martedì 20 marzo 2012

Foggia, il 21 marzo una catena umana a piazza Umberto Giordano contro il razzismo

21 marzo 1960 – a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri muoiono in pochi minuti sotto i colpi di fucile di 300 poliziotti bianchi. E’ la giornata più sanguinosa dell’apartheid Sudafricana, dichiarata dalle Nazioni Unite ‘Giornata mondiale contro il razzismo’.
21 marzo 2012 – a Roma, ed in contemporanea in altre 34 città d’Italia, tra cui Foggia, l’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali celebra questa giornata organizzando una lunga ‘Catena umana’ intorno ai monumenti e alle piazze simbolo del nostro Paese, per dire ‘No a tutti i razzismi’.

Alle ore 10.30 in punto, dunque, nelle diverse città coinvolte, un variegato popolo anti-razzista fatto di studenti, insegnati, volontari dell’associazionismo, comunità straniere e comuni cittadini si prenderanno per mano e circonderanno i luoghi-simbolo della cultura italiana, per manifestare pubblicamente il rifiuto del razzismo e della xenofobia. A Foggia l’appuntamento è in piazza Umberto Giordano. Nell'occasione ci si prenderà tutti per mano indossando la t-shirt 'no a tutti i razzismi' che verrà distribuita ai ragazzi degli istituti superiori Lanza, Einaudi e Altamura e delle medie inferiori Bovio e Zingarelli che prenderanno parte all'iniziativa. La partecipazione sarà aperta a tutti con la possibilità anche di leggere un breve messaggio antirazzista o cantare sulle note suonate dal vivo dagli Africa United.

mercoledì 14 marzo 2012

Unicef Italia,'Punti ascolto' per i più poveri

Fonte: Ansa

L'Unicef amplia i suoi interventi in Italia: aprirà 'Punti di ascolto', luoghi informativi sull' intero territorio nazionale per servizi alle famiglie indigenti. Ad annunciarlo è Giacomo Guerrera, da meno di un mese alla guida dell'Unicef Italia. Una decisione presa vista la "crescente povertà in Italia che mette in difficoltà - spiega Guerrera - non solo i bambini stranieri ma anche quelli italiani. Una povertà che spesso è nascosta e che riguarda circa 1.800.000 minori".

giovedì 8 marzo 2012

Foggia, un numero verde ed un Centro per donne vittime di violenza

“Molte donne subiscono violenza da parte di familiari, amici, conoscenti o estranei. La violenza costituisce reato… fai valere i tuoi diritti. Chiamaci”. Così l'Ambito Territoriale di Foggia presenta il numero verde 800 180903 ed il Centro Anti-violenza per donne, uomini e minori. Due servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere presentati ufficialmente l'8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della donna. Entrambi i servizi di assistenza specializzati per donne vittime di violenza, che potranno segnalare e denunciare gli abusi, è attivato dal Comune di Foggia attivato in sinergia con la ASL Foggia e l'associazione Donne Insieme.

Svolto esclusivamente da personale femminile in possesso di competenze specifiche, il servizio del numero verde garantisce l'anonimato della denuncia e la riservatezza del trattamento delle informazioni raccolte. Di conseguenza, l'attivazione delle misure di sostegno avviene solo su richiesta della persona interessata, alla quale è garantito il pieno rispetto della donna e delle sue scelte. L'800 180903 è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno ed accessibile da tutto il territorio nazionale gratuitamente. Il servizio, dunque, punta a dire “basta” ad ogni forma di violenza: fisica, sessuale, psicologica, economica, stalking, cyberstalking, mobbing.

Il numero verde ed il Centro Anti-Violenza sono attivi dallo scorso mese di settembre ed al momento gli operatori hanno registrato una media di 4 contatti mensili. Casi di violenza provenienti in ogni ambito: da quello familiare a quello lavorativo.

sabato 3 marzo 2012

Online il numero 24 di FoglioDiVia

E' online il numero 24 di FoglioDiVia.
In primo piano l'"emergenza freddo" che ha caratterizzato l'inverno foggiano che ci sta finalmente abbandonando, l'assordante silenzio dell'amministrazione comunale, che non ha pianificato alcun intervento per fronteggiare l'emergenza, e, al contrario, l'infaticabile attività dei volontari delle parrocchie, come quella di Gesù e Maria, e della Caritas diocesana.
Al Sindaco Mongelli proponiamo, pertanto, i suggerimenti del consigliere virtuale dei senza dimora Antonio Barbone e di Benvenuto Grillo, presidente del GAAS, sulla questione del degrado del quartiere stazione, che il Comune pareva voler 'risolvere' attraverso la rimozione delle panchine su Viale XXIV Maggio.
Non mancano in questo numero le storie, come quella di Haqin, afghano col sogno di diventare mediatore interculturale, e un'ampia rassegna di esperienze positive che fioriscono ogni giorno in Capitanata, sul fronte dell'accoglienza ai migranti e ai senzadimora, tra cui segnaliamo le interviste al dott. Benvenuto Grisorio e all'Avv. Massimiliano Arena.
Il numero 24 di FoglioDiVia sarà presentato e distribuito domani dalle 20.00 in poi alla parrocchia di San Giuseppe Artigiano in occasione dell'anniversario di fondazione dei Fratelli della Stazione.
Sarà in strada lunedì 5 marzo.

mercoledì 29 febbraio 2012

Foggia, il 3 marzo la ‘Giornata della Raccolta Alimentare per i poveri’. Il Comune ovviamente non c’entra nulla


Qualcuno penserà. Stavolta ci siamo. Forse questa volta è il Comune di Foggia l’artefice di tutto, il promotore della raccolta di generi alimentari da destinare ai più poveri. Ed invece no. Dopo la ‘Colletta Alimentare’ dello scorso 26 novembre organizzata dal Banco Alimentare, sabato 3 marzo sarà la volta della ‘Giornata della Raccolta alimentare per la fame in Italia' promossa dal ‘Banco delle Opere di Carità'. I viveri donati dai cittadini ai seicento volontari presenti in circa sessanta supermercati di Foggia e provincia, saranno dirottati a circa dodicimila persone della provincia che vivono nell'indigenza. Dunque, il Comune di Foggia, l’assessorato comunale alle Politiche Sociali, ancora una volta restano a guardare. Si appoggiano sull’impegno del privato sociale per sostenere le famiglie che vivono in ristrettezze economiche. Eppure, il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, nel programma elettorale che l'ha portato alal vittoria aveva inserito l’avvio di una giornata di raccolta di generi alimentari. E dopo più di tre anni, forse, è giunta l’ora che si concretizzi sul serio. Buon per lui e per i suoi assessori di Alto Profilo che ai poveri ci pensano gli altri.

In Capitanata, dunque, sabato 3 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 i volontari sensibilizzeranno la popolazione ad acquistare, durante la spesa familiare, prodotti alimentari non deperibili da destinare alle famiglie bisognose. Il Banco delle Opere di Cariatà, a cui si rivolgono anche i Fratelli della Stazione, ha una delle sue sedi presso la Parrocchia del Santissimo Salvatore in via Napoli. Attraverso gli enti convenzionati, quindi, il Banco del capoluogo distribuirà i viveri raccolti a circa dodicimila persone della provincia che vivono nell'indigenza. “La città di Foggia e la sua provincia - ha detto don Michele Tutalo, Direttore del Banco di Foggia - ha dimostrato e sta dimostrando una grandissima sensibilità nei confronti delle famiglie povere. Oggi ancor di più, le persone sono consapevoli che solo nella reciprocità si può trovare una base comune per affrontare le difficoltà quotidiane. In tempo di crisi - ha concluso don Michele - si accentua il senso di solidarietà della popolazione di Capitanata. E questo è meraviglioso".
emiliano moccia

mercoledì 22 febbraio 2012

La 'tendopoli' della discordia. Ma a Foggia manca il dormitorio comunale

"In quella zona hanno sempre orbitato cittadini stranieri che, soprattutto, d’estate dormono anche nei giardini di piazza Medaglie d’oro. Ma addirittura una tendopoli mi sembra eccessivo. Non è una cosa ammissibile in un paese civile. Comprendo benissimo i cittadini e i residenti del quartiere. Cosi come sono d’accordo con loro quando dicono che, in città ci vorrebbe maggior senso civico e anche maggiori controlli". Sono le parole dell’assessore all’Ambiente del Comune di Foggia, Pasquale Russo, rilasciate al Corriere del Mezzogiorno in riferimento alla tenda piazzata alle spalle dell'Asl, in via Nicola Arpaia e via Zuretti. Parla di tendopoli. Di cittadini stranieri, di senso civico. E' vero. A Foggia manca il senso civico. Ma manca anche un dormitorio pubblico che ospiti persone come Joseph, che in quella tenda e da quella tenda ha iniziato un percorso.


Prima si è riparato dalla neve, dal freddo, dal gelo. Ha resistito lì dentro, chiuso fra i suoi problemi e la sua dipendenza dall'alcol. Poi, grazie a persone attente e sensibili ai problemi di chi vive in strada, ha iniziato proprio in questi giorni un cammino verso la dissuefazione dall'alcol. Ora si trova in una struttura che accoglie chi ha problemi di dipendenza. E’ rimasta la tenda ancora montata. E’ rimasta, ed abbiamo sbagliato, perché non sempre è facile programmare gli interventi di volontariato, di accoglienza, di assistenza. Quella tenda, caro assessore Russo, l’abbiamo montata noi. L’hanno piantata i Fratelli della Stazione un martedì terribilmente freddo, con la neve che cadeva ed il gelo che bloccava il respiro. Alle 22.30 di sera, fra l'altro, caro assessore, abbiamo anche allertato informalmente il Comune della presenza di quella tenda. Abbiamo anche chiesto come fare per segnalarla quella sera stessi ai vigili urbani. Ma ci è stato risposto che lo avrebbero fatto dal Comune, persone vicinissime al sindaco Gianni Mongeli.


Joseph voleva dormire all’addiaccio. Forse aveva deciso di mettere la parola fine alla sua vita. Ma qualcuno l’ha invitato ad infilarsi in quella tenda. Ed ora, chissà, Joseph potrà iniziare a sperare in un destino un pochino migliore. Gli basterebbe riguadagnare l’affetto e la stima dei propri figli. E’ vero, a Foggia manca il senso civico. Quello del sindaco e degli assessori di questa Giunta di Alto Profilo che hanno preferito rintanarsi nel palazzo nei giorni siberiani, nei giorni più freddi degli ultimi 25 anni, senza neanche domandarsi che fine avrebbero fatto le persone che dormivano in strada. E meno male che ai senzatetto, ai migranti e agli italiani che per varie ragioni dormono in strada, ci ha pensato la Caritas diocesana. Don Francesco Catalano, il vicedirettore, ha coinvolto quasi tutte le parrocchie. Alla fine ha ‘strappato’ 97 posti letto. Ma qualcuno, quelli come Joseph, ha preferito dormire fuori, al freddo. E a questo è servita la tenda: – fra l’altro donata dal cuore generoso di un giovane foggiano – ad offrire un riparo, un tetto sulla testa. Perché se aspettiamo che si svegli il senso civico di questa Amministrazione Comunale allora i poveri possono tutti morire di freddo.

emiliano moccia

martedì 21 febbraio 2012

La ‘Guinea Bissau – A 1 ora da qui’, in distribuzione il docufilm di Solidaunia

Dopo l’anteprima che ha registrato il tutto esaurito alla libreria Ubik di Foggia, è da oggi ufficialmente in distribuzione ‘Guinea Bissau – A 1 ora da qui’, il docufilm realizzato da tre giovani volontari dell’onlus foggiana Solidaunia. Girato nell’ex colonia portoghese dell’Africa occidentale lo scorso novembre, ‘A 1 ora da qui’ offre uno spaccato alternativo della Guinea Bissau, lontano dagli stereotipi di fame e guerra e incentrato invece sulle potenzialità del continente, a partire dal turismo. Ripreso interamente in Hd, il documentario (della durata di 58 minuti) riprende l’esperienza dei tre giovani di Solidaunia (un giornalista, un video maker e un fotografo), che per venti giorni sono andati alla scoperta di uno dei Paesi più impoveriti del mondo al fianco della popolazione locale, passando dalla caotica Bissau ai villaggi tradizionali, dai parchi naturalistici alle affascinanti ‘città fantasma’, dalla partita della Nazionale di calcio ai coinvolgenti spettacoli musicali.

Da oggi il dvd, con custodia realizzata in cartonato ecologico e comprensivo di contenuti extra ‘backstage’ e ‘fotogallery’, è in distribuzione gratuita a Foggia nella libreria “Ubik” in piazza Giordano e nell’agenzia di viaggi “Itinerando”, in corso Vittorio Emanuele II 162 (il ricavato di eventuali offerte sarà devoluto interamente all’associazione Solidaunia) ed è possibile richiederne una copia a info@solidaunia.it (328.2232079 e 340.7663401). Con l’avvio della distribuzione parte anche una serie di presentazioni. Giovedì 16 febbraio, il primo appuntamento a Villa Framarino a Bari (ore 20,45, ingresso libero, info 338.8323143), con la proiezione del documentario promossa dalla sezione barese de‘L’angolo dell’avventura’. Numerosi sono gli incontri già programmati anche fuori regione, compresa la partecipazione a festival e concorsi e l’elenco delle presentazioni sarà aggiornato costantemente sul sito www.solidaunia.it.