siamo meglio stiamo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-6931858959065176440?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/6931858959065176440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=6931858959065176440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6931858959065176440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6931858959065176440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-domenica-9-gennaio-torna-cena.html' title='Foggia, domenica 9 gennaio torna ‘A cena insieme’'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1749324219742866644</id><published>2011-01-05T12:45:00.002+01:00</published><updated>2011-01-05T12:47:37.825+01:00</updated><title type='text'>Foggia, la messa dell'Epifania del 6 gennaio si celebra al Circo</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Nel giorno dell'Epifania del Signore, il prossimo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6 gennaio&lt;/span&gt;, sarà c&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;elebrata una Santa Messa&lt;/span&gt; al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Circo &lt;/span&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(255, 255, 0); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Wigliams&lt;/span&gt; allestito in via Telesforo a Foggia. La Celebrazione  Eucaristica, che si terrà alle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ore 11.00&lt;/span&gt;, sarà presieduta da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Luciano  Cantini,&lt;/span&gt; Direttore dell'Ufficio Nazionale per i Fieranti e Circensi,  presso la Fondazione Migrantes di Roma, con la concelebrazione di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don  Pasquale Martino&lt;/span&gt;, Direttore del Centro Missionario e dell'Ufficio  Migrantes dell'Arcidiocesi di Foggia - Bovino, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di don Mimmo Guida&lt;/span&gt;,  parroco della Beata Maria Vergine - Madre della Chiesa di Foggia e di  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;padre Arcangelo Maira&lt;/span&gt;, missionario scalabriniano, Direttore del Centro  Migrantes della Diocesi di Manfredonia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La liturgia sarà animata dal  Gruppo Liturgico della parrocchia Madre della Chiesa, dal gruppo 'MissioGiovani' guidato da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nino Santoro&lt;/span&gt;, dai Fratelli della Stazione,  dal Centro Interculturale Baobab e da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Alessandro Grasso&lt;/span&gt;, collaboratore  nazionale  dell'Ufficio Migrantes Arcidiocesano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1749324219742866644?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1749324219742866644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1749324219742866644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1749324219742866644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1749324219742866644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/foggia-la-messa-dellepifania-del-6.html' title='Foggia, la messa dell&apos;Epifania del 6 gennaio si celebra al Circo'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5813390113869515814</id><published>2011-01-04T16:05:00.003+01:00</published><updated>2011-01-04T16:13:49.906+01:00</updated><title type='text'>Intitolare a don Antonio Silvestri il dormitorio dell’ex-carcere Sant’Eligio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSM5KX_3FkI/AAAAAAAAAGA/XdGTQAa6iA4/s1600/donSilvestri.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 142px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSM5KX_3FkI/AAAAAAAAAGA/XdGTQAa6iA4/s200/donSilvestri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558349215508665922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana,geneva;font-size:10pt;"  &gt;Intitolare  il nuovo dormitorio che sorgerà nell’ex-carcere di Sant’Eligio di Foggia  a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Antonio Silvestri&lt;/span&gt;, il sacerdote che nei primi dell’800 si attivò  in favore degli emarginati, dei poveri e delle donne in difficoltà della  città. Questa la richiesta della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Confraternita di Sant’Eligio&lt;/span&gt;  attraverso le pagine dell'ultimo numero di &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com/numeroventi.pdf"&gt;FogliodiVia&lt;/a&gt;, il giornale di strada dalla parte  dei senzatetto promosso dall’associazione 'Fratelli della Stazione'.  Nella lunga lettera inviata alla redazione il priore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pompeo Papa&lt;/span&gt; ricorda  la storia, &lt;i&gt;“l’operosità dell’umile servo di Dio, il foggiano don  Antonio Silvestri il quale, per amore del prossimo e soprattutto di  quello più sfortunato e diseredato e sofferente, ha rinunciato a se  stesso per gli altri”&lt;/i&gt;. Di qui, &lt;i&gt;“auspicio affinché il dormitorio sia intitolato a Don Antonio Silvestri come segno di gratitudine del popolo foggiano”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"In quel luogo&lt;/span&gt; - prosegue la lettera - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;denominato ex carcere di Sant’Eligio, c’è tutta l’operosità dell’umile servo di Dio, il foggiano Don Antonio Silvestri il quale, per amore del prossimo e soprattutto di quello più sfortunato e diseredato e sofferente, ha rinunciato a se stesso per gli altri. Dal nulla e senza contributi, se non soltanto con l’aiuto morale e materiale dei bravi foggiani che, rimboccandosi le maniche, si sono resi artefici di un ‘miracolo’ edificando quei locali destinati da Don Antonio Silvestri a Conservatorio del Buon Consiglio. In seguito poi, ha avuto, impropriamente, diverse destinazioni di uso, tra cui quella di carcere. Il Comitato per la glorificazione del nostro foggiano servo di Dio Don Antonio Silvestri da qualche anno ha ripreso il cammino iniziato dai nostri predecessori, teso a ricostruire tutta la documentazione, a suo tempo esibita per l’avvio della procedura di canonizzazione, interrotta soltanto dai funesti eventi storici che si sono susseguiti. Ancora oggi a distanza di 140 anni dalla sua morte, aleggia nell’aria il suo ricordo, grazie alle sue opere di carità cristiana realizzate in maniera eroica".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5813390113869515814?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5813390113869515814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5813390113869515814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5813390113869515814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5813390113869515814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/intitolare-don-antonio-silvestri-il.html' title='Intitolare a don Antonio Silvestri il dormitorio dell’ex-carcere Sant’Eligio'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TSM5KX_3FkI/AAAAAAAAAGA/XdGTQAa6iA4/s72-c/donSilvestri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-58332857901370350</id><published>2011-01-03T18:14:00.001+01:00</published><updated>2011-01-03T18:14:37.089+01:00</updated><title type='text'>San Severo, aumentano gli italiani che si rivolgono ai Centri della Caritas</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=376"&gt;Spazio Sociale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre più numerosi gli italiani che vivono in situazioni di indigenza e che si rivolgono alla &lt;b&gt;Caritas Diocesana di San Severo&lt;/b&gt;  per beneficiare di un aiuto. La Caritas, infatti, ha diffuso i dati  relativi ai servizi offerti dal Centro di Ascolto, dalla Casa  Accoglienza ‘Mafalda d’Errico’, dal Gruppo ‘Madre Teresa di Calcutta’,  dalla Mensa, dall’Ambulatorio Medico e dal Vestiario. Per quanto attiene  il &lt;b&gt;Centro di Ascolto&lt;/b&gt;, nell’anno 2010 la Caritas locale ha ascoltato &lt;b&gt;494 persone&lt;/b&gt;  (228 uomini e 196 donne) di nazionalità straniera ed italiana, con una  prevalenza di presenze di persone straniere provenienti dalla Romania  (115, pari al 27%), dalla Bulgaria (106 pari al 25%) e dal Marocco (37  pari al 13%). Tra i dati riportati è da sottolineare, tuttavia, una &lt;b&gt;significativa presenza, rispetto agli anni passati, di persone italiane (106&lt;/b&gt;) pari al 25% del totale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo al Gruppo ‘Madre Teresa di Calcutta’, che si occupa della &lt;b&gt;distribuzione alimentare&lt;/b&gt;,  nel corso dell’anno sono stati distribuiti: 33 qli di formaggio  pecorino, 19 qli di provolone, 162 qli di grana padano, 190 qli di  biscotti, 445 qli di pasta, 36288 lt di latte, 11 qli di burro, 100 qli  di riso, 12 qli di confettura e 15 qli di fette biscottate. Riguardo al  dato della &lt;b&gt;Casa Accoglienza&lt;/b&gt; ‘Mafalda d’Errico’ per la Mensa sono stati offerti dalla Caritas sanseverese, &lt;b&gt;5.530 pasti suddivisi tra pranzi e cene&lt;/b&gt;, mentre coloro che hanno usufruito del servizio docce sono stati 692. Inoltre a &lt;b&gt;32 persone è stata offerta l’accoglienza notturna&lt;/b&gt;.  L’ambulatorio medico ha effettuato 200 visite comprese quelle  specialistiche. Per quanto attiene il vestiario, la Caritas ha  provveduto a distribuire 412 indumenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-58332857901370350?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/58332857901370350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=58332857901370350' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/58332857901370350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/58332857901370350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2011/01/san-severo-aumentano-gli-italiani-che.html' title='San Severo, aumentano gli italiani che si rivolgono ai Centri della Caritas'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4890458213134828037</id><published>2010-12-30T12:38:00.000+01:00</published><updated>2010-12-30T12:38:56.480+01:00</updated><title type='text'>Il numero 20 è on-line</title><content type='html'>Il numero 20 di FoglioDiVia è disponibile on-line in formato pdf. Per scaricarlo basta cliccare sul link a destra nella sezione "archivio" o più facilmente cliccando &lt;a href="http://www.fratellidellastazione.com/numeroventi.pdf"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il numero è in fase di stampa, quindi tra pochi giorni sarà disponibile anche forma cartacea per gli abbonati e distribuito per le strade dai nostri diffusori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4890458213134828037?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4890458213134828037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4890458213134828037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4890458213134828037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4890458213134828037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/il-numero-20-e-on-line_30.html' title='Il numero 20 è on-line'/><author><name>Giovanni</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3942724887172314386</id><published>2010-12-29T16:18:00.001+01:00</published><updated>2010-12-29T16:21:04.698+01:00</updated><title type='text'>Foggia, 'Gran Concerto di Fine anno' per la mensa dei poveri della Caritas</title><content type='html'>&lt;span class="testo"&gt;&lt;span class="testo"&gt;In occasione delle festività  natalizie, i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Club service della città di Foggia&lt;/span&gt;, tutti insieme, hanno  inteso promuovere una grande &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;manifestazione in segno di solidarietà nei  confronti dei bisognosi, dei sofferenti, dei disagiati.&lt;/span&gt; Il giorno&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; 29  dicembre, alle ore 20,00, presso il Teatro del Fuoco,&lt;/span&gt;  messo a  disposizione dalla Provincia di Foggia, si terrà il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Gran Concerto di Fine Anno'&lt;/span&gt;,  in cui si esibirà la prestigiosa Orchestra '&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Sarromusici'&lt;/span&gt; del  Conservatorio Piccinni di Bari, composta da oltre 60 elementi e diretta  dal Maestro Giuseppe Pannarale, che si esibirà nelle più belle musiche  di Verdi, Puccini, Rossini, Bizet, Mascagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il repertorio è stato  definito in onore del 150° Anniversario della Storia d'Italia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'intero  ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza  alla Caritas Diocesana di Foggia, perchè possa dotare le sue cucine di  attrezzature in grado di servire oltre 150 pasti al giorno&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3942724887172314386?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3942724887172314386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3942724887172314386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3942724887172314386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3942724887172314386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-gran-concerto-di-fine-anno-per.html' title='Foggia, &apos;Gran Concerto di Fine anno&apos; per la mensa dei poveri della Caritas'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2390863824803864447</id><published>2010-12-28T16:45:00.003+01:00</published><updated>2010-12-28T16:51:24.347+01:00</updated><title type='text'>Foggia, 'Auguri dal mondo' al Centro Interculturale Baobab</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRoHeB9xSLI/AAAAAAAAAF4/qh5wThD6wzg/s1600/BAOBAB.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRoHeB9xSLI/AAAAAAAAAF4/qh5wThD6wzg/s200/BAOBAB.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555761302819915954" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Il &lt;a href="http://www.frontieratv.it/video.asp?v=16&amp;amp;c=6"&gt;Centro Interculturale ‘Baobab-Sotto la stessa ombra’&lt;/a&gt; in Viale Candelaro 90/f ha organizzato per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mercoledì 29 Dicembre 2010&lt;/span&gt;, alle ore 18.30, la V edizione di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; ‘Auguri dal mondo’&lt;/span&gt;, la festa interculturale di fine anno per far conoscere usi e tradizioni di altre culture e popoli vicini a noi, presenti in città. Un´occasione per sottolineare la presenza di numerose nazionalità nel capoluogo dauno, città accogliente e sempre più multietnica. L´iniziativa è patrocinata da Puglia Sociale (Assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia) e dal Comune di Foggia (Assessorato alle Politiche Sociali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso del pomeriggio, a partire dalle ore 16,30, sarà riproposto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘AssoPigliaMondo-Giochi di carte dal mondo’&lt;/span&gt; con tavoli da gioco dove sperimentare, giocare e vincere secondo le regole in uso in varie parti del mondo. In ogni epoca, in ogni posto le carte hanno rappresentato un momento di convivialità e socializzazione. Il modo di mischiare le carte, diverso da regione a regione, è indice della diversità con cui si sono sviluppati i giochi di carte. L´evento di fine anno, comunque, sarà un modo per riaccendere i riflettori sulle gravi difficoltà finanziarie in cui versa attualmente il centro interculturale, sollecitando la sensibilità di istituzioni e cittadinanza sull´importanza dell´attività sin qui svolta e che dallo scorso mese di settembre non può più essere regolarmente erogata, a causa della riduzione dei fondi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;A conclusione della serata, seguirà un buffet interetnico. Un modo insolito per salutare insieme l´anno che se ne va e accogliere quello che sta per arrivare all´insegna dell´intercultura e dell´integrazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2390863824803864447?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2390863824803864447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2390863824803864447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2390863824803864447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2390863824803864447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-auguri-dal-mondo-al-centro.html' title='Foggia, &apos;Auguri dal mondo&apos; al Centro Interculturale Baobab'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRoHeB9xSLI/AAAAAAAAAF4/qh5wThD6wzg/s72-c/BAOBAB.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7229761822851026420</id><published>2010-12-27T17:19:00.002+01:00</published><updated>2010-12-27T17:21:15.138+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ‘Ritmi Vitali’. La musica attenta al sociale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRi89hbHa4I/AAAAAAAAAFw/Yy4vFw12_PQ/s1600/ritmivitali.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 100px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRi89hbHa4I/AAAAAAAAAFw/Yy4vFw12_PQ/s200/ritmivitali.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5555397905491651458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;          &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Mercoledì 29 dicembre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;, a partire dalle ore 21, presso il pub equo-solidale &lt;b style=""&gt;Cyrano e Peter Pan&lt;/b&gt; di Foggia si svolgerà la seconda edizione di &lt;b style=""&gt;‘Ritmi Vitali’&lt;/b&gt;, l’appuntamento promosso dall’associazione &lt;b style=""&gt;Ritmi e Sonorità Etniche&lt;/b&gt; per richiamare l’attenzione sul disagio sociale e sui problemi dei senza fissa dimora. &lt;b style=""&gt;‘Ritmi Vitali’&lt;/b&gt;, infatti, è un progetto che attraverso attività concertistiche e laboratoriali utilizza la musica come strumento per &lt;b style=""&gt;comunicare e promuovere la cultura della solidarietà&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;i style=""&gt;“Questa iniziativa&lt;/i&gt; – spiega &lt;a href="http://www.robertocarnevale.it/"&gt;&lt;b style=""&gt;Roberto Carnevale&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, presidente dell’associazione e volontario dei Fratelli delal Stazione- &lt;i style=""&gt;nasce dopo aver sperimentato in questi anni quanto sia importante la musica nell’ambito sociale ed interculturale. Del resto, le radici etno-musicali ed interculturali della Capitanata scandiscono la storia e la cultura di questi luoghi, da sempre terre di frontiera”&lt;/i&gt;. La rassegna ‘Ritmi Vitali’ si articolerà in tre momenti e potrà contare sull’esibizione di diversi artisti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Musica Balcanica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;, con: Roberto Carnevale, batteria; Massimiliano Corvino, tromba e darbuka; Ciro Sciotti, sax alto, Donato Inglese, corno francese; Roberto Pischetola, basso tuba; Rino De Rosario, batteria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Poesia in Musica con&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;: Beatrice Niccolai, poetessa; Nicola Gelo, pianoforte; Massimiliano Corvino, darbuka; Etno drum.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Jazz Onda Nueva con&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;: Mara de Mutiis, voce; Silvano Mastromatteo, pianoforte. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Nel corso della serata sarà anche proiettato il &lt;b style=""&gt;video&lt;/b&gt; di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_lR2Kv67S6w"&gt;&lt;b style=""&gt;‘Adotta un diffusore’&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, l’iniziativa promossa dalla redazione di ‘&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FogliodiVia’&lt;/span&gt; per sostenere, attraverso l’abbonamento a 12 numeri della rivista, i&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l lavoro dei senza dimora che nella distribuzione del giornale di strada trovano un’occasione di reddito&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7229761822851026420?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7229761822851026420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7229761822851026420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7229761822851026420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7229761822851026420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-ritmi-vitali-la-musica-attenta.html' title='Foggia, ‘Ritmi Vitali’. La musica attenta al sociale'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TRi89hbHa4I/AAAAAAAAAFw/Yy4vFw12_PQ/s72-c/ritmivitali.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-7479901957797172524</id><published>2010-12-25T23:10:00.000+01:00</published><updated>2010-12-25T23:15:02.124+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_lR2Kv67S6w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_lR2Kv67S6w?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-7479901957797172524?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/7479901957797172524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=7479901957797172524' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7479901957797172524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/7479901957797172524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/blog-post.html' title=''/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5003610403092155908</id><published>2010-12-23T12:15:00.001+01:00</published><updated>2010-12-23T12:15:52.038+01:00</updated><title type='text'>Foggia, a Natale sindaco e assessore servono il pranzo per i poveri</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it"&gt;Spazio Sociale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servire e condividere il pranzo di Natale con gli ‘ultimi’ della città  per testimoniare che le Istituzioni sono vicine anche alle fasce più  deboli, quelle a rischio di emarginazione della città. Che&lt;b&gt; l’Amministrazione Comunale di Foggia&lt;/b&gt;  avesse una sensibilità particolare verso poveri e senzafissadimora, era  un dato già manifestato da due interventi promossi di recente: &lt;b&gt;l’istituzione di ‘Via della Casa Comunale’&lt;/b&gt;,  una via fittizia che permette ad un senzatetto di poter ottenere la  residenza anagrafica e, di conseguenza, il riconoscimento del diritto al  voto, l’assistenza sanitaria, eventuali sussidi, la ricezione della  posta, l’assistenza legale; e la realizzazione, entro il 2011, del &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/articolo.asp?id_art=175" target="_blank"&gt;dormitorio per i senza fissa dimora&lt;/a&gt;  che nascerà, grazie all’intesa con l’Ipab Maria Santissima Addolorata,  presso l’ex-carcere di Sant’Eligio. E proprio nell’ottica di questi  interventi di solidarietà ed inclusione sociale, si inserisce  l’iniziativa in programma per il secondo anno il giorno di Natale, il 25  dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno, infatti, il sindaco &lt;b&gt;Gianni Mongelli&lt;/b&gt; e l’assessore alle Politiche Sociali, &lt;b&gt;Pasquale Pellegrino&lt;/b&gt;, parteciperanno al &lt;b&gt;pranzo per i poveri organizzato al Convento dell’Immacolata&lt;/b&gt;. Alle ore 11,30 il primo cittadino e l’assessore collaboreranno con i volontari per &lt;b&gt;offrire un pasto caldo ai più bisognosi&lt;/b&gt;.  Il momento di condivisione è stato organizzato con la collaborazione  del Comune di Foggia, la fondazione De Picolellis e la fondazione Banca  del Monte. &lt;i&gt;“E’ un’iniziativa che ripetiamo volentieri - ha commentato l’assessore &lt;b&gt;Pellegrino&lt;/b&gt;,  -  ed ancora una volta ho trovato la disponibilità del sindaco che è  molto sensibile a questi momenti di solidarietà. Ci piacerebbe fare di  più. Ecco perché l’augurio per il prossimo anno è proprio quello di  poter dare sempre più risposte alle esigenze della comunità”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le mense per i poveri di Foggia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Attualmente sono quattro le mense che a Foggia garantiscono il pranzo o la cena a quanti vivono in condizione di indigenza: &lt;b&gt;Conventino&lt;/b&gt; gestito dalla Caritas diocesana, pranzo ore 11.15-11.45, cena ore 18.30-19.00 dal lunedì al sabato; &lt;b&gt;Chiesa dell’Immacolata&lt;/b&gt;, pranzo dal lunedì al venerdì ore 11.30-12.15; &lt;b&gt;Parrocchia Annunciazione del Signore&lt;/b&gt;, cena solo il sabato, dalle ore 16.30 alle 18.00; &lt;b&gt;Chiesa San Pio X&lt;/b&gt;, cena solo la domenica ore 18.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Emiliano Moccia&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5003610403092155908?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5003610403092155908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5003610403092155908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5003610403092155908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5003610403092155908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-natale-sindaco-e-assessore.html' title='Foggia, a Natale sindaco e assessore servono il pranzo per i poveri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5055918759255162029</id><published>2010-12-22T12:44:00.004+01:00</published><updated>2010-12-23T15:30:28.506+01:00</updated><title type='text'>Fio.PSD: Serve una politica strutturata per evitare la morte di altri senzadimora</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;“Tutto si può dire del freddo tranne che sia un'emergenza. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le morti di diverse persone senza dimora negli ultimi giorni dimostrano come l'approccio al problema in chiave emergenziale sia del tutto fallimentare”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Con queste parole &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Paolo Pezzana&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;, il presidente della &lt;a href="http://www.fiopsd.org/"&gt;Fio.PSD&lt;/a&gt;, Federazione  Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora, commenta i recenti decessi per freddo di persone senza dimora nel Nord Italia, da Varese a Milano e Torino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;“Esiste una grande distanza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; – ha continuato &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Pezzana&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; – &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;tra gli appuntamenti e gli obiettivi dell'Unione Europea e quello che accade ogni giorno nella cruda e drammatica realtà. L'Unione Europea ci dice che combattere l'homelessness è possibile. Per fare ciò occorre che le risposte ed il sistema dei servizi possano essere inseriti entro un quadro ed una strategia di politiche da attivarsi a livello europeo e nazionale. Politiche capaci non solo di dare una risposta ai bisogni primari, ma di porsi l'obiettivo di aiutare le persone a  uscire dalla marginalità e di attivare azioni di prevenzione”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Occorre quindi per il presidente della Fio.PSD &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;“recepire davvero le indicazioni dell'Unione Europea che chiede &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;– ha sottolineato – &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;una politica ambiziosa di interventi per il contrasto della marginalità e della povertà dei senza dimora”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento europeo ha indirizzato, in occasione della fine del 2010, un ulteriore invito di intervento alla Commissione europea e al Consiglio d'Europa per la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;creazione di politiche efficaci di contrasto alla homelessness&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Il Parlamento si è espresso quindi con la Dichiarazione 61 che delinea nettamente alcuni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;“no”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;:  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;evitare che nessuno dorma all'addiaccio; che nessuno viva in sistemazioni di emergenza utilizzate oltre il periodo di 'emergenza'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;; che nessuno viva in sistemazioni temporanee utilizzate oltre il periodo necessario per trovare un alloggio definitivo; che i cittadini non ottengano opzioni in materia di alloggio dagli istituti competenti; che i giovani perdano l'alloggio a seguito della transizione verso la vita indipendente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5055918759255162029?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5055918759255162029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5055918759255162029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5055918759255162029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5055918759255162029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/fiopsd-serve-una-politica-struttura-per.html' title='Fio.PSD: Serve una politica strutturata per evitare la morte di altri senzadimora'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-499421371029285770</id><published>2010-12-21T15:51:00.001+01:00</published><updated>2010-12-21T15:52:31.060+01:00</updated><title type='text'>Università, i sindacati sostengono iniziative umanitarie</title><content type='html'>Le organizzazioni sindacali presenti all’Università degli Studi di Foggia sostengono iniziative benefiche per il Natale 2010. La CISL, la CGIL, lo SNALS e la UIL hanno, infatti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;devoluto le risorse finanziarie abitualmente utilizzate per acquistare gadget natalizi a sostegno di due iniziative umanitarie&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le somme raccolte sono state destinate e già inviate &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;all’Istituto Albergue de niños 'Santa Maria Josefa' di Ferrenafe in Perù&lt;/span&gt; e  al programma umanitario &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MIR di Skopje in Macedonia&lt;/span&gt;. Entrambe le organizzazioni &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si occupano di bambini che altrimenti vivrebbero soli e in condizioni disagiate&lt;/span&gt;. Un piccolo gesto per ricordare che il Natale non è solo festa e consumismo, ma è soprattutto una ricorrenza d’amore per sensibilizzare sui temi della pace e dell’altruismo, sentimenti che troppo spesso si dimenticano durante la frenetica vita quotidiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-499421371029285770?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/499421371029285770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=499421371029285770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/499421371029285770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/499421371029285770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/universita-i-sindacati-sostengono.html' title='Università, i sindacati sostengono iniziative umanitarie'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1379918391179946957</id><published>2010-12-17T11:30:00.000+01:00</published><updated>2010-12-17T11:31:59.478+01:00</updated><title type='text'>Torremaggiore, 15 migranti nella Consulta Comunale per l’Immigrazione. 828 i residenti</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Vogliamo favorire l’integrazione dei migranti. Ascoltare le loro esigenze, le loro proposte e tradurle in atti concreti"&lt;/span&gt;. Così &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Laura Moffa&lt;/span&gt;, assessore alle Politiche Sociali di Torremaggiore, motiva la scelta di riprendere il filo interrotto della Consulta Comunale per l’Immigrazione, istituita nel 2007 &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"per favorire l’incontro ed il dialogo sia fra i soggetti stranieri provenienti da diversi contesti culturali sia fra gli immigrati e la società di accoglienza"&lt;/span&gt; è scritto nella vecchia Delibera.&lt;br /&gt;Del resto, secondo l'ultima statistica effettuata dall'Ufficio Anagrafe del Comune di &lt;br /&gt;Torremaggiore, sono 828 i migranti regolari residenti. La maggior parte è di nazionalità rumena (336), seguiti da albanesi (135) e marocchini (105). Ma ci sono anche immigrati provenienti dalla Tunisia (27), Bulgaria (34), Svolacchia (25). E non mancano cittadini della Thailandia, della Repubblica del Togo , del Congo, dell’Australia, della Cina. Insomma, "era avvertita l’esigenza di riprendere il percorso interrotto ormai da qualche anno per concertare iniziative tese alla creazione di una rete di solidarietà che possa favorire il processo della integrazione diffondendo, nel contempo, le tematiche della intercultura" spiega Moffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, lo scorso 14 dicembre la Consulta Comunale per l’Immigrazione si è data appuntamento presso gli Uffici dei Servizi Sociali di Torremaggiore. "Erano ben rappresentate tutte le comunità presenti nella nostra città − dice l’assessore Moffa − . I migranti, anche alla luce delle nuove leggi sull’immigrazione e dei testi per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno, hanno già segnalato alcune problematiche da risolvere. Come l’esigenza di dare vita a dei corsi di lingua italiana, a dei corsi sulle normative per i migranti, sulla Costituzione Italiana. Ma vogliono avere anche informazioni più dettagliate sull’accesso al sistema sanitario, sulla scelta del medico di base".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Delibera prevede che la Consulta si riunisca almeno due volte l’anno. Ma "siccome ci sentiamo particolarmente sensibili a questo argomento − prosegue l’assessore − contiamo di vederci più volte. Non a caso, il prossimo incontro si terrà alla fine del mese di gennaio. In quel contesto − conclude Moffa − saranno presentate le proposte e svilupperemo idee tese a migliorare la permanenza dei cittadini migranti nella nostra comunità". Si pensa, tra le altre cose, ad organizzare una Festa d’accoglienza per gli Immigrati e a potenziare i servizi di assistenza per quei migranti che vivono in disagiate situazioni abitative. Anche per questo, la Consulta Comunale per l’Immigrazione è composta da numerose realtà istituzionali e del volontariato impegnate in questo settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Consulta è composta da&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;− sindaco o da un assessore da lui delegato, con funzioni di presidenza;&lt;br /&gt;− 15 rappresentanti di stranieri provenienti da paesi a forte espressione migratoria;&lt;br /&gt;− 3 rappresentanti designati dalle organizzazioni sindacali;&lt;br /&gt;− 1 rappresentante del corpo di Polizia Municipale;&lt;br /&gt;− 1 rappresentante dell’ASL;&lt;br /&gt;− 1 rappresentante delle scuole;&lt;br /&gt;− 1 rappresentante della Caritas Diocesana;&lt;br /&gt;− 2 rappresentanti delle associazioni di volontariato;&lt;br /&gt;− 1 rappresentante per ogni parrocchia;&lt;br /&gt;− rappresentante dei servizi sociali, o suo delegato;&lt;br /&gt;− 1 assistente sociale del Comune;&lt;br /&gt;− 3 Consiglieri Comunali, di cui 1 di Minoranza.&lt;br /&gt;Emiliano Moccia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1379918391179946957?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1379918391179946957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1379918391179946957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1379918391179946957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1379918391179946957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/torremaggiore-15-migranti-nella.html' title='Torremaggiore, 15 migranti nella Consulta Comunale per l’Immigrazione. 828 i residenti'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1378815921148727972</id><published>2010-12-16T10:16:00.002+01:00</published><updated>2010-12-16T10:18:11.528+01:00</updated><title type='text'>Muore di freddo Antonio Caterino 'Mischino'. Senzafissadimora di Manfredonia</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }p { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }span.testo {  }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Un senzafissadimora, &lt;b style=""&gt;Antonio Caterino&lt;/b&gt;, di 47 anni, è morto per assideramento nei pressi dell'ospedale &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;‘San Camillo de Lellis’ &lt;span class="testo"&gt;di &lt;i style=""&gt;Mischino&lt;/i&gt;, come era conosciuto in città, viveva come un clochard, per strada. Ma il freddo che in queste ore sta attraversando la Puglia, non gli ha dato scampo. &lt;b style=""&gt;Antonio Caterino&lt;/b&gt; &lt;i style=""&gt;Mischino&lt;/i&gt; è stato colto da malore durante la notte ed è morto. E’ la prima vittima del freddo in provincia di Foggia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Intanto dal &lt;b style=""&gt;Comune di Manfredonia è arrivata una nota&lt;/b&gt;, una riflessione sulla morte di Antonio firmata da Paolo Cascavilla assessore comunale alla Solidarietà&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;La morte di Tonino Caterino &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;Mischino&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; lascia in tutti un po’ d’amarezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Era una presenza nella città, una presenza fastidiosa, scostante. Eppure un volontario della mensa della Croce mi diceva che, quando stava bene, era una persona ironica e divertente, disincantata e a tratti affettuosa.&lt;br /&gt;Quanti incontri o conferenze di servizio sono state organizzate tra Servizi sociali, medici, psicologi del servizio dipendenze!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt; Quanti ricoveri in comunità che sembravano dare risultati all’inizio, e poi lasciavano tutti gli operatori delusi e con un senso di frustrazione!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Chiunque operi nel sociale non può non avere speranza, non può non ricominciare sempre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Il candore e la semplicità delle colombe e la prudenza e la diffidenza del serpente. Questo è detto nel vangelo di Matteo. E questo è vero sempre, anche nella vita di ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Un medico dell’ospedale civile mi disse un giorno: “&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;Forse questa volta ce la facciamo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Tonino è tornato fuori, è rimasto sobrio per una settimana, resistendo alle lusinghe di tanti. Ma poi qualcuno gli ha offerto da bere, poi un altro, poi un altro ancora… e di nuovo punto e a capo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È una scelta la vita da barbone? Non lo so&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La cosa certa è che quando qualcuno scivola in fondo, in fondo, poi è difficile che trovi le energie per risalire o che abbia voglia di farlo.&lt;br /&gt;Una volta tagliati i fili che ci legano agli altri (perché i barboni vivono soli, in assoluta libertà), è faticoso riannodarli e non se ne ha nemmeno il desiderio.&lt;br /&gt;Tra l’inferno della solitudine e l’inferno degli altri, si sceglie il primo.&lt;br /&gt;È una condizione sempre più presente tra noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;A volte più che operare affinché ritornino tra i &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;normali&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, occorre predisporre azioni minime perché queste persone non muoiano di freddo e di fame.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Fece discutere anni fa l’intervento di monsignor Luigi Di Liegro, straordinario direttore della Caritas romana tra gli anni ’80 e ’90, allorché fece costruire dei cartoni che, all’occorrenza, si potevano aprire e il barbone poteva infilarsi all’interno. Molti criticarono quella risoluzione, perché significava accettare una situazione che invece andava combattuta. Ma questi sono interventi di contenimento quando non si può fare più nulla: come gli aiuti dati per ripararsi dal freddo nelle grandi città a tutti coloro che dormono nelle stazioni, o come le bevande calde, i sacchi a pelo e le coperte portate qui, a Manfredonia, a coloro che vengono segnalati sotto portici e ponti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La cosa drammatica è che non ci si interroga più sulle cause dell’emarginazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Alcuni preferiscono ignorare, altri invocano l’intervento pubblico per ricoveri forzati: così, chiusi da qualche parte, non li non vediamo e siamo a posto.&lt;br /&gt;Invece dovremmo chiederci dove abbiamo fallito.&lt;br /&gt;Sì, perché di fallimento si tratta, da parte di tutti.&lt;br /&gt;Perché il nostro aiuto deve giungere prima che qualcuno diventi un senzatetto. Quando qualcuno è diventato senzatetto, è già un fallimento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;Non è la prima volta che, a Manfredonia, qualcuno muore in mezzo la strada. E ogni volta dietro ci sono storie di conflitti, di scontri e poi, chi non ce la fa, getta la spugna.&lt;br /&gt;È vero, ci sono persone che dormono in macchina, e magari i loro genitori o fratelli hanno case ampie e riscaldate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E quante separazioni spingono entrambi i coniugi verso la povertà?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quante famiglie allontanano parenti che hanno problemi, pensando che deve provvedere il Comune?&lt;br /&gt;È proprio di questa mattina la storia di una persona anziana, che non ha mai avuto bisogno di aiuto: “&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;Sono sempre stato bene e i figli venivano a mungere. Ora che non ce la faccio, che ho bisogno di cura, non si fanno più vedere&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;In questi mesi ci siamo affannati a dire che il welfare del futuro o sarà comunitario o non potrà più sostenersi.&lt;br /&gt;E oggi, di fronte ai tagli drammatici di trasferimenti di risorse finanziarie da parte dello Stato, torno a ribadire: o scopriremo nuove e inedite forme di solidarietà, o si apriranno scenari per nuove forme di sofferenza e abbandono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0.1pt 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:14pt;"  &gt;L’assessore alla Solidarietà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt; del Comune di Manfredonia&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;Paolo Cascavilla&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1378815921148727972?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1378815921148727972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1378815921148727972' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1378815921148727972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1378815921148727972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/muore-di-freddo-antonio-caterino-detto.html' title='Muore di freddo Antonio Caterino &apos;Mischino&apos;. Senzafissadimora di Manfredonia'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2857627897361035529</id><published>2010-12-15T10:16:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T10:18:57.266+01:00</updated><title type='text'>Marian, Gesù bambino è rumeno ed è nato in anticipo</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Gesù bambino quest’anno è nato con dieci giorni d’anticipo. Almeno per i senzafissadimora di Foggia. Martedì 14 dicembre. Davanti alle panchine della stazione fa freddo. Arrivano pochi poveri a consumare un po’ di latte caldo e di biscotti. Gli altri, quelli che hanno conquistato un minimo di riparo sulla testa, sono rintanati nei loro rifugi d’emergenza perché la temperatura questa sera è piuttosto rigida. Poi arriva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marian&lt;/span&gt;, il nostro vicesindaco rumeno. L’uomo che ha seguito tutta la campagna elettorale di &lt;a href="http://antoniobarbonesindaco.blogspot.com"&gt;Antonio Barbone&lt;/a&gt;. Pipa in bocca d’ordinanza, andatura ciondolante ed il tradizionale sorrisetto stampato in faccia. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Marian&lt;/span&gt;, – gli chiedo – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;senti freddo o in Romania siete più abituati a queste temperature?”&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marian&lt;/span&gt; con un’entrata a gamba tesa centra subito il nocciolo della questione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“In questa stessa notte di tanti anni fa sono nato io, per la precisione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nella notte del 15 dicembre del 1953. Fuori la neve era alta due metri e mezzo&lt;/span&gt;. Faceva freddissimo. Molto più freddo di questa sera. Sono nato a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Drobeta-Turnu_Severin"&gt;Severin&lt;/a&gt;, a pochi passi dal fiume Danubio. Quel giorno, però, mio padre non c’era. Faceva il marinaio. Erano rimasti bloccati con la nave a Vienna, a causa del ghiaccio”&lt;/span&gt;. A Vienna con la nave? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Ma certamente&lt;/span&gt;, – rimprovera la mia imbecillità – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;viaggiavano lungo tutto il Danubio. Mia madre gli inviò una lettera per dirgli che ero nato. Lui quando la lesse, dopo diversi giorni, festeggiò con gli altri marinai. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mio padre era astemio, non beveva mai. Ma quel giorno, per festeggiare la nascita del suo figlio maschio, si lasciò andare ad una grande bevuta&lt;/span&gt; con gli amici. Mi ha raccontato&lt;/span&gt; – dice con gli occhi che luccicano o per la commozione o per il freddo che ha già ghiacciato sulle auto parcheggiate - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che era così ubriaco che l’hanno dovuto aiutare per salire sulla nave perché rischiava di cadere in mare dalla passerella”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Poi sbatte la pipa sulla panchina per rovesciare il tabacco fumato. E ripropone il suo ghigno beffardo, che scioglie il ghiaccio e riscalda la serata. Ed allora gli chiedo. Ma domani come pensi di festeggiare il tuo compleanno? Marian è un cristiano ortodosso rispettoso delle tradizioni paterne: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;“Con una grande bevuta!”&lt;/span&gt; e ride di gusto. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Con una grande bevuta insieme agli amici, perché bere da soli non serve a niente”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;Chissà se ci incontriamo stasera Marian. Chissà se brinderemo e berremo insieme. Intanto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tanti auguri da FogliodiVia…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emiliano&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2857627897361035529?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2857627897361035529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2857627897361035529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2857627897361035529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2857627897361035529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/marian-gesu-bambino-e-rumeno-ed-e-nato.html' title='Marian, Gesù bambino è rumeno ed è nato in anticipo'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3447074835570373095</id><published>2010-12-14T12:31:00.002+01:00</published><updated>2010-12-14T12:35:48.026+01:00</updated><title type='text'>Milano e Roma, due senzatetto muoiono assiderati dal freddo</title><content type='html'>Fonte: &lt;a href="http://www.corriere.it"&gt;Il Corriere della Sera&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt; Una donna senza fissa dimora è stata trovata morta, martedì mattina, a  Milano, nei pressi dei centralissimi Giardini pubblici di Porta  Venezia. La donna, una cittadina ucraina, di 48 anni, probabilmente una  badante senza più un tetto sotto il quale dormire, è stata trovata in un  giaciglio di fortuna in un'area occupata da un piccolo distributore di  benzina, in via Marina, dove abitualmente cercano riparo i senza dimora.  Proprio la scorsa notte la temperatura era scesa sensibilmente sotto lo  zero nelle ore notturne.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«PIANO ANTIFREDDO INSUFFICIENTE» -&lt;/span&gt;  «È inaccettabile che nel XXI secolo, nella città più ricca d'Italia, ci  possano ancora essere delle persone che muoiono per il freddo» ha  dichiarato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli. «Ed è  ancora più inaccettabile che succeda ogni anno. Per questo da tempo  denunciamo che il Piano Antifreddo predisposto dal Comune di Milano è  insufficiente. Non basta, infatti, potenziare i posti letto nei  dormitori. È arcinoto, infatti, che molti clochard rifiutano l'aiuto e  altri lo temono, ad esempio perchè irregolari. Dunque bisogna fare  qualcosa di diverso» ha concluso Donzelli. Il Codacons, chiede di  riaprire anche di notte, come si faceva in passato, le stazioni ed i  sottopassaggi sotterranei, per consentire, a chi non ha una fissa  dimora, di trovare un riparo dal gelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roma&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;Il freddo intenso torna a  colpire i diseredati. E aumenta le sofferenze dei seimila senza tetto  della Capitale, fino alle estreme conseguenze.  Il cadavere di un uomo  di nazionalità romena, senza fissa dimora, è stato rinvenuto domenica  mattina a Roma, nella pineta di Castel Fusano, poco lontano da Ostia. Secondo  quanto si apprende, la segnalazione ai carabinieri è arrivata da un  connazionale, che ha individuato il corpo del 41enne nella zona del  parco contigua a via Mar Rosso. L'uomo è morto probabilmente per  assideramento, nella stessa zona dove due anni fa, nel periodo di  Natale, una donna e suo figlio perirono nell'incendio della loro baracca  dopo aver acceso un falò per riscaldarsi. Non lontano da qui, l'inverno  scorso, un altro uomo morì di freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PIANO FREDDO E RIFUGI -&lt;/span&gt; Come  previsto dai meteorologi, il freddo artico ha raggiunto in questi giorni  anche il centro Italia e la Capitale: un nuovo nucleo di aria gelida  arriverà domani, a partire dal fronte adriatico, abbassando  ulteriormente le minime.  Nella Città Eterna lo scorso 8 dicembre è  scattato il Piano Freddo per l'assistenza ad oltre 600 senza fissa  dimora in strutture comunali. L'uomo trovato morto nella pineta di  Ostia, nel XIII municipio capitolino, è la prima vittima ufficiale del  gelo a Roma.  Il piano studiato dall'assessore alle Politiche  Sociali Sveva Belviso resterà in vigore 4 mesi. Aumentati del 10 per  cento (nel dicembre 2009 erano 590) i posti disponibili rispetto  all'inverno scorso: l'assessorato che si occupa dei servizi sociali  spenderà 858mila euro per l'assistenza a poveri e barboni. E, per  aiutare chi non ce la fa da solo a raggiungere i rifugi, ci sono gli  equipaggi di 8 unità mobili della sala operativa sociale; cui si  aggiungono quest'anno 3 unità in servizio notturno e un bus navetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UN TETTO DUEMILA - &lt;/span&gt;Non bastasse, alle 10 strutture comunali si affiancano anche  quest'anno la grande area di ricovero del San Camillo-Forlanini.  All'interno dell'ospedale - più precisamente nel vecchio dipartimento di  fisiatria - la Croce rossa italiana può accogliere 120 ospiti, con un  servizio di assistenza dalle 18 alle 10 del mattino seguente.  Secondo  un'indagine commissionata nel 2009 dall'azienda ospedaliera San  Camillo-Forlanini e da Commercity, tra questa e le altre strutture di  accoglienza di Comune e associazioni di volontariato (come quella di  Sant'Egidio a Trastevere) troverebbero un tetto nei mesi invernali più  freddi circa mille senzacasa. Altri mille troveranno alloggi di fortuna.  Ma ben 4 mila dormiranno per strada ogni notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3447074835570373095?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3447074835570373095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3447074835570373095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3447074835570373095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3447074835570373095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/milano-e-roma-due-senzatetto-muoiono.html' title='Milano e Roma, due senzatetto muoiono assiderati dal freddo'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4101327559088238926</id><published>2010-12-13T16:03:00.000+01:00</published><updated>2010-12-13T16:04:14.386+01:00</updated><title type='text'>Torremaggiore, riparte la Consulta Comunale per l'Immigrazione</title><content type='html'>Creata nel novembre 2007, la &lt;strong&gt;Consulta Comunale per l'Immigrazione di Torremaggiore&lt;/strong&gt; è stata riattivata, proprio in questi giorni da &lt;strong&gt;Laura Moffa&lt;/strong&gt;, assessore Comunale alle Politiche Sociali. &lt;em&gt;"Essa − ha dichiarato l’assessore &lt;strong&gt;Moffa&lt;/strong&gt;  − ha una valenza strategica perché vogliamo riprendere il percorso  interrotto ormai da qualche anno per concertare iniziative tese alla  creazione di una rete di solidarietà che possa favorire il processo  della integrazione diffondendo, nel contempo, le tematiche della  intercultura".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E &lt;strong&gt;martedì 14 dicembre&lt;/strong&gt;, alle  ore 17.30, si svolgerà la prima riunione della Consulta, presso gli  uffici dei Servizi Sociali. Lo scopo, dunque, è quello di &lt;em&gt;favorire l'incontro e il dialogo fra soggetti provenienti da diversi contesti culturali&lt;/em&gt; e la comunità cittadina che li accoglie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4101327559088238926?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4101327559088238926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4101327559088238926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4101327559088238926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4101327559088238926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/torremaggiore-riparte-la-consulta.html' title='Torremaggiore, riparte la Consulta Comunale per l&apos;Immigrazione'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-157965472706635693</id><published>2010-12-10T13:03:00.003+01:00</published><updated>2010-12-10T13:20:33.147+01:00</updated><title type='text'>Foggia, Libera e Avviso Pubblico: contro la corruzione una raccolta di firme</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }span.textexposedshow {  }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libera e Avviso Pubblico&lt;/span&gt; promuovono &lt;span class="textexposedshow"&gt;una grande &lt;a href="http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3915"&gt;&lt;span&gt;campagna contro la corruzione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;:&lt;/span&gt; &lt;span class="textexposedshow"&gt;raccogliere un milione e mezzo di firme per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chiedere l'attuazione delle norme che prevedono l'uso sociale dei beni confiscati ai corrotti&lt;/span&gt;. Per questo, la sezione locale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libera &lt;/span&gt;ha organizzato una tre giorni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sull’isola pedonale di Corso Vittorio Emanuele a Foggia&lt;/span&gt; per sensibilizzare i cittadini a porre le loro firme al fine di combattere la corruzione. L’appuntamento è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 10&lt;/span&gt; dicembre dalle 17 alle 21; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sabato 11&lt;/span&gt; dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;domenica 12&lt;/span&gt; dalle 10 alle 13&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span class="textexposedshow"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“La Raccolta di firme&lt;/span&gt; - ha detto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;don Luigi Ciotti&lt;/span&gt;, presidente di Libera&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;- l&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a dedichiamo alle vittime del terremoto in Abruzzo, in particolare ai ragazzi della Casa dello Studente, in quel cemento crollato la corruzione ha toccato il suo massimo. La corruzione minaccia il prestigio e la credibilità delle istituzioni, inquina e distorce gravemente l'economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica. Per questo motivo raccoglieremo un milione e mezzo di cartoline da inviare al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedergli di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;affinché il governo e il Parlamento ratifichino quanto prima e diano concreta attuazione ai trattati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie in materia di lotta alla corruzione nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l'uso sociale dei beni sottratti ai corrotti”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-157965472706635693?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/157965472706635693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=157965472706635693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/157965472706635693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/157965472706635693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-libera-e-avviso-pubblico-contro.html' title='Foggia, Libera e Avviso Pubblico: contro la corruzione una raccolta di firme'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2766719656884543374</id><published>2010-12-06T12:37:00.002+01:00</published><updated>2010-12-06T12:43:18.618+01:00</updated><title type='text'>Il freddo di Hamed</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;       &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;“Quando moriremo saremo tutti uguali, ricchi, poveri, dottori, avvocati, stranieri, italiani”. Così parlava &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hamed&lt;/span&gt;, l’anziano marocchino che per tanto tempo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha vissuto tra le panchine e gli spazi adiacenti alla Villa Comunale di Foggia&lt;/span&gt;. Passavamo da lui prima di andare in stazione per il servizio. Passavamo a lasciargli un po’ di latte caldo e di biscotti, perché aveva problemi di deambulazione e non riusciva a spostarsi facilmente. Parlava e quasi benediceva tutti quelli che gli sedevano accanto e che gli dedicavano qualche minuto. Poi altri acciacchi, altre malattie, il vivere all’addiaccio. Ma anche le cure della Caritas, la disponibilità ad offrirgli un tetto sulla testa.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Ma qualche giorno fa, Hamed se n’è andato. E’ morto in un letto dell’ospedale ‘Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo&lt;/span&gt;. Quasi un segno, una particolare vicinanza con il santo di Pietrelcina che anche lui conosceva bene. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quella di Hamed fu la prima storia pubblicata sul giornale FogliodiVia&lt;/span&gt;. La riproponiamo per farvi conoscere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Hamed&lt;/span&gt; e per ricordare un amico di strada che ci ha lasciati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 23, 24);font-family:Times;font-size:24pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(27, 23, 24);font-family:Times;font-size:24pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;Che freddo fa in questi giorni di febbraio! Quando cala il gelo della notte vedi sempre meno persone per la strada, qualcuno lo vedi camminare svelto e imbacuccato, altri, giovani specialmente, preferiscono rintanarsi nei locali del centro storico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;           &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;       &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chi non si muove mai dal suo posto al freddo è Hamed&lt;/span&gt;, una sessantina d’anni, di cui almeno tre per strada, dormendo sotto le stelle di mezza Europa. Hamed sta sulla panchina accanto alla villa comunale, ed è contento. È voluto andar via dal piccolo dormitorio di Gesù e Maria, insofferente com’era agli orari e agli schemi, a&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vendo perso l’unica cosa di ancora era ricco, la libertà&lt;/span&gt;. Aveva perso la libertà di svegliarsi quando voleva, mangiare quando ne aveva necessità, spostarsi quando poteva, poche volte in realtà visto che la sua malattia alle gambe gli impedisce anche di camminare come tutti noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sua vita è lì, sulla panchina fredda, sulla strada intasata ad ogni ora&lt;/span&gt;. Quella è la sua vita, ci dice: salutare le persone che passano, e che vede una volta al giorno; osservare il passaggio degli autobus; chiacchierare col barista che ogni mattina gli offre la colazione; sopravvivere in totale sembianza col meteo. Perché Hamed sa stare sotto la pioggia, il vento, o la neve senza lamentarsi poi tanto. E se qualcuno si ferma a parlare con lui, lo ringrazia di cuore invocando la benedizione di Padre Pio e della Madonna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;Hamed sembra voler bene a tutti, a tutti coloro che, passando, lo salutano, a coloro che gli portano qualcosa da mangiare o da bere, o una coperta d’inverno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;Hamed non teme il futuro, vive davvero giorno per giorno, e se un domani non ci sarà più sarà comunque sereno. Perché, racconta con la luce negli occhi “quando moriremo saremo tutti uguali, ricchi, poveri, dottori, avvocati, stranieri, italiani”. Hamed è la gioia fatta persona, è la semplicità fatta uomo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Times;font-size:12pt;color:black;"   &gt;claudio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2766719656884543374?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2766719656884543374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2766719656884543374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2766719656884543374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2766719656884543374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/il-freddo-di-hamed.html' title='Il freddo di Hamed'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2378056501709696827</id><published>2010-12-03T18:31:00.003+01:00</published><updated>2010-12-03T18:34:44.674+01:00</updated><title type='text'>Foggia, Carità ed emarginazione nella Lettera Pastorale del vescovo Tamburrino</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }p { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“In questi ultimi anni, con frequenza crescente, le famiglie entrano nel rischio di caduta nella povertà, perché hanno esaurito le scorte di piccoli risparmi accumulati, non riescono a fronteggiare i mutui contratti e le spese ordinarie per la precarietà e, spesso, la perdita del posto di lavoro. I pensionati, se hanno altre risorse oltre il sussidio pensionistico, sono a rischio di povertà”&lt;/span&gt;. È questo uno dei passaggi più importanti dell’ultima Lettera Pastorale dell’Arcivescovo della Diocesi di Foggia-Bovino, monsignor &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Pio Tamburrino&lt;/span&gt;, dal titolo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Il Vangelo della Carità: eredità e impegno della Chiesa’&lt;/span&gt;. L’Arcivescovo trova nell’ispirazione evangelica, nella riflessione biblica e teologica, le categorie fondamentali e i principi a cui ispirarsi per dare alle azioni di Carità una direttiva più fondata e capace di smuovere le coscienze dal profondo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Guardando la nostra società&lt;/span&gt; – scrive ancora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tamburrino&lt;/span&gt; – r&lt;span style="font-style: italic;"&gt;iteniamo che l’emarginazione prodotta da condizioni economiche precarie, da handicap fisici o psichici, dalla tossicodipendenza, dalle situazioni di emarginazione vissute dai minori e giovani in condizioni di disagio, dalle persone immigrate, in particolar modo da donne immigrate, dagli anziani, siano quelle alle quali dobbiamo prestare maggiore attenzione”. &lt;/span&gt;Un lavoro, dunque, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prende in esame tutte le situazioni di emarginazione che Foggia vive&lt;/span&gt;, ma anche una Lettera che illustra proposte concrete in relazione, soprattutto, all’attività delle parrocchie: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Il momento dell’operare&lt;/span&gt; – scrive l'Arcivescovo - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;va attuato anzitutto dotando le parrocchie di strutture adeguate, soprattutto di luoghi di incontro e di comunione tra le persone, di centri di ascolto, di strutture destinate a specifiche situazioni di emarginazione, là dove fossero presenti. In ogni caso, in questa fase operativa è opportuno stabilire delle collaborazioni con le istituzioni, con le scuole, con le associazioni di volontariato non cattolico e con ogni altro ente operante sul territorio per la promozione dell’uomo”&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="margin: 0.1pt 0cm; text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In appendice della Lettera Pastorale, infine, anche un vademecum delle strutture di servizio alla Carità, di ispirazione cristiana e laica, presenti sul territorio diocesano e che effettuano attività di assistenza alle fasce più deboli della città&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2378056501709696827?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2378056501709696827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2378056501709696827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2378056501709696827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2378056501709696827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-carita-ed-emarginazione-nella.html' title='Foggia, Carità ed emarginazione nella Lettera Pastorale del vescovo Tamburrino'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4603034766075641406</id><published>2010-12-02T11:52:00.002+01:00</published><updated>2010-12-02T11:55:33.982+01:00</updated><title type='text'>Foggia, serve il consigliere comunale aggiunto per gli stranieri</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Times"; }@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;Creare la figura del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Consigliere Comunale aggiunto per gli stranieri&lt;/span&gt; come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“ponte fra le diverse comunità migranti presenti in città e l’Amministrazione Comunale, al fine di favorire la lorointegrazione”&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mohamed Bouchakour&lt;/span&gt;, presidente dell’associazione marocchini Alittihad, vive in Italia da più di vent’anni. E’ un ambulante stanziale, perché staziona da tanti anni con il suo banchetto nei pressi di piazza Cavour. Il suo è uno sportello sempre aperto a tutte le richieste e domande dei tanti immigrati che hanno bisogno di informazioni. Lui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è diventato un punto di riferimento per tutti, anche per gli italiani che hanno bisogno di conoscere e capire meglio le problematiche dei migranti&lt;/span&gt;. Per questo, porta avanti da tempo una proposta interessante. Un’idea – già realizzata in altre città italiane con evidente successo – che promuove non solo l’integrazione dei migranti, ma anche la possibilità di avvicinarsi con più facilità alle loro ricchezze, potenzialità, culture.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;Mohamed lo ripete ovunque si trova a parlare, in tutti i contesti pubblici o aperti a pochi intimi. Perché è sempre importante &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"rilanciare di nuovo la figura del consigliere comunale aggiunto. Una cosa importante e necessaria&lt;/span&gt; − ha detto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bouchakour&lt;/span&gt; − &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché fa da ponte fra le diverse comunità straniere presenti in città e l’Amministrazione Comunale. Un modo per risolvere più facilmente gli eventuali disagi e per avanzare proposte di integrazione”&lt;/span&gt;. Del resto, quella del Consigliere Comunale aggiunto per gli stranieri è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“un’esperienza che sta ottenendo importanti risultati di integrazione in altre parti d’Italia. Puglia compresa. E l’esempio viene da Lecce, dove la figura del consigliere comunale aggiunto per gli stranieri sta funzionando molto bene”&lt;/span&gt;. Non a caso, sulla scia di quanto sostenuto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bouchakour &lt;/span&gt;anche il candidato virtuale dei senzatetto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antonio Barbone&lt;/span&gt;, aveva inserito nel suo programma di governo cittadino questa figura. Punto di programma adottato anche dal candidato sindaco, Gianni Mongelli, che ha poi conquistato lo scranno più alto di Palazzo di Città. Per questo, Antonio Barbone e la redazione di FogliodiVia al fine di facilitare i processi di integrazione dei migranti e per far sentire la voce degli stranieri presenti nel nostro territorio, si augurano che compatibilmente ai disagi economici che attanagliano le casse dell’Amministrazione Comunale, possa essere riconsiderato anche il discorso di questa figura cardine fra le comunità&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;emiliano&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4603034766075641406?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4603034766075641406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4603034766075641406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4603034766075641406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4603034766075641406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-serve-il-consigliere-comunale.html' title='Foggia, serve il consigliere comunale aggiunto per gli stranieri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8999707855820227765</id><published>2010-12-01T16:06:00.001+01:00</published><updated>2010-12-01T16:09:05.525+01:00</updated><title type='text'>Foggia, Giornata Mondiale dell'Alimentazione: uniti contro la fame</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }span.testo {  }span.titoloart {  }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;         &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="titoloart"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Il Forum è stata un'iniziativa importante che ha permesso di evidenziare aspetti rilevanti”&lt;/span&gt;. Tra questi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“la presentazione dell'Accordo di Programma che prevede la collaborazione, a vario titolo, di tutti gli Atenei pugliesi e che pone l'accento su alimentazione, ambiente e territorio, proponendo la sfida di produrre più cibo senza depauperare l'ambiente e nel rispetto del territorio”&lt;/span&gt;. Così &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Agostino Sevi&lt;/span&gt;, Preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Foggia, nel corso del Forum &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Le nuove sfide dell'agricoltura per combattere la denutrizione’&lt;/span&gt;, l'iniziativa promossa dal’Ateneo DAuno in occasione della &lt;a href="http://www.fao.org/getinvolved/worldfoodday/it"&gt;Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2010&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span class="testo"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;Obiettivo del Forum &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche legate alla sicurezza alimentare e alla drammatica realtà della denutrizione che affligge la popolazione mondiale&lt;/span&gt;, nella consapevolezza del ruolo che un'opportunità di promozione dello sviluppo rurale può rivestire per fronteggiare questa emergenza. Quest'anno, inoltre, ricorre il trentennale della Giornata Mondiale dell'Alimentazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Negli ultimi anni è stata raggiunta la soglia critica di un miliardo di persone che soffrono la fame in tutto il mondo&lt;/span&gt;, un traguardo tragico per i nostri giorni. La produzione alimentare dovrà aumentare del 70% per nutrire quella che, entro il 2050, sarà una popolazione di nove miliardi di persone. Gli agricoltori saranno obbligati ad ottenere rese più elevate, senza poter espandere le superfici coltivate. Soltanto una nuova rivoluzione verde consentirà un aumento della produzione agricola in modo sostenibile. Il tema di quest'anno, "Uniti contro la fame", è stato scelto per riconoscere gli sforzi compiuti, contro la fame nel mondo, a livello nazionale, regionale e internazionale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;L'iniziativa, sostenuta dall'ampio partenariato dell'accordo di programma regionale ‘Alimentazione, Ambiente e Territorio, (AA&amp;amp;T)’, mira a favorire la consapevolezza delle interrelazioni esistenti fra problematiche alimentari ed agricole a livello globale. Sconfiggere la fame non è un'utopia, ma è impensabile farlo senza un rilancio concreto del settore agricolo e rurale. Il sostegno ai piccoli agricoltori, che rappresentano un terzo della popolazione mondiale, è la chiave per uscire dalla fame.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8999707855820227765?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8999707855820227765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8999707855820227765' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8999707855820227765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8999707855820227765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/12/foggia-giornata-mondiale.html' title='Foggia, Giornata Mondiale dell&apos;Alimentazione: uniti contro la fame'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1121993792896180715</id><published>2010-11-27T17:16:00.002+01:00</published><updated>2010-11-27T17:18:33.350+01:00</updated><title type='text'>“Vorrei tornare in Marocco per abbracciare mia madre"</title><content type='html'>&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21cm; &lt;/style&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;I senza fissa dimora raccontano i loro desideri per il Natale alle porte&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;And so this is Christmas”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="en-GB"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;Il Natale, con la sua retorica e i suoi simboli, più o meno religiosi, è alle porte; lo è anche per chi si appresta all’ennesimo inverno al freddo, nella perdurante assenza di un dormitorio pubblico, sgomberato dalla polizia nella stazione ferroviaria, assalito dal gelo della notte, impaurito dalle insidie della strada.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;Per Henry&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;, cinquant’anni, senegalese, con più di qualche acciacco fisico, il miglior regalo in assoluto sarebbe un posto letto, in un posto caldo. E’ stato per qualche periodo ospite di un dormitorio in città, ma per non più di un mese. Domanda il mio aiuto, come se fossi onnipotente, come se vedesse, nella mia figura di italiano benestante, il volto di Dio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;Che poi è lo stesso Dio che affiora nel pianto di Hamed, marocchino quarantenne, da otto anni in Italia. La mia domanda, ingenua, su che regalo vorrebbe per Natale, gli provoca un pianto ininterrotto e il suo volto, prima sereno, si corruccia d’un tratto. “Vorrei tanto fare io un regalo alla mia ragazza, non riceverlo… ma non ho soldi”, risponde in prima battuta col suo accento arabo-piemontese. Poi – e qui le prime lacrime gli solcano il viso – continua: “ma in realtà, un regalo lo vorrei tanto. Sono otto anni che manco dal mio Paese, otto anni che non vedo mia madre, la mia famiglia”. Li sente ogni tanto per telefono, fingendo di star bene, cercando appena possibile di mandare qualche soldo, ma senza tanta fortuna. “Il mio sogno per Natale è di tornare al mio Paese, non per sempre, ma almeno per abbracciare mia madre. Mi hanno detto che da Malpensa c’è un volo che costa poco…”, prosegue sperando che la mia domanda, troppo ingenua, celasse la volontà di metter mano al portafoglio per assicurargli quel viaggio sospirato, chissà da quanti mesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;E’ lo stesso regalo, in fondo, che vorrebbe anche Andrea, 32 anni, polacco. Tornare a casa, quanto prima, “per rivedere mia madre e mio figlio”. Poi il suo regalo, però, continuerebbe in Olanda, dove andare a cercare un lavoro dignitoso, più di quello in “nero” che lo costringe per strada, qui a Foggia. Più di quello che al suo amico Mario ha assicurato solo due anni di inferno, in una piccola industria della provincia. Mal pagato, con buste paga false, licenziato perché iniziava a far valere le sue pretese e senza retribuzione per gli ultimi mesi. Per Mario il regalo di Natale più gradito si chiamerebbe Giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;Ma si sa, in Italia, la Giustizia e la Dignità sono troppo al di fuori della portata di Babbo Natale. E forse anche di Gesù Bambino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 0.64cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-right: 0.64cm; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;* (nel raccontare questa storia si è preferito utilizzare nomi di fantasia)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="RIGHT"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond, serif;font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;claudio&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1121993792896180715?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1121993792896180715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1121993792896180715' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1121993792896180715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1121993792896180715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/vorrei-tornare-in-marocco-per.html' title='“Vorrei tornare in Marocco per abbracciare mia madre&quot;'/><author><name>redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01724022529495459876</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-4614764430265039205</id><published>2010-11-26T16:33:00.003+01:00</published><updated>2010-11-26T16:35:35.178+01:00</updated><title type='text'>Foggia, ‘Colletta Alimentare’ per sostenere le mense dei poveri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO_TozDTh-I/AAAAAAAAAFA/I_vXhpC9Flg/s1600/collettaalimentare.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 123px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO_TozDTh-I/AAAAAAAAAFA/I_vXhpC9Flg/s200/collettaalimentare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543882364168669154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.spaziosociale.it/"&gt;Spazio Sociale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si svolgerà &lt;b&gt;sabato 27 novembre&lt;/b&gt; la quattordicesima edizione della &lt;b&gt;‘Colletta Alimentare’&lt;/b&gt;, la manifestazione organizzata dalla &lt;b&gt;Fondazione Banco Alimentare onlus&lt;/b&gt; che attraverso i suoi volontari inviterà le persone a &lt;b&gt;donare alimenti a lunga conservazione&lt;/b&gt;  che saranno distribuiti a oltre 8.000 strutture caritative (mense per i  poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri  d´accoglienza) convenzionate con la Rete Banco Alimentare che aiutano  1.500.000 di persone che vivono in Italia in stato di bisogno. E da &lt;a href="http://www.bancoalimentare.it/colletta-alimentare-2010/puntivendita" target="_blank"&gt;Foggia a Lucera, da Manfredonia a San Severo&lt;/a&gt;,  anche i cittadini della Capitanata che si recano nei Supermercati che  sposano la filosofia della ‘Colletta Alimentare’, possono contribuire  alla raccolta dei prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello specifico, l’invito a quanti  vogliono contribuire con la loro donazione a sostenere questo progetto  di solidarietà, è di acquistare determinati alimenti che saranno  consegnati direttamente ai volontari presenti ai supermercati con la  casacca gialla: &lt;i&gt;olio, omogeneizzati, alimenti per l´infanzia, tonno e carne in scatola, legumi in scatola, pelati e sughi&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-4614764430265039205?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/4614764430265039205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=4614764430265039205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4614764430265039205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/4614764430265039205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/foggia-colletta-alimentare-per.html' title='Foggia, ‘Colletta Alimentare’ per sostenere le mense dei poveri'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO_TozDTh-I/AAAAAAAAAFA/I_vXhpC9Flg/s72-c/collettaalimentare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-5749481989886010778</id><published>2010-11-25T13:13:00.004+01:00</published><updated>2010-11-25T13:22:40.942+01:00</updated><title type='text'>Foggia, emergenza freddo. I poveri chiedono coperte</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Emergenza freddo. I poveri che vivono nei pressi della stazione di Foggia non devono fare i conti solo con la mancanza della luce in piazzale Vittorio Veneto - quasi a sottolinear che in quanto indigenti non hanno provveduto al pagamento della bolletta elettrica – ma anche con le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;rigide temperature che stanno contraddistinguendo le ultime serate&lt;/span&gt;. E FogliodiVia ed i Fratelli della Stazione lo ripetono come una cantilena ogni anno: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dormire al freddo fa un tantinello male alla salute.&lt;/span&gt; Quando ti va bene. Altrimenti, ci lasci anche le penne come è già accaduto nel recente passato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;E visto che la città paga ancora una esigua disponibilità di posti letto, circa una cinquantina a fronte di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;oltre un centinaio di senzatetto&lt;/span&gt;, chi dorme all’addiaccio chiede almeno un po’ di attenzione. E tramite i Fratelli della Stazione invoca qualche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coperta per ripararsi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Raccogliamo coperte x tutte le persone che ogni sera incontriamo in stazione...&lt;/span&gt; – scrivono su facebook i Fratelli della Stazione - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una coperta che non entra più nel nostro armadio farebbe molto comodo a loro. E se avete un'ora libera durante la settimana accettiamo anche calore umano”&lt;/span&gt;. Chiunque voglia contribuire alla raccolta, quindi, può &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;portare una o più coperte  all’Help Center, presso la stazione di Foggia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;(guardando la stazione - dalla piazza – bisogna andare verso destra, verso il parcheggio custodito. L’Help Center è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.30).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-5749481989886010778?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/5749481989886010778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=5749481989886010778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5749481989886010778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/5749481989886010778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/emergenza-freddo-i-poveri-che-vivono.html' title='Foggia, emergenza freddo. I poveri chiedono coperte'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8654744276052800312</id><published>2010-11-24T17:29:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T17:33:34.957+01:00</updated><title type='text'>Legge 185/90. Colpo di mano del Governo. Più facile esportare le armi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO0-AJv7bmI/AAAAAAAAAE4/uKro2am5_JU/s1600/atti14936.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 147px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO0-AJv7bmI/AAAAAAAAAE4/uKro2am5_JU/s200/atti14936.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5543154888700816994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;         &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;           &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;Riceviamo e pubblichiamo dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rete per il Disarmo&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tavolo della Pace&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;  &lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;E' tempo di mobilitarsi. Soprattutto a fronte di un governo che, con una manovra di sottobanco, intende riformare la &lt;b style=""&gt;legge 185/1990&lt;/b&gt; che da vent’anni &lt;b style=""&gt;regola l’esportazione di armamenti italiani&lt;/b&gt;. Dopo aver approvato un disegno di legge col quale chiede la delega al parlamento per riscrivere la normativa, il governo Berlusconi l'ha anche inserito all'interno della ‘Comunitaria 2010’ sulla quale solitamente chiede la fiducia. Rete Disarmo e Tavola della Pace hanno lanciato un appello a governo e parlamento per chiedere di rinunciare alla legge delega e lo stralcio della norma. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;La legge 185 del 1990, ottenuta grazie ad una vasta mobilitazione della società civile per mettere sotto controllo l'export italiano di armi, sta per essere smantellata dal Governo che pretende una delega di modifica dal Parlamento.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;In questi giorni &lt;b style=""&gt;il Senato e poi la Camera dei Deputati saranno chiamati a votare una legge che consegnerà al Governo la possibilità di rilanciare la vendita di armi italiane nel mondo&lt;/b&gt;: per ‘snellire le procedura’ &lt;b style=""&gt;si riducono fortemente anche i limiti e i controlli sulle esportazioni di armamenti&lt;/b&gt;. Per ottenere questa delega il Governo ha nascosto il disegno di legge dentro un’altra legge (la cosiddetta ‘Comunitaria 201’ di ratifica di disposizioni europee, sulla quale sembra intenzionato a porsi potrebbe anche porre il voto di fiducia). &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Bisogna mobilitarsi quanto prima, per questo chiediamo a ciascuno di sottoscrivere il seguente appello ed inviarlo ai Senatori e Deputati della propria regione. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;“Onorevole Senatore, onorevole Deputato&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;sono venuto a conoscenza che nei prossimi giorni Lei dovrà votare la Legge Comunitaria 2010, al cui interno è stato inserito un dispositivo che delega il Governo a modificare la legge 185/90 sul commercio di armamenti. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;In questo modo il Governo potrà intervenire su una materia estremamente  delicata senza alcun confronto democratico riducendo i controlli e la trasparenza sull’esportazione di armi italiane nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Per questo, Le chiedo di ascoltare l’appello promosso dalla Rete Italiana per il Disarmo e dalla Tavola della Pace e votare per lo stralcio di tale emendamento e per il non utilizzo dello strumento di legge delega per la modifica della normativa sull’export di armi”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;_____________________________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;i style=""&gt;“In tempi di insicurezza internazionale e di forte instabilità in molte nazioni del mondo le esportazioni di armamenti devono essere sottoposte a controlli ancor più efficaci e trasparenti: chiediamo al parlamento italiano di non permettere al governo di riformare una legge rigorosa come la 185 del 1990 per mezzo di una legge delega per di più inserita di soppiatto nella legge Comunitaria 2010”&lt;/i&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;affermano &lt;b style=""&gt;Francesco Vignarca&lt;/b&gt; (coordinatore della Rete Italiana per il Disarmo) e &lt;b style=""&gt;Flavio Lotti&lt;/b&gt; (coordinatore nazionale della Tavola della Pace).&lt;br /&gt;Per approfondire: &lt;a href="http://www.disarmo.org/"&gt;www.disarmo.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:16pt;"  &gt; &lt;/span&gt; &lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:16pt;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8654744276052800312?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8654744276052800312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8654744276052800312' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8654744276052800312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8654744276052800312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/legge-18590-colpo-di-mano-del-governo.html' title='Legge 185/90. Colpo di mano del Governo. Più facile esportare le armi'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TO0-AJv7bmI/AAAAAAAAAE4/uKro2am5_JU/s72-c/atti14936.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-8074663009024640483</id><published>2010-11-23T17:25:00.003+01:00</published><updated>2010-11-23T17:28:40.857+01:00</updated><title type='text'>Nichi Vendola: “Garantire a tutti di dormire con un tetto sulla testa”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOvrJCJ5bMI/AAAAAAAAAEw/9exq-9fBZEI/s1600/vendola.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 117px;" src="http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOvrJCJ5bMI/AAAAAAAAAEw/9exq-9fBZEI/s200/vendola.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542782306839260354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;“Solo quando si potrà garantire a tutti di dormire con un tetto sulla testa, solo allora saremo sulla buona strada per non vergognarci più"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;. Per questo, è prevista &lt;i style=""&gt;“&lt;/i&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:Cambria;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l’apertura di altri quattro o cinque centri”&lt;/span&gt; come &lt;b style=""&gt;l’Albergo Diffuso di Foggia&lt;/b&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;“perché in questa terra dove abbiamo conosciuto il sentimento della vergogna, non si debba più convivere con essa"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. Queste le parole che &lt;b style=""&gt;Nichi Vendola&lt;/b&gt;, presidente della Regione Puglia, ha pronunciato sabato 20 novembre &lt;b style=""&gt;davanti ai numerosi migranti accolti nell’Albergo Diffuso in località Torre Guiducci&lt;/b&gt;, a pochi chilometri da Foggia, la struttura che ospita i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno impegnati nei lavori delle campagne e non solo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Vendola si è recato nella struttura gestita dal Consorzio Aranea - in collaborazione di Emmaus e dell’associazione Arcobaleno - in compagnia degli assessori regionali &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Nicola Fratoianni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Elena Gentile&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (rispettivamente, ai Flussi Migratori e al Welfare) e il presidente dei socialisti europei &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Martin Schulz.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;     &lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Cambria;font-size:12pt;"  &gt;"Finora mi sono impegnato a vivere da buon cristiano, da oggi mi impegnerò a vivere da buon musulmano, e poi da domani mi impegnerò a vivere da buon ebreo e poi ancora da buon buddista e da buon induista. E così ancora per tutte le religioni, nel segno di una pace che significa conoscenza, cultura e dialogo senza pregiudizi"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;. Così &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Vendola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nel ricevere in dono una copia del &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Corano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; da parte dei cittadini di fede islamica che soggiornano nella struttura che punta a responsabilizzare gli ospiti attraverso un coinvolgimento &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Cambria;" &gt;diretto nelle spese di vitto e alloggio.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Cinque euro per dormire e tre euro per la cena serale d’asporto. Queste, infatti, le tariffe per soggiornare, che consentono all'ospite di avere un posto letto ed un armadietto, l'accesso all'internet point per facilitare i contatti con i familiari distanti e la possibilità di usufruire del servizio lavanderia e dell’assistenza sanitaria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;Nell’Albergo Diffuso, dunque, i migranti hanno possibilità di avere un tetto dove dormire, mangiare e riunirsi &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;"perché solo quando si potrà garantire a tutti di dormire&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:Cambria;" &gt; − ha detto &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;Vendola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style: normal;font-family:Cambria;" &gt; − &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;con un tetto sulla testa, solo allora saremo sulla buona strada per non vergognarci più"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:Cambria;" &gt;Di qui, l’annuncio di un imminente finanziamento per&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Cambria;"&gt;"l’apertura di altri quattro o cinque centri come questo, perché in questa terra dove abbiamo conosciuto il sentimento della vergogna, non si debba più convivere con essa"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;emiliano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-8074663009024640483?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/8074663009024640483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=8074663009024640483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8074663009024640483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/8074663009024640483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/nichi-vendola-garantire-tutti-di.html' title='Nichi Vendola: “Garantire a tutti di dormire con un tetto sulla testa”'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOvrJCJ5bMI/AAAAAAAAAEw/9exq-9fBZEI/s72-c/vendola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-2602651545517304617</id><published>2010-11-19T18:07:00.002+01:00</published><updated>2010-11-19T18:10:24.243+01:00</updated><title type='text'>Padova, nasce lo ‘Psicologo di strada’</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;A Padova nasce lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Psicologo di strada’&lt;/span&gt;. Si tratta di un servizio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aiuto e sostegno in favore dei senzafissadimora&lt;/span&gt; che va ad affiancare quello già attivo degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;‘Avvocati do Strada’&lt;/span&gt;, di cui uno sportello della rete nazionale è aperto anche a Foggia. Lo ‘Psicologo di strada’, quindi, amplia l’offerta dei servizi per una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presa in carico globale e gratuita delle persone in difficoltà a causa di problemi legali, relazionali, o psichici&lt;/span&gt;. Per il momento quella di Padova è un’esperienza-pilota a livello nazionale, ma la speranza è che venga emulata da altri Comuni. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“L’introduzione degli psicologi di strada serve certamente per dare sostegno a queste persone, ma è utile anche agli avvocati che in diversi casi necessitano di una valutazione psicologica&lt;/span&gt; – spiega &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Laura Baccaro&lt;/span&gt;, psicologa di strada –. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In particolare però il nostro ruolo sarà quello di sostenere le persone in un percorso di diritto, aiutandole anche a prendere coscienza delle conseguenze che una denuncia o una querela possono avere sulla persona che la subisce”&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Lo psicologo di strada è un’intuizione felice&lt;/span&gt; – commenta l’avvocato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Monica Bassan &lt;/span&gt;– &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché spesso il disagio va oltre i problemi giuridici che in alcuni casi sono solo la punta dell’iceberg. Tra queste persone c’è molto bisogno di ascolto"&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt; L’iniziativa dello ‘Psicologo di strada’ rientra nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;progetto Com-Munitas&lt;/span&gt;, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito di ‘Progetti per il Sociale’, dal Csv e dal Comune di Padova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-2602651545517304617?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/2602651545517304617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=2602651545517304617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2602651545517304617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/2602651545517304617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/padova-nasce-lo-psicologo-di-strada.html' title='Padova, nasce lo ‘Psicologo di strada’'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-1265072597493205568</id><published>2010-11-18T12:50:00.008+01:00</published><updated>2010-11-18T13:05:46.568+01:00</updated><title type='text'>Foggia, a Natale ‘Porta un regalo in Fabbrica’ per i bambini che ne hanno bisogno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOUT3TapjeI/AAAAAAAAAEo/eBZ5h5qqQgE/s1600/regalo99.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 177px; height: 148px;" src="http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOUT3TapjeI/AAAAAAAAAEo/eBZ5h5qqQgE/s200/regalo99.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540856757375045090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;         &lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Cambria"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 10pt; font-size: 16pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Non tutte le famiglie a Natale hanno la possibilità economica di comprare i regali da donare ai loro bambini. Specialmente quei nuclei che vivono in situazioni di povertà, che anche per mangiare o per vestirsi devono ricorrere all’aiuto di enti, associazioni o parrocchie. Ed è proprio per ‘rimediare’ a questo disagio che la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fabbrica di Nichi di Foggia&lt;/span&gt; ha promosso l’iniziativa ‘&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Porta un regalo in Fabbrica’&lt;/span&gt; per donarlo a chi vive in situazione di difficoltà. Ed ha avviato una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;raccolta di giocattoli da destinare ai bambini delle famiglie più indigenti seguite dalla Caritas parrocchiale di Borgo Mezzanone. &lt;/span&gt;Famiglie composte da cittadini italiani e migranti che a causa di difficoltà economiche non sempre riescono ad acquistare peluche, giochi da tavola o bambole con cui far giocare i propri figli. Anche per questo, i balocchi raccolti saranno donati ai piccoli in prossimità delle feste natalizie, al fine di condividere con loro un messaggio di fratellanza e sensibilizzare i cittadini ad una attenzione maggiore verso le famiglie più bisognose.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per contribuire a ‘Porta un regalo in Fabbrica’&lt;/span&gt; è possibile consegnare i giocattoli presso la sede della Fabbrica di Nichi – &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Foggia, in via Ciampitti 38, il lunedì ed il mercoledì dalle ore 19.30 alle 21&lt;/span&gt;. L’iniziativa, che si svilupperà in un arco di tempo che va da lunedì 22 novembre fino al 20 dicembre, si inserisce tra le attività di animazione culturale e territoriale promosse dalla Fabbrica di Nichi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-1265072597493205568?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/1265072597493205568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=1265072597493205568' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1265072597493205568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/1265072597493205568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/foggia-natale-porta-un-regalo-in.html' title='Foggia, a Natale ‘Porta un regalo in Fabbrica’ per i bambini che ne hanno bisogno'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOUT3TapjeI/AAAAAAAAAEo/eBZ5h5qqQgE/s72-c/regalo99.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-3400394929399337262</id><published>2010-11-17T18:13:00.005+01:00</published><updated>2010-11-17T18:17:08.980+01:00</updated><title type='text'>Cerignola, la mensa per i poveri ha un 'tetto' sulla testa</title><content type='html'>&lt;style&gt;@font-face {   font-family: "Arial"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; }&lt;/style&gt;     &lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una risposta concreta ad una richiesta avanzata in nome della solidarietà a chi non ha nulla. E’ un locale, ubicato a pochi passi dalla Chiesa dell’Addolorata di Cerignola, che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;da qualche giorno viene utilizzato per ospitare una mensa per le persone indigenti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. La Confraternita dell’Addolorata l’ha messa a disposizione dei volontari del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Centro di Ascolto Diocesano 'Don Antonio Palladino'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, che ogni giorno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;dal lunedì al venerdì, a pranzo, offrono pasti caldi a 80 famiglie povere di Cerignola&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, composte da cittadini italiani e migranti. Una bellissima notizia, un risultato importante a cui si è giunti anche grazie al lavoro dell’&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Agenzia Comunale per le Politiche Sociali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: times new roman;font-family:times new roman;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;“Si è risolto un problema che si trascinava da ben sette anni &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;– spiega il direttore dell'Agenzia, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Giuseppe Russo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;i volontari del Centro d’ascolto, non potendo utilizzare locali ad hoc per svolgere questa importante opera sociale, distribuivano i pasti nel bel mezzo della Villa Comunale, anche sotto gli occhi di qualcuno che, non brillando per umanità, si permetteva di insultare e deridere i fruitori del servizio. Reperendo un locale apposito, abbiamo voluto soprattutto tutelare la dignità di queste persone”&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. Si tratta comunque di una soluzione temporanea, in quanto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;l’Agenzia sta elaborando un progetto, alla cui realizzazione prenderà parte lo stesso Centro di Ascolto, che prevede la sistemazione definitiva della mensa in un’altra struttura&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-3400394929399337262?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/3400394929399337262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=3400394929399337262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3400394929399337262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/3400394929399337262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/cerignola-la-mensa-per-i-poveri-ha-un.html' title='Cerignola, la mensa per i poveri ha un &apos;tetto&apos; sulla testa'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5240699404291521535.post-6359261530153837879</id><published>2010-11-16T18:37:00.002+01:00</published><updated>2010-11-16T18:39:53.942+01:00</updated><title type='text'>Foggia, raccolta di quaderni, penne e materiale didattico per i bambini di Bissau</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOLB1DYfJaI/AAAAAAAAAEY/t2sCFkQ3Qko/s1600/amicidibissau.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 117px;" src="http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOLB1DYfJaI/AAAAAAAAAEY/t2sCFkQ3Qko/s200/amicidibissau.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540203608804369826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.frontieratv.it/articolo.asp?id=112"&gt;FrontieraTv&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quaderni a righe ed a quadretti, matite colorate, penne biro,  pennarelli, gomme per cancellare, temperini. E’ il materiale didattico e  di cancelleria indispensabile per frequentare dignitosamente i banchi  di una scuola. Specialmente se si trova i&lt;strong&gt;n Africa, in Guinea Bissau&lt;/strong&gt;,  dove è più difficile per le famiglie sostenere i costi d’acquisto e  mandare i propri figli a scuola. Per questo, l’associazione gli &lt;strong&gt;’Amici di Bissau’ di Foggia&lt;/strong&gt; ha avviato una &lt;strong&gt;nuova raccolta di materiale scolastico&lt;/strong&gt;. E lo fa, alla luce dell’esperienza dello scorso anno che, come ricorda &lt;strong&gt;don Ivone Cavraro&lt;/strong&gt;, della diocesi di Bissau, è stata &lt;em&gt;"eseguita con rapidità e&lt;br /&gt;precisione"&lt;/em&gt; ed ha portato alla consegna di &lt;em&gt;"177 pacchi: 88 di quaderni, 73 di maglie per bambini, 16 di gomme, matite e temperini"&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, però, "&lt;em&gt;ad  un anno di distanza, − scrive don Ivone sul suo diario−blog − mi sento  di richiedere il vostro aiuto: non più per Bigene, ma per tutta la zona  del settore dove opero, il settore chiamato Oio. Da una verifica attenta  con suore missionarie di altri paesi del settore, scopro che ci sono  migliaia di bambini che, nei numerosi villaggi sparsi nella foresta, non  hanno assolutamente nessuno strumento indispensabile per un minimo di  educazione scolastica".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I&lt;strong&gt;l materiale da raccogliere&lt;/strong&gt; indicato dal missionario, dunque, è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;−  Quaderni a righe ed a quadretti: anche i quadernoni e i quaderni per  disegno sono utili. Attenzione: i bambini frequentano le prime classi di  elementari.&lt;br /&gt;− Matite: si possono raccogliere anche le matite colorate (per disegnare) e le penne biro. I pennarelli ad alcool sono inutili.&lt;br /&gt;− Gomme per cancellare le scritte delle matite sui quaderni.&lt;br /&gt;− Temperini per appuntire le matite.&lt;br /&gt;−  Sapone liquido per educare i bambini all’igiene personale. Il mio  desiderio di aiutare i bambini dei villaggi ad usare il  sapone trova  nella scuola una realizzazione molto più efficace: è l’insegnante che  educa, giorno dopo giorno, all’uso del sapone prima di mangiare e in  altre necessità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il materiale raccolto sarà consegnato presso:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;− Seminario diocesano "Sacro Cuore"&lt;br /&gt;Via Napoli, Km 2,500 Foggia;&lt;br /&gt;− Parrocchia Immacolata di Fatima a Segezia (Fg);&lt;br /&gt;− Via Sant’Angelo, 2 Foggia (Zona Cattedrale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta è iniziata il 24 ottobre 2010 e &lt;strong&gt;terminerà il 31 marzo 2011 &lt;/strong&gt;quando il container partirà per l’Africa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5240699404291521535-6359261530153837879?l=fogliodivia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fogliodivia.blogspot.com/feeds/6359261530153837879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5240699404291521535&amp;postID=6359261530153837879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6359261530153837879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5240699404291521535/posts/default/6359261530153837879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fogliodivia.blogspot.com/2010/11/foggia-raccolta-di-quaderni-penne-e.html' title='Foggia, raccolta di quaderni, penne e materiale didattico per i bambini di Bissau'/><author><name>Emiliano Moccia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02111006117695366012</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/__ecVqg9KAIY/TOLB1DYfJaI/AAAAAAAAAEY/t2sCFkQ3Qko/s72-c/amicidibissau.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
