mercoledì 14 dicembre 2011

Madonna del Buon Consiglio: un legame tra don Antonio Silvestri e la comunità albanese


Fonte: FrontieraTv

Che cosa hanno in comune la comunità cattolica albanese e don Antonio Silvestri, il sacerdote che nei primi dell’800 si attivò in favore degli emarginati, dei poveri e delle donne in difficoltà della città di Foggia? La devozione verso la Madonna del Buon Consiglio. L’immagine della Vergine col Bambino che le abbraccia il collo, è Protettrice e Patrona dell’Albania; ma è stata anche l’icona affissa sulle pareti della chiesa di Sant’Eligio alla quale don Antonio Silvestri si rivolgeva per pregare, per chiedere un’intercessione nei momenti difficili e verso la quale nutriva una fortissima devozione. Per questo, la Confraternita di Sant’Eligio “vuole approfondire il legame, almeno per quanto riguarda la sfera spirituale, che intercorre tra don Antonio Silvestri e la comunità albanese” spiega Roberto Papa.

E proprio la Confraternita si sta adoperando nell’organizzazione di una serie di eventi che dal mese di gennaio a quello di maggio mirano a far conoscere maggiormente la figura di don Antonio Silvestri. E allo stesso tempo a sensibilizzare il territorio di Borgo Croci e quello cittadino alle tematiche sull’immigrazione, sull’intercultura, visto che proprio nell’ex−carcere femminile di Sant’Eligio sono iniziati i lavori di ristrutturazione che in 36 mesi consegneranno il Centro di Accoglienza per persone senza fissa dimora. Uno spazio che garantirà 24 posti letto ad italiani e migranti che vivono ai margini della società. Proprio come le persone che don Antonio Silvestri aveva a cuore e di cui si prendeva cura. Un sacerdote al servizio degli ultimi e degli emarginati. Ed a sentire i confratelli di Sant’Eligio ed i rappresentanti della comunità albanese il legame con la Madonna del Buon Consiglio è molto più che una leggenda.

“La Madonna del Buon Consiglio è la Protettrice dell’Albania e della città di Scutari, la mia città – conferma Ana Shahini, mediatrice culturale albanese − . A riguardo, durante il comunismo la chiesa intitolata alla Madonna venne distrutto e solo di recente è stato ricostruito il Santuario a lei dedicata. A Scutari, inoltre, gli abitanti hanno una grande devozione verso la Madonna del Buon Consiglio perché in occasione di un violento terremoto i paesi limitrofi alla città furono rasi al suolo, mentre Scutari non subì danni. E secondo i devoti – aggiunge Shahinifu grazie alla protezione della Madonna”.

Don Antonio Silvestri, il sacerdote che ci auguriamo venga presto riconosciuto Beato, − dice Papa è stato un grande devoto della Madonna del Buon Consiglio il cui quadro è tuttora presente nella chiesa di Sant’Eligio. Per questo siamo convinti che ci sia un legame, almeno per quanto riguarda la sfera spirituale, con la comunità albanese cattolica. La sua profonda fede e l’aiuto che ha dato alla povera gente di Foggia meritano di essere divulgati e promossi”. Anche per questo il calendario degli incontri, che sarà diffuso nei prossimi giorni, si articolerà in tre momenti: preghiera, riconoscenza e letizia. Previste, inoltre, almeno tre Feste dell’Accoglienza che punteranno proprio ad avvicinare il territorio di Sant’Anna e delle Croci al mondo dei migranti al fine di preparare il terreno in vista dell’apertura del Centro di Accoglienza per senzadimora e per il tradizionale appuntamento con la Giornata Interetnica in programma nel mese di maggio.
Emiliano Moccia

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